Meningite, ambulatori presi d’assalto Sarnico, in coda dalle 4.30 del mattino
Sul Sebino ambulatori aperti straordinariamente anche i festivi per la somministrazione del vaccino contro la sepsi da meningococco di tipo C.
Sul Sebino ambulatori aperti straordinariamente anche i festivi per la somministrazione del vaccino contro la sepsi da meningococco di tipo C.
Il tragico incidente verso le 9.40 di domenica 5 gennaio sul lago d’Iseo, a Parzanica. Sono accorsi i sommozzatori dei Vigili del Fuoco da Milano e da Trento con il robot utilizzato per il recupero in profondità. Il corpo del sub senza vita è stato individuato intorno alle 19.
Il ragazzo ricoverato sabato 4 gennaio in Terapia intensiva al «Papa Giovanni» per sepsi da meningococco. Martedì nel Basso Sebino l’assessore regionale Gallera. Aprono ambulatori vaccinali a Gandosso, Credaro e Predore.
Predore. Il feretro della mamma di 48 anni è composto nella chiesina della Scuola dell’infanzia. Domenica sera la veglia, lunedì i funerali nella Parrocchiale. Il ricordo delle amiche di una vita.
Qui l’elenco dei posti, con relativi orari, dove sono in programma le vaccinazioni da domenica 5 a venerdì 10 gennaio.
Sulla pagina Fb «Sei di Sarnico Se» le foto delle code già alle 8 del mattino di sabato 4 gennaio per vaccinarsi.
Marzia Colosio è morta per sepsi da meningococco C in poche ore: ricoverata a Brescia giovedì sera 2 gennaio, è morta venerdì mattina.
Aprono a Gandosso, Credaro e Predore. Giuppini (Ats): andateci. Anche i medici di base a disposizione dei 31 mila abitanti del Basso Sebino.
L’assessore regionale Giulio Gallera smentisce che siano stati effettuati tamponi salivali a Villongo e Sarnico.
Ambulatori straordinari a Gandosso, Predore e Credaro oltre a Paratico nel Bresciano. Potenziati ancora i centri di Sarnico e Villongo.
Marzia Colosio è morta a causa di una sepsi da meningococco di tipo C. È quanto filtra dai primi accertamenti effettuati agli Spedali civili di Brescia sulla morte della 48enne di origini bergamasca.
Si tratta di Marzia Colosio, madre di due figli, residente a Predore ma originaria di Tavernola. Giovedì 2 gennaio è stata trasportata in condizioni disperate agli Spedali Civili di Brescia ed è deceduta nella mattinata di venerdì 3 gennaio. Cordoglio e preoccupazione nei due paesi del lago d’Iseo.
La donna, Marzia Colosio, si è sentita male e giovedì è stata trasportata in condizioni disperate agli Spedali Civili di Brescia.
Super lavoro per i soccorritori: tra i giovanissimi che si sono sentiti male per aver bevuto troppo anche una ragazza di 14 anni. Tutti gli interventi.