Bergamo saluta il contingente russo Fontana: reagenti per raddoppiare tamponi
Si è conclusa la missione di aiuto dell’esercito russo che ha supportato l’Italia e Bergamo in primis nella lotta al Covid-19.
Si è conclusa la missione di aiuto dell’esercito russo che ha supportato l’Italia e Bergamo in primis nella lotta al Covid-19.
Riapre il camposanto in cui è stato tumulato il primo deceduto per Covid in Bergamasca. Coda regolamentata. Il parroco: senso di solitudine
In base all’incidenza dei contagi e alla crescita percentuale nell’ultima settimana si possono individuare i Comuni più «a rischio».
Dopo due mesi di malattia Fabrizio Persico non ce l’ha fatta. Lo storico presidente della cooperativa sociale «La Fenice» di Albino è deceduto domenica 3 maggio pomeriggio agli spedali Civili di Brescia in cui era ricoverato per coronavirus.
Questo Primo Maggio rimarrà per molto tempo legato a un evento che ci ha proibito, per lunghe settimane, di vivere la nostra vita, di abbracciare i nostri cari e di essere consumatori e produttori di tutto ciò che non è stato ritenuto strettamente necessario. Questa esperienza ci ha obbligato a cambiare la nostra vita, le nostre abitudini e il nostro modo di lavorare. Una pandemia che ci ha mostr…
Non sarà un ritorno alla normalità, e cioè al periodo pre-Covid, perché l’obiettivo resta sempre quello di evitare nuovi contagi.
Contagiati sul lavoro: 800 casi in Bergamasca. La stragrande maggioranza è personale sanitario. Sedici i morti, a tre famiglie già riconosciuta la rendita.
«Io credo che il mio assessore Gallera sia ottimo come assessore, come giurista evidentemente un po’ meno...se è vero che il professor Sabino Cassese, che è meglio di me e di Gallera, ha detto esattamente il contrario. Questo genere di iniziative può essere assunto solo dal potere centrale».
Un’infermiera che lavorava a Predore è morta in ospedale, nel Bresciano. Era orginaria di Sciacca.
I sindaci: isolamento e fortuna. In Val Seriana c’è solo Oltressenda Alta: a marzo un unico decesso, di una signora da anni in rsa a Martinengo.
« Dopo essere stati vittime del virus, saremo anche le vittime della fase 2”. Caterina Delasa da voce ai tanti pensionati che rappresenta dopo che le prime indiscrezioni sugli scaglioni con i quali si pensa di attivare “la ripartenza sociale” costringerebbero gli over 70 ancora confinati nelle quattro mura domestiche.
I dato della Protezione Civile aggiornati al 15 aprile.
Conto alla rovescia per l’avvio della campagna nazionale sui test sierologici. Ancora 2 o 3 settimane per la partenza in tutta Italia, con l’obiettivo di arrivare a definire proprio attraverso i test di immunità la percentuale di cittadini che ha sviluppato anticorpi al SarsCov2.
Decessi, la Rsa Zanchi sotto la media provinciale. Fin dalle prime ore ha chiuso ai visitatori e ai volontari: «L’isolamento ha pagato, nonostante le critiche iniziali».
«L’attenzione sulle Rsa è massima e c’è un piano per dare il massimo del controllo agli ospiti e al personale di queste strutture».
Il video denuncia con alcune testimonianze. Citerio, Fisascat Cisl Bergamo: «A rischio i lavoratori e le loro famiglie».
Nel giro di poche ore sono state 100 le domande per accedere ai buoni spesa finanziati con i fondi governatici da parte dei cittadini di Nembro, comune della Bergamasca tra i più colpiti dall’emergenza Coronavirus. A renderlo noto è il sindaco, Claudio Cancelli, preoccupato per la situazione.
«Le Rsa non avevano protocolli adeguati per affrontare questa emergenza ed è venuta a mancare l’indicazione di come mettere in sicurezza queste strutture ed i pazienti al loro interno, persone fragili e le più esposte al rischio del contagio». Lo scrivono Cgil, Cisl e Uil in una lettera inviata al Governatore della Lombardia Attilio Fontana, al sindaco di Milano Giuseppe Sala e a Walter Bergamasc…
Una task force italo-russa è al lavoro da oltre una settimana per sanificare le residenze sanitarie assistenziali della provincia di Bergamo. 33 le strutture su cui i militari dell’Esercito sono già intervenuti su un totale di 64.
Cinquecento ventilatori polmonari per un valore di 277.000 euro: è la donazione di Cesvi all’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo.