«Vi racconto Emiliano» - il video Clara: il mio papà, il mio «Mondo»
Un anno fa moriva Emiliano Mondonico, la figlia Clara lo racconta a Corner: «Non andò all’Inter perché scriveva male».
Un anno fa moriva Emiliano Mondonico, la figlia Clara lo racconta a Corner: «Non andò all’Inter perché scriveva male».
La scorsa stagione dopo 28 giornate l’Atalanta aveva incassato 33 reti (1,17 reti subite di media a gara) e segnate 39, che le garantivano l’ottava posizione in classifica con 41 punti. Quest’anno, la squadra orobica ha incassato 39 reti (1,39 …
È dalla stagione 1996-’97, con Pippo Inzaghi, che l’Atalanta non colloca sul gradino più alto del podio il re dei cecchini. Davanti al colombiano ci sono anche Ronaldo e Piatek.
di Andrea Spolti Cari amici di Corner, mi presento a voi come uno di voi, uno che come voi ha l’Atalanta nel cuore. Mi chiamo Andrea Spolti, e da 13 anni sono in giro per il mondo a coltivare il …
Atalanta-Piacenza. Sì, quell’Atalanta-Piacenza: la madre di tutte le combine che ha trascinato nel baratro l’Atalanta e uno dei pilastri della storia nerazzurra. Fa male viaggiare con la macchina del tempo fino al 19 marzo 2011. Una partita che tutti ri…
Il vicepremier risponde al sindaco di Bergamo sulle violenze tra polizia e tifosi dopo il match di Coppa Italia contro la Fiorentina: «Non insabbio, attendo riscontri». La risposta del sindaco.
I tifosi possono stare tranquilli: la prima e la seconda maglia dell’Atalanta per la prossima stagione avranno ancora come colori primari il nerazzurro e il bianco. Ce l’ha confermato Mauro Conti, 39enne torinese, responsabile marketing e sponsorizzazion…
Comincia venerdì 22 marzo la vendita dei biglietti per assistere alla partita Atalanta-Fiorentina, semifinale di Coppa Italia.
La sosta di campionato ci consente di fare il «check-up» dei reparti in vista della volata finale della stagione, per cercare di capire cosa sta funzionando e cosa non sta funzionando nella squadra nerazzurra. Il primo reparto che analizzeremo nelle …
Il portiere nerazzurro all’Atalanta Store dice che ogni match deve essere come semifinale Coppa Italia - «Siamo alla volata finale, voglio tenermi il posto».
Dove eravamo rimasti? Al 22 dicembre 1949, con la società che decide, date le intemperanze disciplinari di tanti giocatori, di mandare un segnale, probabilmente punitivo, e di spedire la squadra in treno alla trasferta di Trieste. In treno, a Trieste, …
Il calcio d’angolo è per alcune squadre (e per l’Atalanta in particolare, come visto nell’articolo pubblicato la scorsa settimana) una situazione di gioco che può trasformarsi in una occasione particolarmente redditizia per le segnatura di una rete. Dome…
Nello studio vigeva per solito una penombra che da ottobre a marzo sembrava naturale, come garantita dalla temperata luce esterna, e da primavera in poi veniva creata e protetta dal panno scarlatto di due grandi tende, una per finestra. Mio …
In fin dei conti è anche una mera questione di marketing. Catenaccio sa di cosa pesante, anche rugginosa, che chiude insomma: difficile dargli un’accezione positiva. E se invece avessimo continuato a chiamarlo «verrou», alla francese, come aveva fatto il…
Su richiesta dell’ex sindaco Tentorio, Gori ha dichiarato di aspettare risposte
dal ministro degli Interni.
La memoria corta è tipica nel calcio. Basta osservare i supporter nerazzurri che hanno preso spunto dallo scorbutico 1-1 rimediato in corsa dalla squadra contro il fanalino di coda e, praticamente, retrocesso Chievo.
Dopo le brusche frenate di Fiorentina, Roma e Torino, domenica pomeriggio ci si aspettava uno scatto in avanti verso l’Europa da parte dell’Atalanta, impegnata contro il fanalino di coda Chievo. I numeri prima della sfida erano impietosi e marcavano la …
Pierluigi Gollini 6,5 GRAN PARATA, MA NON BASTA Nell’azione del vantaggio veronese fa una gran parata su Meggiorini, ma poi l’attaccante è bravo a riprender palla e girarla in porta. Per il resto fa buone cose sulle uscite alte, trasmettendo …
Passo falso dell’Atalanta contro il fanalino di coda Chievo. È arrivato solo un pareggio al termine di una partita davvero ostica. Ma ci sono ancora tante giornate davanti e già la prossima, considerati gli scontri diretti in programma, potrebbe regalare …
Visto ieri a bordocampo prima di entrare in campo, Musa Barrow sembrava un leone in gabbia. Volto concentrato, occhi «giusti». Al punto che, forse per autoconvincerci che questa partita stregata sarebbe finita in gioia, ci siamo detti: «Si, è la …