Beccati con 800 euro di zafferano In manette due cittadini rumeni
Sono stati sorpresi all’Auchan di Curno nella serata di lunedì dai carabinieri.
Sono stati sorpresi all’Auchan di Curno nella serata di lunedì dai carabinieri.
Autista romeno di 45 anni fermato dalla stradale in A4, è in carcere con l’accusa di ricettazione.
Una banda di malviventi ha assaltato all’alba del 20 febbraio la Bcc di Pompiano e Franciacorta a Terno d’Isola.
Sono in corso le indagini per risalire ai ladri che hanno messo a segno un colpo in villa in provincia di Brescia. Tra la refurtiva anche un fucile da caccia ritrovato vicino ai binari della linea ferroviaria Treviglio-Brescia nel territorio di Romano di Lombardia.
Cinque anni di attesa, costi su costi per i vari accertamenti sul Dna tramite i carabinieri del Ris di Parma, ma la mancanza di un paio di «dettagli» di non poco conto alla fine è stato l’elemento che probabilmente ha portato all’assoluzione dall’accusa di un furto a Zanica nel 2010, nonostante la prova - inconfutabile - del Dna.
Appello anche a Bergamo dalla questura di Genova che ha sequestrato un grosso quantitativo di gioielli rubati di cui non si conosce la provenienza.
Il personale delle Volanti del Commissariato di Treviglio ha tratto in arresto nuovamente M. B. 38enne, cittadina apolide di origine croata.
L’umana curiosità e il timore, sedato da mille scaramanzie, che un giorno potrebbe toccare anche a noi, ci spingono spesso a guardare, in Rete, quei video che, tratti da circuiti di sorveglianza, colgono drammatici momenti di furti e rapine. Ciò che scorre sotto l’occhio della telecamera è un copione troppo prevedibile. L’irruzione di una o più persone nella routine di un esercizio commerciale, i…
Il colpo in una casa che confina con la caserma dei carabinieri. La banda ha smurato il forziere. Spariti soldi, gioielli e orologi di marca.
Le immagini del maxi furto di biciclette a Chivasso, i ladri hanno caricato la refurtiva su un furgone che avevano rubato alla ditta «Comendunese Arredamenti» di Albino.
Una banda di malviventi ha rubato un furgone nella Bergamasca per compiere un furto di bici da corsa a Chivasso, in provincia di Torino. Sui social network le foto e il video dei ladri in azione.
Crescono in rete le iniziative per aiutare i cittadini a monitorare il territorio e a difendersi da furti, rapine e truffe. Dopo avervi parlato dei gruppi Facebook e WhatsApp e dell’applicazione Siqra, vi presentiamo Shelly: una app made in Bergamo altrettanto utile e interessante per restare informati in tempo reale sulle situazioni di pericolo. Gratuito il primo punto da monitorare, a pagamento…
Sdegno in paese per il colpo messo a segno dai ladri tra il 26 e il 27 gennaio. Spariti oggetti in rame e bronzo.
Ponteranica sotto l'assedio dei ladri, da settimane si segnalano furti in abitazione, tre solo nella giornata di sabato. Proprio sabato intorno alle 19.30 i volontari del gruppo "Vivi Ponteranica", insospettiti dal movimento di un'auto con tre giovani a bordo, hanno …
Un’applicazione per smartphone consente ai cittadini di pubblicare e ricevere informazioni su episodi di criminalità nella propria zona. Il principio è lo stesso di Waze, l’app che permette di conoscere il traffico in tempo reale grazie alle segnalazioni degli automobilisti.La prima zona impostata è gratuita, per averne di più si paga.
A Cividate molti cittadini non denunciano i furti subìti. Per questo è stato creato un registro in Comune dove ognuno può dichiarare quello che è accaduto e i dati verranno inoltrati alle forze dell’ordine.
Al boom delle vendite di bici è seguito quello del più classico dei furti. Un vero e proprio flagello, se si pensa che è il mezzo di trasporto di 35 milioni di persone che utilizzano per spostarsi lasciando l’auto in garage.
C’è un video, tra i tanti, che, in tutta la sua povertà e in tutto il suo squallore, dovrebbe essere preso in considerazione per studi filosofici e sociali e forse addirittura per un Oscar, nella speciale categoria «capolavori involontari».
È una delle raccomandazioni più fatte dalle forze dell’ordine manon solo: se si va in vacanza cercate di non diffondere l’informazione online.
Il presepe davanti al santuario del Paradiso, nell’omonima piazza di Clusone, è stato preso di mira la notte di Capodanno. I filmati delle telecamere potrebbero fornire indizi.