Nuovi ritardi sulla linea Bergamo - Milano dopo il rientro da incubo per i pendolari
Nella serata di martedì 29 ottobre due ore e quaranta di ritardo per chi rientrava in treno a Bergamo. Nella mattinata di mercoledì 30 ancora disagi.
Nella serata di martedì 29 ottobre due ore e quaranta di ritardo per chi rientrava in treno a Bergamo. Nella mattinata di mercoledì 30 ancora disagi.
Cancellato il convoglio delle 18,05: i passeggeri bloccati a bordo e poi dirottati su quello delle 19,05, che è partito in ritardo e stracarico da Milano ed è poi rimasto fermo un bel po’ a Pioltello perché una ragazza ha avuto un malore.
Chiusa l’inchiesta sul deragliamento del treno che nel gennaio 2018 costò la vita a tre persone, tra cui due bergamaschi. Dodici persone verso il processo: due manager e sette tra dipendenti e tecnici di Rete ferroviaria italiana, la stessa società e due ex vertici dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle Ferrovie.
La lettera all’assessore regionale Claudia Maria Terzi. Quattro vetture doppio piano per centinaia di passeggeri in partenza mercoledì mattina 23 ottobre da Bergamo sul 7.16 diretto a Milano.
Rfi ha dato il via alla sostituzione dei binari. Intervento da 60 milioni, avviato qualche giorno prima dell’incidente sfiorato sabato, tra Crema e Casaletto.
Tragedia sfiorata domenica 13 ottobre, il capotreno dopo aver sentito un botto ha azionato il freno d’emergenza, riuscendo a fermare il convoglio senza conseguenze.
Scintille e fumo sulla prima carrozza del treno da Bergamo a Milano centrale delle 7.32: i passeggeri sono stati fatti scendere a Pioltello.
Non ce l’ha fatta la giovane filippina che era stata soccorsa nella stazione di Dalmine. Portata a Zingonia e poi a Brescia in elicottero. Donati gli organi.
Ancora 18 treni cancellati nella mattinata di martedì 2 luglio in Lombardia: la protesta dei pendolari in Regione Lombardia.
Danni agli impianti che regolano la circolazione ferroviaria tra le stazioni di Milano Lambrate e Pioltello. Disagi per chi viaggia da Bergamo verso Milano: ritardi anche di 60 minuti.
L’amministratore delegato della società, Marco Piuri, ai pendolari: «Spesso si tende a costruire un quadro della propria situazione, senza considerare l’insieme: Trenord trasporta ogni giorno 803 mila persone su 2.300 treni. Questi sono numeri, non favole». Replicano i pendolari: «Cosa si intende fare sulle direttrici non convergenti su Milano? E cosa si pensa di fare non per mantenere in piedi …
Il Comitato Pendolari di Bergamo esprime il suo parere dopo la riunione in Regione e il cambio di orario del 9 giugno.
Hanno incontrato in Regione il mondo politico e dei trasporti lombardo ma nella mattinata di martedì 4 giugno già i malumori causati da nuove soppressioni.
Presentato l’orario estivo, tutti i dettagli su «L’Eco di Bergamo» in edicola oggi, martedì 4 giugno. Riduzioni ad agosto, ma saranno mantenute tre corse sulla Bergamo-Milano via Pioltello e altrettante sulla Cremona-Treviglio-Milano Porta Garibaldi.
Tragedia ferroviaria con un giovane morto di 36 anni di Madone: Giovanni Zingale martedì 7 maggio, alla stazione ferroviaria di Pioltello-Limito, ha perso la vita urtato e poi travolto da un treno regionale che era partito da Bergamo ed era diretto a Milano Centrale. Il 36enne era un cuoco.
Il Comitato Pendolari bergamasco scrive all’assessore Terzi per chieder un incontro. La situazione con la chiusura del ponte di Calusco è peggiorata e le soluzioni adottate non riescono a risolvere i tanti disagi e i disservizi quotidiani.
Un'altra mattinata pesante per i pendolari. Trenord ha annunciato ritardi fino a due ore, variazione e cancellazioni nelle corse.
Nuovi particolari sui disordini del post gara Firenze-Atalanta. Spunta un terzo bus preso d’assalto.
Il racconto dell’autista del primo pullman dei tifosi coinvolti nei fatti di Firenze dopo la partita Fiorentina-Atalanta. È stato sentito dalla Digos insieme al datore di lavoro.
La mancanza di un perno, o più propriamente detto fermo elastico, in una traversa di un tratto del binario due all’altezza della stazione di Verdello-Dalmine (ma che si trova nei confini di Verdellino) non è passata inosservata.