Milano capitale dell’Impero romano Un ebook per scoprire la città antica
I due autori Fabio Florindi e Stefano Lucchini portano il lettore alla scoperta dei reperti visibili ancora oggi.
I due autori Fabio Florindi e Stefano Lucchini portano il lettore alla scoperta dei reperti visibili ancora oggi.
La cataratta congenita, una malattia rara, ma non per questo meno insidiosa, è al centro dell’ultimo libro dello scrittore ipovedente Vezio Bonera.
Come il rock, dato periodicamente per estinto, anche il videogioco si rigenera cambiando tecnologia, interpreti e attingendo nuova linfa dal quotidiano, dal fantastico, dalla leggenda. E quando non basta, dalla sua stessa storia.
Non è più tempo di farsi spazio a gomitate: l’arroganza è out, va di moda la gentilezza. È una tendenza emergente, dalla narrativa al cinema («Sii gentile e abbi coraggio» è il mantra della Cenerentola shakespeariana di Kenneth Branagh).
Un libro da gustare con calma. Magari in un pomeriggio caldo, quando la voglia di quiete è una necessità. E con una birra non troppo gelata a portata di mano. Il titolo dell’opera è già fresco di suo: L’uragano di novembre.
Come un sospetto di accorta «facilitazione» di (pseudo) profondità. Di superficialità, banalità, a tratti, pur abilmente confezionata.
Occhi azzurri, capello biondo sempre a posto e un paio di baffi da macho man.
Dovete chiedere scusa? Fare un annuncio o proposta importante? Fare un regalo originale e curioso? In inglese si chiamano Flipbook, in italiano libri animati.
Abbuffate di zombi, cascate di vampiri, mutanti come se piovesse…e il lupo? Nella corrente maestra della fiction, il lupo è una presenza minoritaria.
Abbuffate di zombi, cascate di vampiri, mutanti come se piovesse…e il lupo? Nella corrente maestra della fiction, il lupo è una presenza minoritaria.
Tre spasimanti per una città chiamata Milano. Riccardo Besola, Andrea Ferrari, e Francesco Gallone sono infatti tre scrittori accomunati dalla stessa passione per la storia e i personaggi della Milano che fu, una passione che li ha spinti ad intingere la penna nell’inchiostro più noir per dedicarle un libro, anzi due.
Se c’è una parola d’ordine oggi è la parola «gusto». Un antico termine dal profumo provenzale, che parla di esperimenti e assaggi, di soddisfazione a tavola e quindi di contentezza pronta a riversarsi nella vita.
Una storia di seduzione senza amore, un delitto con castigo ma senza spiegazione, una rivoluzione che si spegne nel conformismo.
A Patrick Modiano, francese, lo scorso anno venne attribuito il premio Nobel. Modiano è un narratore, come narratrice era la Nobel precedente, Alice Munro. Anche Modiano, come la canadese Munro, predilige la narrativa agile, non scrive romanzoni.
Vita e musica si intrecciano, si mischiano variamente e inscindibilmente, a comporre i cordami che legano questa raccolta di racconti di Jonathan Coe, «Disaccordi imperfetti» (Feltrinelli, pp. 120, euro 10).