Una rete per le cure del Parkinson: al via un progetto pilota
IL PROGRAMMA EUROPEO. A coordinarlo sarà l’Ats, previsti team multidisciplinari nelle Case di comunità per dare risposte ai bisogni.
IL PROGRAMMA EUROPEO. A coordinarlo sarà l’Ats, previsti team multidisciplinari nelle Case di comunità per dare risposte ai bisogni.
L’ULTIMO ABBRACCIO . Folla ad Adrara dei funerali dell’escursionista morta in un incidente in montagna lo scorso 23 dicembre.
MONDO. Forse mai come oggi appare improbo essere rasserenati da qualche bagliore di luce.
L’INTERVISTA. Per la stagione di Altri Percorsi della Fondazione Donizetti è arrivato a Bergamo l’ultimo spettacolo realizzato dal regista argentino Cesar Brie «Re Lear è morto a Mosca». Con lui abbiamo parlato di libertà espressiva degli artisti, di censura e del prendersi tempo.
Cesar Brie , la censura di oggi è la schiavitù economica e la mancanza di tempo. Il regista argentino al Teatro Sociale per la stagione di Altri Percorsi con «Re Lear è morto a Mosca», uno spettacolo realizzato con i …
L’EMERGENZA. Il fondatore del Germoglio in visita alla Vigilia: «Uno di loro, a 60 anni, è riuscito a trovare un lavoro». La Caritas: «Nel ’23 ben 976 persone si sono rivolte a noi».
IL LUTTO. Sala Galmozzi in via Tasso a Bergamo piena per l’ultimo saluto al presidente dell’Isrec. «Non è mai stato un intellettuale arroccato nella torre d’avorio».
Fino al 16 febbraio al Gres art 671 sarà possibile ammirare la mostra «Between breath and fire» della grande artista del nostro tempo, curata da Karol Winiarczyk. Da una recente installazione cinematografica «Seven Deaths», l’itinerario espositivo si trasforma in una retrospettiva che ben restituisce tutta l’ossessione di Abramović per la morte
GIRO DI VITE. I blocchi in cemento installati a cura del Duc. Angeloni: «Si attua quanto stabilito negli incontri con la Prefettura». Nuovo vertice in Prefettura venerdì 27 dicembre.
SOLIDARIETA’. Le speciali maglie del Christmas Match contro l’Empoli sono state messe all’asta a Tutto Atalanta su Bergamo Tv, per finanziare l’Associazione Amici della Pediatria.
LA RECENSIONE. Sorta di diario pubblico in forma di catalogo intimo e privato, l’ultimo libro di Vittorio Sgarbi, «Natività. Madre e Figlio nell’arte» (La nave di Teseo), vive di una tensione inedita e a tratti dolorosa, che detta il passo di una relazione, quella tra madre e figlio, irrisolta eppure meravigliosamente studiata, indagata e celebrata nei secoli.
A VALVERDE. Si è spento a 84 anni. Dopo la pensione si era dedicato alla parrocchia: «Uomo generoso».
LA SCOMPARSA. Storico direttore del Patronato di Clusone, guida spirituale per molti giovani studenti del territorio e cittadini clusonesi: è morto nella notte di Natale don Martino Campagnoni. Originario di Costa Volpino, classe 1927, avrebbe compiuto 98 anni il prossimo 4 gennaio.
IL LUTTO. Saranno celebrati venerdì 27 dicembre ad Adrara i funerali della 58enne morta sul Resegone.
Essere genitori significa che tutti lo sanno fare meglio di te. Peccato che le indicazioni che ci vengono date – da chiunque! – per emendarci dai nostri errori siano piuttosto contraddittorie. E che alla fine ci venga rimproverato proprio di essere troppo fragili e disorientati
L’AUGURIO. Cosa c’è di più mite, e nel contempo di più forte, di uno sguardo materno? Cosa c’è di più dolce, e nel contempo di più angosciante, di una madre che «mette» i propri occhi negli occhi del figlio per cercare di scrutare il futuro di quella piccola vita che tiene tra le mani?
L’INTERVISTA. Il colloquio con i bambini è importantissimo nel percorsi di cura, il dottor Angelo Colombo, racconta la sua lunga carriera di pediatra e neonatologo.
Angelo Colombo, pediatra e neonatologo, a 84 anni esercita ancora e a L’Eco di Bergamo Incontra, racconta la sua lunga esperienza nella cura dei bambini a cui «bisogna sempre parlare, parlare, parlare...»
IL LUTTO. Il manager è scomparso dopo una lunga malattia. Fu direttore della Sanità lombarda nel periodo del presidente Formigoni. Fontana e Bertolaso: «Grande perdita per nostra Regione».
TRAGEDIA IN MONTAGNA. Maria Caterina Colosio è scivolata, forse a causa del ghiaccio, lungo il sentiero numero 1. Stava scendendo dalla vetta con altri sei escursionisti. Originaria di Tavernola, era residente ad Adrara San Martino.