Covid, a Bergamo 60 nuovi contagi. Lombardia: +823 casi e 4 decessi
I dati sulla pandemia aggiornati a sabato 6 novembre.
I dati sulla pandemia aggiornati a sabato 6 novembre.
Leggera risalita, numeri però radicalmente diversi: da 412 a 27 casi settimanali ogni 100mila abitanti. Ora 384 degenti, erano 5.840.
Originaria di Bergamo, viveva e lavorava a Londra con il compagno: insieme avevano fondato nel 2017 il brand 16Arlington. Si è spenta dopo una breve malattia.
Pezzoli, direttore sanitario del «Papa Giovanni»: due ingressi al giorno, aumentati i posti letto. Rizzi (Malattie infettive): vaccinare i più giovani. Lorini (Area critica): dopo sei mesi la protezione cala.
Lucia Antonioli, a capo del Dipartimento di Igiene e Prevenzione dell’Ats di Bergamo da oggi in pensione ricorda il lavoro per domare lo tsunami: «Ricevevo 600 segnalazioni al giorno da tracciare nel marzo 2020: un dolore disarmante».
Dal duro colpo della diagnosi al «sogno impossibile» della maternità che si è realizzato.
Il ritardo nella diagnosi oppure trattamenti psicoterapici non adeguati facilitano nel 40% dei casi l’instaurarsi di una condizione cronica.
In totale i casi di positività segnalati nel polo di Monterosso sono circa 25 (tutti tra gli alunni), e per i primissimi contagi emersi si avvicina ormai già l’appuntamento col primo tampone di controllo, quello per verificare l’eventuale negativizzazione.
Sono invece 33 le vittime in un giorno, 17 in meno rispetto a giovedì 28 ottobre. Il tasso di positività è all’1,1%, in aumento rispetto allo 0,85% di ieri, +2 terapie intensive, +49 i ricoveri.
Per il professor Giorgio Palù (Aifa) l’opzione resta sul tavolo. «Per i richiami opportuno coinvolgere l’intera popolazione over 50 in primis».
L’evento di educazione alla salute di Humanitas Gavazzeni e Ente Mutuo Regionale, la Mutua da sempre attenta al tema della prevenzione
Sei classi in quarantena, in isolamento una sezione dell’infanzia e il gruppo del posticipo. Ats estende i controlli agli studenti dell’intero istituto.
Si tratta di due quinte e due terze della «Papa Giovanni». La dirigente Mazzoleni: «Non abbassiamo la guardia».
Si è passati da una media di circa 4.500 test al giorno a 11mila
Zucchi (Ats): così si scoprono gli asintomatici, è un effetto del Green pass
I dati Covid diffusi domenica 24 ottobre: in Lombardia 4 decessi e 393 nuovi contagiati. Ricoveri stabili, a Milano 106 nuovi positivi, sono 42 a Bergamo e Brescia.
La Gran Bretagna di questi giorni è l’esempio tangibile di un malinteso senso di libertà. Soprattutto i no vax e i no Green pass nostrani dovrebbero rifletterci sopra invece di occupare i porti e gridare alla dittatura sanitaria. Come è noto il Regno Unito è nel mirino di una terza ondata gravissima, che registra 200 morti al giorno nonostante la doppia vaccinazione di gran parte della popolazion…
Adesione attorno al 90%: prima dose per nove su dieci over 12. Gori: «Sono strumento di libertà, non ha dubbi chi ha visto in faccia il Covid». Moratti: la sfida è sulle terze dosi, importante che over 80, sanitari e fragili si proteggano.
Meno tamponi e qualche positivo in più nel mondo della scuola rispetto alla settimana precedente. Sono 22 le classi in quarantena nella Bergamasca.
La provincia più colpita è quella di Milano, dove i contagiati odierni di Covid sono 131, di cui 52 a Milano città.
Avrebbe compiuto oggi 41 anni: originario di Noventa, fu sottoposto a trapianto e ospitato alla Casa del Sole di Bergamo. Il suo ultimo desiderio: al posto dei fiori donazioni al centro di ospitalità e formazione Paolo Belli.