Canonica d’Adda, investe una 16enne e fugge: scovato e denunciato 47enne
L’INDAGINE. Una ragazza è stata travolta mentre camminava a bordo strada. Dimessa dall’ospedale, il conducente è stato identificato dai carabinieri grazie alle telecamere.
L’INDAGINE. Una ragazza è stata travolta mentre camminava a bordo strada. Dimessa dall’ospedale, il conducente è stato identificato dai carabinieri grazie alle telecamere.
IL PROCESSO. Il reato ipotizzato era che l’ufficiale della Gdf avesse rivelato informazioni riservate. Il gip: il fatto non sussiste. Il legale: «Mesi di fango, è un leale servitore dello Stato».
LO SCHIANTO. Un 39enne di Villongo è stato ricoverato in gravissime condizioni dopo essere stato coinvolto in un frontale con un camion a Grumello del Monte.
L’ALLARME. Fumo nel vano scale dopo un incendio in una tabaccheria, domenica 25 ottobre. Una ragazza soccorsa con l’autoscala, alcuni residenti visitati sul posto. Moltissimo fumo, chiusa la strada fino alle 20.30 per permettere l’intervento dei vigili del fuoco e i soccorsi. Una ventina di inquilini evacuati.
L’INTERVENTO. Vigili del fuoco nella notte tra sabato e domenica 25 ottobre al Bobadilla Feeling Club, a Dalmine. Un giovane trasportato in ospedale in codice verde. Nessuna anomalia rilevata nell’aria, locale evacuato per precauzione.
L’INTERVISTA. Giampaolo Maccarini, presidente della sezione di Bergamo da otto anni: «Tornare a fare ciò che facevi prima è tornare alla vita».
L’OPERAZIONE. Vista l’impossibilità di intervenire con l’elicottero, si sono calati per ottanta metri lungo la parete rocciosa.
I SOCCORSI IN AZIONE. L’episodio venerdì 16 ottobre nella succursale dell’Isis Mamoli, indirizzo socio sanitario di via Alberico da Rosciate a Bergamo. Sul posto sette ambulanze, tre auto mediche e la polizia.
LE INDAGINI. Giovedì il test dei vigili del fuoco: si fa sempre più concreta l’ipotesi del gesto volontario. Disposti ulteriori accertamenti sul bocchettone, che risulta essere stato svitato.
L’INCIDENTE. I l 62enne ha perso il controllo del furgone, invadendo la corsia opposta e scontrandosi con due auto. Feriti lievemente gli altri due conducenti.
DOPO L’ESPLOSIONE. Giovedì 15 ottobre la prova per ricostruire i tempi della fuoriuscita di metano. Le famiglie tornano negli appartamenti scortate dai vigili del fuoco per recuperare gli effetti personali.
IL SUPPORTO. Per usufruirne, è possibile contattare il numero di telefono 035.2674482, segnalando di essere tra gli inquilini coinvolti nell’esplosione: il primo colloquio potrà così essere fissato in tempi brevi.
IN BORGO SANTA CATERINA. Nessun danno alla biblioteca condominiale allestita dal portinaio in via Longo 9 a Bergamo nella palazzina colpita dall’esplosione. Un segno di speranza.
VIGILI DEL FUOCO. Il comandante provinciale Tripi: «Vanno subito aerati i locali e chiamato il 112». Ancora grave la coppia ferita nell’esplosione. Proseguono le misure anti-sciacalli.
I DANNI. Staccati acqua e gas: 6 appartamenti totalmente inagibili. Dieci residenti in hotel fino a dicembre. Sono ancora gravi i coniugi ustionati: la donna in passato era stata ricoverata in Psichiatria.
LE INDAGINI. In Borgo Santa Caternia a Bergamo si indaga per disastro colposo. Due ipotesi: un gesto inconsulto o il maldestro tentativo di riparazione. La donna seguita dal Cps. Gli inquilini del palazzo: «Danni per milioni di euro».
LA TESTIMONIANZA. Il proprietario dell’alloggio confinante con quello dello scoppio: «Mia moglie era in camera. Pareti e muri sono finiti sul letto».
LE TESTIMONIANZE. I racconti dei residenti: «Durante la giornata non abbiamo sentito odore di gas». Finestre in frantumi e infissi distrutti: «Della nostra portineria non c’è più nulla».
LE INDAGINI. Il dettaglio emerso dal sopralluogo dei vigili del fuoco a Bergamo. Due ipotesi al vaglio degli investigatori. Restano gravissimi marito e moglie. Sono una quarantina gli sfollati.
LA TRAGEDIA. Il boato sentito in tutto il quartiere di Borgo Santa Caterina: distrutto appartamento in cui abita una famiglia di tre persone. La moglie del portinaio racconta i minuti prima dell’esplosione: «Aveva bussato a tutte le porte e stava aprendo le finestre. È un miracolato».