Bergamo, voto unanime in Consiglio «Impegno per i lavoratori Italcementi»
Bergamo, ordine del giorno votato all’unanimità del Consiglio comunale sull’operazione Italcementi-Heidelberg.
Bergamo, ordine del giorno votato all’unanimità del Consiglio comunale sull’operazione Italcementi-Heidelberg.
S’era capito sin dall’inizio che i giocatori riuniti intorno al tavolo della riforma del Senato in qualche misura baravano tutti. Ufficialmente continuavano a recitare la parte dei padri costituenti, occupati a disegnare l’architettura di una nuova Repubblica.
Dopo che la Regione ha deciso un taglio di fondi di 89 mila euro al Parco dei Colli di Bergamo nei prossimi tre anni per il solo fatto di aver messo a disposizione una propria struttura per l’accoglienza dei profughi, piovono le dure reazioni del Pd.
Cecile Kyenge, due settimane dopo l’«amarezza» provata per il voto del Pd in Senato sulle frasi di Roberto Calderoli, continua la sua battaglia. Sabato 3 ottobre chiederà al Tribunale di Bergamo di continuare il processo, su Twitter e Facebook ha lanciato gli hashtag #ilrazzismoèancorareato e #ioVadoAvanti.
«A Maroni diciamo: partiamo subito», ha affermato il segretario lombardo del Pd Alessandro Alfieri, in una conferenza stampa al Pirellone .
«C’è chi dice sì» (ai cambiamenti) è lo slogan della Festa nazionale dell’Unità. E a Bergamo ci sono due «sì» pesanti che tengono banco.
Sulla maxi rissa scoppiata mercoledì sera in piazzale Alpini ci sono ancora molti punti oscuri. In compenso pugni, calci e bottigliate hanno riacceso la polemica sulla sicurezza in città, scatenando le reazioni agguerrite delle minoranze e la risposta stizzita del vicesindaco Sergio Gandi. Ora è arrivata la controreplica, con richiesta di scuse.
Tagli e rincari scongiurati, i trasporti locali sono salvi: nel bilancio della Provincia verrà salvaguardato il trasporto pubblico locale, con lo stanziamento di 5 milioni di euro.
Mozzo, il vicesindaco Gianluigi Ubiali, in vacanza ad Eraclea, ha pubblicato su Facebook un post contro il leader della Lega Matteo Salvini.
Due ore fitte di intervento. Due ore in cui il premier e segretario del Pd, Matteo Renzi, cerca di fare il tagliando a governo e partito tracciando la rotta del prossimo futuro.
Due dibattiti nella festa al centro sportivo comunale, organizzata dai circoli Pd di Telgate, Chiuduno, Palosco e Castelli Calepio.
Secondo i dati presentati, la puntualità dei treni è scesa dall’82% di marzo al 77% di giugno e le soppressioni sarebbero passate dall’1,2% al 2,3%.
Dura nota di Luca Serughetti (gruppo consiliare Lega Nord) contro la Provincia: «Non esiste un atto di imposizione della Prefettura e, ancora più grave, non esiste un documento che autorizzi l’uso delle scuole».
Torre Boldone, Maria Elena Boschi sabato 20 giugno ha partecipato al dibattito «Le riforme per l’Italia», intervistata dalla giornalista Maria Latella alla festa dei circoli dem di Bergamo città, Valseriana e Seriate. Frecciata alla Lega che domenica è a Pontida per il raduno: quando governavano hanno tagliato le risorse alle forze di polizia, noi le abbiamo aumentate.
«Migranti, un tema che riguarda tutta l’Europa». «Sicurezza, noi abbiamo aumentato le risorse, i governi di centrodestra le hanno tagliate.
«In Lombardia, evidentemente, tutto va bene. La disoccupazione non esiste, le famiglie non hanno nessun problema ad arrivare a fine mese, le casse pubbliche sono floride e le infrastrutture perfette».
Finisce 5-2 per il centrosinistra la sfida delle elezioni regionali: il Pd ha conservato la guida di Puglia (Michele Emiliano), Marche (Luca Ceriscioli) e Toscana (Enrico Rossi), ha strappato la Campania al centrodestra (Vincenzo De Luca). Ha sofferto ma alla fine ha vinto in Umbria (Catiuscia Marini). Ma ad un certo punto si è profilato persino un clamoroso 4-3 . Lega in ascesa ovunque.
«Un problema complesso come quello dell’accoglienza di profughi, nella vicenda dell’ex collegio Celana di Caprino Bergamasco, si sta riducendo ad un tiro al bersaglio per scopi puramente propagandistici». Lo sostiene il Pd in un comunicato stampa.
Il Partito Democratico di Bergamo, interpretando il sentimento di moltissimi cittadini bergamaschi, ritiene che l’accoglienza di profughi e rifugiati sia un elemento di civiltà, oltre che un dovere sancito dalla Convenzione di Ginevra e dalla nostra costituzione repubblicana.
Brogli e imbrogli. Torniamo col pensiero in Italia da Parigi e già a Ventimiglia avvertiamo un’aria di casa che non consola, ma se possibile affligge.