L’abbraccio degli universitari a Brescia In preghiera per la studentessa morta
Un lungo applauso ha accolto i famigliari di Veronica Cadei, morta di meningite, in occasione della veglia di preghiera all’Università Cattolica di Brescia.
Un lungo applauso ha accolto i famigliari di Veronica Cadei, morta di meningite, in occasione della veglia di preghiera all’Università Cattolica di Brescia.
Per capire il ricordo che una ragazza di 19 anni – sorriso radioso, sguardo dolcissimo, decine di progetti nel cassetto – lascia alla sua comunità, bisogna sentire chi, quegli occhi dolci, li ha visti quasi tutti i giorni.
Il bar paninoteca Mirò di Sarnico, in cui lavorava saltuariamente Veronica Cadei, lancia un appello social alla clientela abituale che può aver incrociato la giovane morta di meningite.
Sette persone sono indagate per omicidio colposo nell’inchiesta aperta sulla morte della 19enne Veronica Cadei.
Il dramma in poche ore per la studentessa 19enne. «Era un tesoro, gentile ed educata. Siamo disorientati».
La tragedia nella prima mattinata di martedì 3 dicembre: la ragazza ha iniziato a sentirsi male nel pomeriggio di ieri in università a Brescia.
Altri ritrovamenti esplosivi sui fondali del lago. La «pesca» speciale di bombe e proiettili rimasti dormienti per decenni ha costretto la Prefettura a prolungare le operazioni di recupero degli ordigni bellici nei fondali del Corno di Tavernola.
Nel pomeriggio di lunedì 2 dicembre per chi dal sebino viaggia in direzione Bergamo. Intervento dell’Anas in corso.
Il giovane Matteo Archetti ha rilevato il negozio in località Tremellini a Foresto Sparso. Domenica 1 dicembre il debutto. Ci sarà anche il sindaco: sostegno ai negozi di paese e ai giovani coraggiosi.
Bergamo, Sarnico, Treviglio, Ponteranica e Selvino. Per chi non vede l’ora di passare i mesi invernali piroettando, scivolando e cadendo rovinosamente. Perché magari anche in voi c’è una piccola Carolina Kostner (mancata)
S.V. Pierluigi Gollini SPETTATORE DIVERTITO La Dinamo arriva da lui meno di qualsiasi squadra di A. Lo gela la gran traversa a giro…
Gli artificieri della Marina Militare hanno cominciato a far brillare in una cava di Parzanica le bombe recuperate sul fondale del lago d’Iseo.
Saltato l’anno scorso, pareva un arrivederci: invece, non si farà più
Bellini: mancano le condizioni. Il sindaco: non c’è l’area adatta a ospitarlo.
Quartier generale installato nel porto di Predore.C’è anche la camera iperbarica.
Il divieto da lunedì 25 novembre e fino al 4 dicembre nello specchio d’acqua antistante il Corno di Tavernola per consentire il recupero di ordigni bellici.