«Città del calcio», la serie riparte da Nottingham: 2 squadre divise da un fiume, un genio e una Coppa vinta da Francis
In mezzo scorre il fiume. E pure due Coppe dei Campioni e un titolo nazionale. Tutte …
In mezzo scorre il fiume. E pure due Coppe dei Campioni e un titolo nazionale. Tutte …
Due le correnti di pensiero tra i tifosi atalantini sull’eventuale ritorno a Bergamo di Jack Bonaventura svincolato dal Milan a fine giugno dopo sei stagioni con la maglia rossonera.
La Cisl interviene sul tema della riapertura del lavoro nella cosiddetta fase 2 sottolineando che «la metà delle aziende non è pronta».
Ormai l’appuntamento del mercoledì è fisso e il calcio bergamasco partecipa con crescente interesse.
Il Coronavirus ha fermato il calcio. Solo la Seconda Guerra Mondiale ci era riuscita,…
L’irruzione del coronavirus nelle nostre vite ha generato migliaia di morti e giustam…
È morto nella mattinata di mercoledì 8 aprile a Potenza, a causa del coronavirus, il mezzofondista Donato Sabia, di 56 anni, che è stato due volte finalista olimpico degli 800 metri piani.
Mentre la Serie A è ancora ferma, la Uefa e la Lega Calcio cominciano a ipotizzare la…
È ufficiale la sospensione definitiva del campionato di serie a2: interessate Bergamo e Treviglio.
«A Bergamo non sussistono le condizioni morali» per ipotizzare di tornare a giocare. Il direttore generale della Zanetti Bergamo, Giovanni Panzetti, applaude alla decisione della Lega Volley Femminile di decretare lo stop anticipato al campionato.
Il colombiano a casa con la sua famiglia parla della sua vita ai tempi del coronavirus e della sua permanenza all’Atalanta.
Le 30 società di serie A2 attendono da un momento all’altro la decisione di sospendere definitivamente il campionato 2019-2020. L’ufficialità non potrà che arrivare dalla Federbasket nella persona del presidente Gianni Petrucci.
«È una proposta vergognosa e irricevibile». L’Assocalciatori boccia senza mezzi termini la linea guida della Lega Serie A sul taglio agli stipendi .
Brescia e Atalanta, rivalità calcistica storica, in passato anche con risvolti violenti tra le estreme foserie, ma che il coronavirus ha unito in fratellanza in un video social che raccoglie le voci dei ex calciatori delle squadre bresciana e bergamasca in questo periodo in cui le due province sono tra le più colpite dal coronavirus.
Il 6 aprile del 2013 si spegneva dopo una lunga malattia, lo storico presidente nerazzurro Ivan Ruggeri. Un uomo dal dna di matrice tenacemente bergamasca che amava l’Atalanta alla follia.