«Prendersi cura di sé». Incontri per capire come
L’INIZIATIVA. Dal 7 al 10 aprile nelle Case di Comunità e nei Consultori in programma una nutrita serie di appuntamenti sui temi della salute e del benessere.
L’INIZIATIVA. Dal 7 al 10 aprile nelle Case di Comunità e nei Consultori in programma una nutrita serie di appuntamenti sui temi della salute e del benessere.
L’INIZIATIVA. Dal 7 al 10 aprile, dalle 9.30 alle 13, le Case di Comunità di Borgo Palazzo, Villa d’Almè, Bergamo «Matteo Rota», Sant’Omobono Terme e Zogno ospiteranno open day con accesso libero.
LA SCULTURA. L’opera da record sistemata nella Hospital street, con tavolette solidali per sostenere le cure palliative.
LA NOVITÀ. Finanziati con fondi del Pnrr. Riqualificati e riorganizzati gli spazi.
LA NOVITÀ. Da lunedì 26 gennaio ha avviato l’esecuzione degli elettrocardiogrammi (ECG) direttamente nelle Case di Comunità, evitando ai pazienti la necessità di recarsi in ospedale per un esame di primo livello fondamentale per la prevenzione cardiovascolare.
LA CONFERENZA. Ha partecipato anche il ministro per la Disabilità Alessandra Locatelli: «Un esempio, risposte concrete ed efficaci per le famiglie dei bambini con patologie complesse e degenerative».
SANITA’ TERRITORIALE. Le esperienze del «Papa Giovanni» presentate al convegno della «Liuc Business».
SANITÀ. I cantieri sono tutti in fase di chiusura. Tutte le Case di Comunità rispettano gli standard ministeriali e regionali richiesti. A breve l’attivazione di ulteriori 10 posti letto all’Ospedale di Comunità di San Giovanni. Tanta fiducia riposta nella telemedicina, che aiuterà a superare le distanze che ancora permangono soprattutto per chi abita in aree isolate.
LA VISITA. Monsignor Beschi al reparto di Patologia neonatale, poi la messa: «Si sta per concludere l’Anno giubilare, si chiudono le porte sante, ma sarebbe sconvolgente se si dovesse chiudere la speranza».
IL NUOVO HUB. Da venerdì 12 dicembre attivo a Bergamo l’Hotspot Infettivologico dell’Asst Papa Giovanni XXIII: accesso tramite 116117, visite serali e nei festivi per gestire influenza e disturbi respiratori senza ricorrere al Pronto soccorso. Hot spot anche a Romano di Lombardia e Calcinate.
LE INIZIATIVE. In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre, l’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo propone quattro giorni di attività dedicate all’informazione, all’ascolto e all’orientamento per le vittime di violenza.
LA NOVITÀ . Un progetto dell’Asst Papa Giovanni: già formati 24 professionisti, presto altri 25. Tra gli obiettivi diagnosi più tempestive, ma anche meno accessi impropri al Pronto soccorso.
L’INAUGURAZIONE. Sabato 27 settembre dalle 9 alle 12 il Consultorio familiare di Villa d’Almè, in via Calvi, 25, apre le porte alla cittadinanza con un Open day ad accesso libero e gratuito, senza prenotazione e con possibilità di accesso in qualunque momento della mattinata.
LA KERMESSE. Dal 2 al 5 ottobre torna la fiera delle arti manuali con 235 realtà (+4%) fra tradizione e innovazione. Debutta l’area dedicata alla salute.
RISCHI E PREVENZIONE. Due serate informative con specialisti e operatori del territorio per parlare di rischi e servizi di supporto. In provincia si stimano 27.300 giocatori problematici e 62.800 a rischio tra gli adulti; tra i minorenni i numeri parlano di 952 giocatori problematici e 1.586 a rischio.
L’APPELLO. L’Asst Papa Giovanni ai sindaci: carenza di personale in Medicina generale e Sub-acuti, si valutino incentivi o affitti agevolati.
IL SERVIZIO. È ufficialmente attiva l’Unità di Continuità Assistenziale (Uca) dell’Asst Papa Giovanni XXIII, un servizio innovativo pensato per rafforzare la rete di assistenza territoriale e garantire una presa in carico tempestiva e integrata dei pazienti più complessi.
L’INIZIATIVA. I sei cortometraggi realizzati dai ragazzi ricoverati all’ospedale «Papa Giovanni XXIII» saranno proiettati allo Schermo Bianco l’11 giugno. «Una cura i disegni che si animano».
IL PROGETTO. L’obiettivo dell’iniziativa - lanciata dall’Asst Papa Giovanni XXIII - intercettare chi è vittima di violenza e aiutarlo a trovare, appunto, «un posto sicuro».
LA NOVITÀ. Il servizio è attivo in tutte le Case di Comunità dell’ASST Papa Giovanni XXIII e offre consulenze, valutazioni, percorsi di sostegno psicologico e interventi di gruppo per la promozione del benessere psicologico e l’intercettazione dei primi segni di disagio a tutte le età e in tutti i contesti.