La logica di Caino, la denuncia del Papa
MONDO. È l’era della non pace quella che descrive magistralmente Jorge Mario Bergoglio nel Messaggio per la prossima Giornata della pace.
MONDO. È l’era della non pace quella che descrive magistralmente Jorge Mario Bergoglio nel Messaggio per la prossima Giornata della pace.
LA SENTENZA. Il processo d’appello ha confermato l’ergastolo per le due figlie accusate insieme all’ex fidanzato di una delle due gli assassini dell’ex vigilessa di Temù.
LA TRAGEDIA. Nel 2020 un 41enne svizzero finì contro un palo. La difesa: «La vittima agì in autonomia, l’imputato non ha colpe»
ITALIA. Matteo Salvini aveva bisogno di venire fra i suoi, nel «buen retiro» di Pontida, per confidarsi dei tormenti di questo periodo e ricevere solidarietà. Troppi guai e talora sulla graticola.
IN TRIBUNALE. Le condanne per la morte dell’imprenditore narcotizzato e abbandonato nella sua auto nel novembre del 2022.
Marco Oldrati, operaio 52enne di San Paolo D’Argon, morì sul lavoro precipitando da circa cinque metri da terra l’8 maggio 2021. Confermata l’assoluzione per 5 imputati.
A VILLONGO. Nell’aprile 2023 picchiarono Danilo Calissi sotto casa per un debito e gli portarono via l’orologio da 8mila euro: in cella due fratelli e un amico bresciani.
ENTRATICO. Le difese di Matteo Gherardi e Poretti chiedono l’abbreviato: «Non si sono mai prefigurati che potesse morire».
IN TRIBUNALE. «Potevano salvargli la vita, ma nessuno di loro ha voluto farlo». Il pm Chiara Monzio Compagnoni lo ha affermato nell’udienza di mercoledì 22 maggio, poco prima di chiedere condanne per più di un secolo nei confronti dei 4 imputati per l’omicidio di Angelo Bonomelli, 80 anni, noto impresario di pompe funebri di Trescore trovato morto nella sua auto il 9 novembre 2022 in un parchegg…
IL PROCESSO. Dall’autopsia si evince che la quantità di sedativo poteva essere molto pericolosa per un soggetto fragile, quale era Angelo Bonomelli, morto l’8 novembre 2022. Alla sbarra, accusati a vario titolo di omicidio, ci sono quattro imputati, accusati di averglielo somministrato di nascosto per addormentarlo e derubarlo.
Lo ha deciso la Corte d’Assise che sta valutando la posizione del 62enne, ex agente di commercio, a processo con l‘accusa di aver ucciso la cugina Stefania Rota.
LA SENTENZA. Montello, le motivazioni della Corte d’Assise per la condanna a 14 anni per omicidio. «L’imputato accettò il decesso del motociclista come prezzo da pagare per liberarsene».
MONDO. Nelle elezioni del 2020 il 92% dell’elettorato afroamericano degli Stati Uniti ha votato il candidato democratico Biden.
LE MOTIVAZIONI. Tre condanne all’ergastolo per le sorelle Paola e Silvia Zani e Mirto Milani, il «trio criminale» che secondo i giudici ha ucciso Laura Ziliani, ex vigilessa di Temù e madre delle due imputate.
LEFFE. Lasciò morire di stenti la figlia. L’accusa punta ancora il dito sulla rete di presunti favoreggiamenti con i quali sarebbe stato riconosciuto il deficit cognitivo. L’inchiesta si allarga.
IL CASO. «Siamo venuti a Bergamo da Roma ieri (mercoledì 14 febbraio, ndr), abbiamo preso l’albergo perché io potessi testimoniare stamattina a processo. Abbiamo anche pagato l’avvocato. Ora torniamo a casa così, con l’amaro in bocca: purtroppo siamo stati truffati.
IL PROCESSO. L’incidente nel 2018. Secondo l’accusa sarebbe fuggito, avrebbe incendiato la vettura per cancellare le prove e poi minacciato un testimone: chiesta la condanna 6 anni. Per la difesa non c’è la certezza che guidasse lui.
CISERANO. Il pm: scippò un cellulare e lo restituì per 300 euro. Il 21 dicembre il non luogo a procedere, ma resta possibile imputato.
LA TRUFFA. Si presentava all’esame per la patente di guida con i documenti del cliente. Sosteneva e superava sia la prova teorica, sia quella pratica, ottenendo la patente sulla quale erano stampati i dati anagrafici del cliente, ma con la propria foto.
LA DECISIONE. Ergastolo per tutti e tre gli imputati per l’omicidio di Paola Ziliani, la ex vigile di Temù, uccisa l’8 maggio 2021 dalle due figlie Paola e Silvia e da Mirto Milani, fidanzato della maggiore, tutti rei confessi.