Incoronata di Martinengo, sarà un 2026 ricco di eventi tra arte e storia
Sabato 7 marzo alle 18 prenderà il via la rassegna «Inedita Incoronata» con la conferenza del professor Giovanni Valagussa
Sabato 7 marzo alle 18 prenderà il via la rassegna «Inedita Incoronata» con la conferenza del professor Giovanni Valagussa
IN MOSTRA. Al museo di Santa Brigida i due esemplari di «Ushak Lotto» in dialogo con il trittico Agliardi. Venerdì 22 agosto la conferenza di Manzoni sugli affreschi del pittore nelle chiese del Trentino.
SANTA BRIGIDA. Lo spazio museale apre al pubblico il 5 luglio in locali rinnovati e con una nuova identità. Una ricostruzione del pittore Giacomo Baschenis guiderà i visitatori in un viaggio tra pitture, affreschi, mestieri e architetture rurali.
IL LUTTO. L’ex direttore operò dal 1974 al 2004 promuovendo studi critici, cataloghi e mostre per far conoscere in Italia e all’estero artisti e opere custodite all’Accademia
ARTE. Dopo accurati restauri vengono esposte due opere del pittore del ’600: «San Giovanni Battista» e «Madonna col Bambino in gloria, con i Santi Carlo Borromeo e Giovanni Battista». L’indagine sui quadri ha rivelato informazioni sulla tecnica e i successivi ritocchi.
Arte, letteratura e storia contemporanea. Tre discipline, un solo focus: la donna, raccontata da esperti del mondo della cultura. Dal 20 al 23 luglio, il «Festival Onore e Cultura» porterà nel paese seriano quattro serate di approfondimento a ingresso libero e gratuito. Un’occasione per restituire maggiore spazio alle proposte culturali, che restano sempre un po’ sullo sfondo nei cartelloni degli…
L’INIZIATIVA. Chiese, oratori, palazzi, monasteri e santuari eccezionalmente aperti al pubblico per raccontare l’arte dei frescanti altobrembani fino ad ottobre. Consulta il programma.
Bergamo. In Provincia è stata presentata l’edizione 2023, che propone una ricca e articolata agenda di iniziative: interventi di valorizzazione e conservazione di opere d’arte e di edifici religiosi, mostre e pubblicazioni, tour e aperture di siti, concerti, festival e molto altro.
Non chiamatele «chiesine di montagna», «architetture rurali» o «arte popolare»: è in questi luoghi, lontani dalle vie battute dal turismo accelerato, che si è mantenuto vivo il nostro vero paesaggio culturale. Tornare a conoscerlo è il primo passo per comprenderne il loro valore
Con la primavera, le bottiglie di vetro Bracca vestono l’arte di Baschenis per diffondere i beni storico-artistici delle Valli Averara e Stabina, in alta Valle Brembana.
Lo stilista, collezionista appassionato, ha voluto riscoprire la pinacoteca cittadina dopo i lavori. Innamorato della Madonna col Bambino di Cosmè Tura, un po’ meno dei colori accesi del cortile della Gamec.
Negli ultimi sette anni, da quando l’Accademia Carrara ha chiuso i battenti, ha scortato più di 400 opere della pinacoteca in giro per il mondo. Giovanni Valagussa, conservatore del museo, dal 2008 ha seguito passo passo le tele in trasferta dal nord Europa all’Australia.
«Quando ho visto che questi capolavori venivano spediti in Australia, in Russia,ho pensato che forse potevano diventare “ambasciatori”, anche qui, in mezzo alla gente, nei paesi della nostra provincia...». Dodici dipinti della Carrara sono in giro per la provincia.
È stata presentata nel Salone d’Onore del Museo Puskin di Mosca la mostra Maestri del Rinascimento: dipinti italiani del XVI e XVI secolo dall’Accademia Carrara di Bergamo. La mostra resta allestita nel prestigioso museo russo fino al prossimo 27 luglio.
Si terrà nelle Sale del Museo Puskin di Mosca alle ore 16 locali (le ore 12 italiane) di lunedì 28 aprile la cerimonia d’inaugurazione della mostra Maestri del Rinascimento: dipinti italiani del XV e XVI secolo dall’Accademia Carrara di Bergamo.
Si intitola «Maestri del Rinascimento. Dipinti italiani del XV e XVI secolo dell’Accademia Carrara di Bergamo» ed è la mostra che il Museo Puskin inaugurerà il 28 aprile in Russia, aperta fino al prossimo 27 luglio.
La riapertura dell’Accademia Carrara si allontana, se ne riparla nell’autunno del prossimo anno. Ora l’obiettivo è quello di aprire nelle condizioni migliori, non più il prima possibile. «Uno slittamento di qualche mese, rispetto al maggio 2014, che vedremo di mettere a frutto».