Slitta il Consiglio dei ministri Riprogrammato per giovedì
Il Consiglio dei ministri previsto per mercoledì 22 aprile alle 19 e chiamato a dare il via libera allo scostamento di bilancio, a quanto si apprende, slitta a giovedì.
Il Consiglio dei ministri previsto per mercoledì 22 aprile alle 19 e chiamato a dare il via libera allo scostamento di bilancio, a quanto si apprende, slitta a giovedì.
L’appuntamento di mercoledì è cruciale, se non decisivo. Il mondo del calcio (ma anche quello le tv che lo trasmettono) spera che arrivino segnali chiari dal super-vertice con il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, a ridosso dell’atteso consiglio dei Ministri, chiamato ad affrontare il tema della fase 2 dell’emergenza coronavirus nel Paese.
Ieri il Consiglio dei ministri italiano che vara il maxi-provvedimento sulla liquidità; oggi il plenum dei ministri delle Finanze dell’area euro che provano a trovare un accordo sulla risposta economica e fiscale alla pandemia. Non sono queste due giornate qualsiasi: si discute di come salvare, da una parte il tessuto produttivo della seconda manifattura della Ue, dall’altra di dimostrare che l’E…
Pronto il decreto sulla chiusura dell’anno. A Dalmine la sperimentazione on line di scuola-lavoro avviata dall’Abb per gli istituti Paleocapa e Marconi.
Qualora non si riesca a tornare a scuola entro il 18 maggio, la Maturità verrebbe svolta con un unico colloquio, stabilendone contenuti, modalità, punteggio e specifiche previsioni per i candidati esterni.
Di riaprire il Paese, almeno in parte, se ne riparlerà dopo Pasqua. Anche se l’incremento dei malati continua a far segnare una flessione e anche se nelle ultime 24 ore c’è stato un boom di guariti, il maggiore dall’inizio della crisi con 1.590 persone che hanno sconfitto il coronavirus.
«Invito tutti a soprassedere» sull’annunciato progressivo stop agli impianti di benzina perché è un servizio essenziale: «Troveremo una soluzione con la ministra De Micheli. Ma non possiamo consentire che si arrivi a un’interruzione di questo pubblico servizio». Lo dice il premier Giuseppe Conte in un’intervista al Tg5
«Sono soddisfatto e orgoglioso dei comportamenti dei cittadini, ma sono necessarie sanzioni e continui monitoraggi».
Chiuse. Le Agenzie delle Entrate si adeguano all’emergenza coronavirus, e chiudono temporaneamente gli sportelli.
Sono quattro i fronti principali su cui interviene il decreto legge «Cura Italia» approvato dal Consiglio dei ministri lunedì 16 marzo 2020. Ecco tutto quello che c’è da sapere.
Nessuno sa come l’Europa uscirà dalla pandemia del coronavirus. Nel frattempo la Ue si muove in maniera scomposta: un giorno dà un colpo formidabile al Paese più in difficoltà attraverso una scellerata frase sullo spread della presidente della Bce Christine Lagarde (aveva ragione chi diceva che era inadeguata per diventare il successore di Mario Draghi) e il giorno dopo fa sapere con la president…
Il consueto punto della situazione del capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. Predisposte misure ad hoc per i disabili.
È composto da due soli articoli il dpcm firmato dal premier Conte che estende a tutto il Paese le misure contro il coronavirus inizialmente previste per la zona «arancione» del nord Italia.
Molti docenti stanno procedendo a valutare l’attività didattica a distanza svolta in questi giorni. Graziani: «La valutazione è compito dell’insegnante».
Nel Decreto emanato nella notte, il Governo ha previsto il blocco della Giustizia, lo sblocco dei fondi per l’aiuto alle famiglie entro metà di settimana prossima e nuove assunzioni in sanità.
Dietrofront. I tifosi nerazzurri domenica pomeriggio possono andare a vedere Lecce-Atalanta (fischio d’inizio alle 15).
L’emergenza del Coronavirus non sarà politicamente neutrale. Ci saranno conseguenze. Innanzitutto sul Governo. Qualunque governo chiamato ad affrontare una fase straordinaria e di pericolo mette sul tavolo tutta la propria credibilità e, in definitiva la propria sopravvivenza. Accade ora anche a Giuseppe Conte e ai suoi ministri che, ricordiamolo, hanno affrontato l’epidemia cinese venendo da una…
«Abbiamo già fatto 4mila controlli con il tampone. Siamo il primo paese in Europa che ha deciso controlli più rigorosi e accurati e sin dall’inizio abbiamo optato per la linea di massima precauzione e rigore». Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in collegamento con «In Mezzora».
Continuiamo gli aggiornamenti sulla situazione in Italia e in Lombardia sul coronavirus, con aggiornamenti in tempo reale.
Rinviate tutte le gare di Lombardia e Veneto. Il premier Conte ha annunciato il provvedimento deciso dal ministro Spadafora.