I magnifici ventenni e la troppa denatalità
L’ANALISI. «Bagnaia e Sinner, i nuovi ragazzi d’oro». «Da Bagnaia a Sinner, il rumore dei ventenni». «Dal motociclismo al tennis: ventenni italiani sul tetto del mondo».
L’ANALISI. «Bagnaia e Sinner, i nuovi ragazzi d’oro». «Da Bagnaia a Sinner, il rumore dei ventenni». «Dal motociclismo al tennis: ventenni italiani sul tetto del mondo».
L’ANALISI. Non sono bastati un ottimo progetto, con padiglioni riscaldati con energia rinnovabile, la solita prosopopea del «core de Roma» e della Città Eterna, persino l’appello «last minute» del campione del tennis Sinner, reduce dal trionfo in Coppa Davis, a farci aggiudicare Expo 2030.
ITALIA. Il 6 aprile dello scorso anno il Parlamento ha approvato una riforma che prevede la possibilità di un terzo mandato, ma solo per i sindaci di Comuni sotto i 5mila abitanti.
ITALIA. Il ministro della Difesa Guido Crosetto, un uomo notoriamente pacato cresciuto nella Dc piemontese, ha lanciato un bel sasso in piccionaia: ha detto che il vero pericolo per il governo può venire solo dai giudici avversari del centrodestra.
MONDO. Il ministro tedesco delle Finanze Christian Lindner ha deciso l’eliminazione del tetto del debito. Salta per il 2023 l’obbligo costituzionale in Germania di non superare lo 0,35% in deficit . È una notizia che segna una cesura e cambia lo scenario politico soprattutto in Europa.
MONDO. L’Unione europea si è presa il «mal di pancia» olandese. L’interrogativo è adesso se a l’Aia nascerà un Governo, guidato dall’estremista di destra Geert Wilders, il cui partito ha ottenuto il maggior numero di voti, oppure si dovrà ricorrere nuovamente alle urne. Insomma il rischio di instabilità appare dietro l’angolo in un Paese, non lo si dimentichi, fondatore della Comunità europea co…
IL COMMENTO. Sono passati appena tre giorni da quando scrivevamo, proprio su queste colonne, che il momento in cui Vladimir Putin fa il conciliante è proprio quello in cui più bisogna preoccuparsi. E il massiccio attacco aereo contro Kiev delle scorse ore dimostra che quella precauzione non va mai abbandonata.
IL COMMENTO. La Legge di bilancio in discussione in Parlamento vale 24 miliardi di euro, tra tagli di tasse e nuove spese. Grazie al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), uno Stato molto indebitato come il nostro è un po’ come se avesse a disposizione otto manovre aggiuntive per stimolare e trasformare l’economia da qui al 2026.
LE ELEZIONI. La vittoria elettorale di Geert Wilders in Olanda avrà ripercussioni su molti tavoli della politica europea e dei singoli Paesi partner, Italia compresa.
PER GIULIA. Giulia, che forza ci hai dato. Ci hai strappato dalla nostra zona di comfort, ci hai portati in piazza. È venerdì sera, fa freddo, ma non sarà mai come il freddo che hai sentito tu. È un risveglio atroce, ci hai scossi dal torpore del non vedere (o del far finta di non vedere), ci hai messo il cuore in subbuglio.
ITALIA. La partita economico-finanziaria è forse la più delicata tra quelle, pur numerose e difficili, che il governo sta giocano.
MONDO. Nella storia di Israele il 7 ottobre 2023 rappresenta il giorno del «pogrom», quando si è materializzata la più grave caccia all’ebreo dai tempi della Shoah: 1.400 persone uccise dai miliziani di Hamas, cercate e giustiziate una a una, compresi i bambini ancora nei loro letti e le donne, che hanno subìto anche di violenze sessuali.
MONDO. A dispetto dei modi glaciali, Vladimir Putin non è mai stato privo di un certo senso del teatro. Non stupisce, quindi, che abbia atteso questa riunione del G20 (virtuale, orfano di Joe Biden e Xi Jinping ma pur sempre un G20) per fare una mossa sull’Ucraina.
ITALIA. «Bocciata», «promossa» o «rimandata in primavera»? Qual è stato davvero il giudizio della Commissione europea sulla proposta di legge di Bilancio italiana? Per orientarci, possiamo immaginare che l’esecutivo di Bruxelles abbia assegnato i suoi giudizi a ciascun Paese dell’Eurozona ricalcando lo schema delle tre cantiche della Divina Commedia.
ITALIA. Dalla tragica vicenda di Giulia Cecchettin è scaturita una polemica politica di cui probabilmente non si sentiva il bisogno.