Dopo il nubifragio ripescate dai garage oltre 200 vetture: «Sono tutte da demolire»
I DANNI DEL MALTEMPO. Una settimana fa il disastro: i mezzi del soccorso stradale sono ancora impegnati a liberare i box.
I DANNI DEL MALTEMPO. Una settimana fa il disastro: i mezzi del soccorso stradale sono ancora impegnati a liberare i box.
NESSUN FERITO. La colonna di fumo nero s’intravvedeva, domenica pomeriggio (15 settembre), da Seriate fino all’imbocco dell’autostrada lungo tutta la ex statale 671.
VALGOGLIO. Il ferito, 64 anni, è di Bergamo. L’incidente sabato 14 settembre vicino al pizzo Cernello.
ITALIA. Nell’agosto 2019 la nave umanitaria spagnola «Open Arms» raccoglie nel Mediterraneo 147 migranti che rischiano di annegare.
L’ATTO VANDALICO. Nella notte tra sabato 14 e domenica 15 settembre il fatto increscioso è stato compiuto a Fara Gera d’Adda su un mezzo che i sommozzatori volontari di Treviglio lasciano sulla riva per il pronto intervento. Rabbia e delusione.
I DANNI ALLE IMPRESE. Bergamo, la testimonianza di un artigiano di via Baioni: «Non ho più la forza per proseguire». A sei giorni dal disastro tante attività sono ancora chiuse.
METEO. Nella giornata di sabato 14 settembre colpite soprattutto le Orobie orientali. Gli escursionisti hanno desistito dal raggiungere le vette.
IL PRIMO BILANCIO. Le segnalazioni in città sono 972, di cui 813 da parte di privati cittadini, mentre le altre 159 sono state presentate dai titolari delle attività commerciali.
IL RICORDO. Terminati i lavori da 600mila euro: mercoledì la cerimonia. I pompieri in valle da 30 anni. L’incidente nel 2006 a Sedrina mentre domava un incendio: aveva solo 44 anni. La targa sarà benedetta dal Vescovo Beschi.
INCENDIO. Distrutti i reparti e gli impianti del presidio avviato dieci anni fa da Tonj Project nel Sud Sudan. L’appello del missionario di Rogno: servono 200mila euro.
L’INCIDENTE. L’escursionista, residente a Bergamo, è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale Papa Giovanni XXIII.
LA RICOGNIZIONE. La prima valutazione sulla base delle segnalazioni inviate dai cittadini del capoluogo al Comune, che le trasmetterà alla Regione con la richiesta dello stato d’emergenza superiore.
IL PUNTO. Stima provvisoria, è in corso la ricognizione al patrimonio pubblico dopo la bomba d’acqua che si è abbattuta sulla città e la provincia. Protezione civile ancora nei quartieri. Stop alla raccolta straordinaria dei rifiuti.
LA TESTIMONIANZA. Salva per un soffio una coppia: l’incidente in largo Dante a Treviglio.
I RITARDI. L’incidente causato da un doppio urto tra due treni merci.
MALTEMPO A BERGAMO. Virginio Santini che abita in via Maironi da Ponte ha il Morla come «vicino di casa» da oltre mezzo secolo: «Mai vista una potenza come quella di domenica».
L’INCIDENTE. Un mezzo pesante che effettuava un trasporto eccezionale ha perso una lastra di cemento di circa 15 metri e di 10 tonnellate sulla carreggiata. Un passante a piedi si è spaventato tanto da dover attivare i soccorsi.
LA SITUAZIONE. I vigili del fuoco e la protezione civile hanno lavorato dalle prime ore della mattinata di giovedì 12, in città e provincia. Ancora frane e allagamenti. Smaltito il traffico che ha paralizzato la Val Seriana.
LA DECISIONE. Mercoledì 11 settembre il sopralluogo alle aree di Ponteranica più colpite dalla bomba d’acqua della notte tra domenica e lunedì 9 settembre. Il consigliere regionale Lobati: «Mozione per decidere come aiutare».
L’INCENDIO. In via Brignano a Treviglio, in corso le operazioni di spegnimento.