Debutta il nuovo Consiglio comunale: ecco la prima seduta con Gori sindaco
Alla presidenza dell’aula eletta Marzia Marchesi (Pd): con qualche mal di pancia nella maggioranza
Alla presidenza dell’aula eletta Marzia Marchesi (Pd): con qualche mal di pancia nella maggioranza
«Il nostro programma di coalizione è visto come una risposta ai problemi della città: tutti pensiamo che Bergamo abbia grandi potenzialità, eppure fa fatica a concretizzarle» ricorda Gori. Via libera, con l’astensione del Patto Civico alla presidenza dell’aula a Marzia Marchesi.
La prima seduta ufficiale del nuovo Consiglio comunale è fissata per le 18 di mercoledì 25 giugno a Palafrizzoni: nonostante qualche polemica nella maggioranza, ci sarebbe l’intesa su Marzia Marchesi, esponente del Pd.
«Con la scusa dei funghi, la Lega vuole introdurre una nuova tassa», lo dice Mario Barboni, consigliere regionale del Pd, a proposito dell’emendamento presentato dalla Lega e che verrà discusso martedì durante la trattazione del progetto di legge 154 sulla semplificazione, in Consiglio regionale.
Si è svolta nella mattinata di sabato 21 giugno, presso la sede provinciale di Forza Italia una riunione avente ad oggetto l’analisi del voto, che ha coinvolto quadri ed eletti del movimento azzurro provinciale.
di Giorgio Gandola Sarà la stagione, ma la politica sta impazzendo come certe maionesi. Questo da una parte ci solleva il morale, perché significa che è tornata e ricomincia a produrre effetti sui cittadini dopo la gelata dell’ultima fase del governo Berlusconi, di tutto il governo Monti e dell’insipido governo Letta.
Si chiama Da Vinci: è il robot che fa chirurgia di precisione. Si tratta di altissima tecnologia, sempre più diffusa in Italia, che migliora non solo le prestazioni chirurgiche ma soprattutto i benefici per i pazienti: ora approderà a Bergamo, all’ospedale Papa Giovanni XXIII.
Il leghista Ribolla contro l’onorevole Pd: «Eravamo certi che il rinvio fosse non solo buona cosa a tutela del cittadino, ma anche attuabile, in quanto la Tasi è un’entrata esclusivamente comunale. Non è merito dell’ordine del giorno di Misiani».
L’ordine del giorno presentato da Misiani è stato approvato dall’aula: impegna il governo ad adottare le iniziative necessarie al rinvio del versamento della prima rata al 16 ottobre anche a chi ha già fissato le aliquote in tempo utile per la scadenza del 16 giugno. Come Bergamo.
Solo 2 dei neoassessori, Negrini e Locatelli, sono iscritti al Pd. Napoletano è presidente di Opec, realtà che riunisce le attività economiche locali, mentre Garbelli e Negrini sono da considerarsi tecnici esterni: non vivono, né lavorano a Dalmine.
di Giorgio Gandola La caduta di Livorno sta diventando per il centrosinistra ciò che la caduta di Saigon fu per gli americani in Vietnam. E l’analisi è passata dal fronte elettorale a quello sociologico con accenti molto interessanti. I numeri parlano chiaro.
«Attenzione ragazzi, grazie, ma non c’è alcuna nomina a vicesindaco. Si tratta di una questione meramente tecnica, per supplire ai casi di ipotetico impedimento del sindaco». È lo stesso Sergio Gandi a chiarire sui social il caso che lo ha visto protagonista.
La maggioranza di centrodestra in Regione riporta in aula il progetto di legge che prevede interventi «correttivi» alle leggi lombarde. Uno dei punti più controversi del provvedimento è quello che prevede la possibilità per i sindaci e le Comunità montane di autorizzare manifestazioni motoristiche sulle strade agro-silvo-pastorali.
Obietivo: presentare la squadra entro la prossima settimana. Il Pd punta a 5 posti, ma la posizione di Brembilla pare a rischio. Sicuri Zenoni, Ciagà, Marchesi, Gandi, Ghisalberti. Papabili Amaddeo, Deligios, Angeloni, Rota, Poli, Colleoni e Mazzucotelli.
Un’attività di sensibilizzazione di tutte le istituzioni presenti sul territorio provinciale per sostenere con decisione il no all’aranciata senza arance. È stata l’azione promossa nelle scorse settimane da Coldiretti Bergamo che si è tradotta in tredici mozioni approvate da altrettanti comuni.
Il referendum per l’abrogazione dell’articolo 24 della legge Fornero sulle pensioni muove i primi passi. Via libera dalla commissione Bilancio della Regione alla proposta. L’art. 24 prevede l’innalzamento dell’età pensionabile e il blocco della rivalutazione automatica.
di Giorgio Gandola Triglie alla livornese. I dirigenti del Pd si sono alzati con gli occhi sbarrati dopo la Waterloo elettorale ai ballottaggi. Travolti dalla vittoria inaspettata del candidato grillino, hanno perso la roccaforte dell’ortodossia, la città in cui era nato il Pci.
Il neosindaco dovrebbe chiudere a breve sulla squadra: certi Gandi e Ghisalberti, quasi fatta per Brembilla, Zenoni, Ciagà, Marchesi, Amaddeo e Poli. Nomine che portano anche a modifiche della composizione del Consiglio comunale.
Grande giubilo per il Pd: feste per le vie del centro città.
Ecco il nuovo Consiglio comunale dopo la vittoria di Giorgio Gori al ballottaggio contro Franco Tentorio. Ma dal lato della maggioranza diversi consiglieri potrebbero diventare assessori, lasciando così il posto ai primi dei non eletti.