«Sempre accanto ai suoi pazienti» L’addio a Ida, dottoressa dal grande cuore
Si sono svolti a Caravaggio i funerali di Ida Milanesi la dottoressa del «Besta» morta nell’incidente ferroviario di Pioltello.
Si sono svolti a Caravaggio i funerali di Ida Milanesi la dottoressa del «Besta» morta nell’incidente ferroviario di Pioltello.
Cominceranno lunedì prossimo le operazioni di rimozione dei vagoni del treno dell’incidente del 25 gennaio scorso alle porte di Milano nel quale sono morte tre donne e sono rimaste ferite 46 persone.
I disagi per i pendolari della linea Cremona-Milano via Treviglio non sono ancora finiti dopo il terribile incidente ferroviario del 25 gennaio. Proclamato intanto il lutto cittadino a Misano Gera d’Adda e Caravaggio per i funerali di due delle tre vittime del deragliamento.
Un minuto di silenzio e un lungo applauso per non dimenticare quello che è successo una settimana fa, il 25 gennaio a Pioltello. È stato organizzato lungo la ferrovia Treviglio-Milano un momento informale di memoria della tragedia con un intervento di tipo simbolico, come proposto dal comitato pendolari del Cremona-Treviglio- Milano.
Proseguono i disagi ferroviari per i viaggiatori bergamaschi. II piano straordinario andrà avanti nelle giornate di giovedì e venerdì.
Ancora mezzi sostitutivi e linee con ritardi e nuove fermate per riorganizzare la circolazione ferroviaria mentre la linea è ancora bloccata dopo il tragico incidente del 25 gennaio. La Procura di Milano, nel frattempo, cerca i viaggiatori del treno deragliato con un volantino affisso nelle stazioni.
Un’ora e mezza per venti chilometri con i bus sostitutivi, la situazione non è ancora regolare per i pendolari bergamaschi. Nella giornata di martedì 30 gennaio una maxi gru opererà per rimuovere le carrozze dai binari.
L’ipotesi di reato principale è disastro ferroviario colposo. L’iscrizione è un atto dovuto per consentire agli indagati di partecipare, tramite loro esperti, alla super consulenza e alle autopsie.
I comitati dei pendolari lombardi scrivono al presidente della Repubblica Sergio Mattarella per chiedere un intervento dopo la tragedia di giovedì scorso che ha causato la morte di tre persone.
Partiranno a breve, probabilmente già oggi o domani, le prime informazioni di garanzia per gli indagati, tra manager e tecnici della sicurezza di Rete ferroviaria italiana e responsabili di Trenord, nell’inchiesta sul tragico incidente ferroviario avvenuto giovedì a Pioltello e che ha provocato la morte di tre donne e quasi cinquanta feriti.
Lunedì i pendolari torneranno ad utilizzare il treno dopo la giornata di riposo di domenica. Ecco tutti gli aggiornamenti, linea per linea e i servizi aggiuntivi previsti, mentre proseguono le indagini anche nella giornata di domenica.
Un pezzo di ferro di 23 centimetri che si è staccato dalla rotaia ed è stato trovato a venti metri di distanza. L’anomala presenza di una tavoletta di legno infilata proprio sotto la giuntura del binario in quel punto così usurato da aver fatto registrare la mancanza non solo di un bullone, ma anche di due dei quattro perni che fissano la cosiddetta «piastra di giunzione».
Scampati alla tragedia ma a caro prezzo. Nelle orecchie ancora le urla dopo lo schianto, nella voce ancora le tracce del dolore e dello spavento. Sono i superstiti bergamaschi del treno deragliato a Pioltello.
Tecnici con pettorine Rfi sorpreso nell’area sotto sequestro. La Procura: saranno denunciati per «violazione di sigilli»
Ansia, frustrazione, rabbia sulla tratta Treviglio-Milano dopo il deragliamento che ha causato tre morti. Un’insegnante: «Già prima di Natale quel treno tremava tutto, ora c’è paura».
Fino alla riapertura completa della linea tra Milano e Treviglio da parte del gestore dell’infrastruttura Rfi, venerdì e nel fine settimana Trenord ha varato alcuni provvedimenti di potenziamento dei servizi di informazione e assistenza alla clientela.
Scintille e fumo poco prima dello schianto. Nel video del sistema di videosorveglianza della stazione di Pioltello si vede chiaramente il convoglio transitare e lasciare dietro di sé scintille e fumo.
Con tutto il senso della tragedia che si accompagna all’ennesima sciagura italiana, «con la dovuta, necessaria, sentita partecipazione al dolore», come ha detto al termine del Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana il segretario monsignor Nunzio Galantino, dobbiamo tutti augurarci che questi eventi, «ci insegnino qualcosa». Finora ci hanno insegnato poco. Gli incidenti ferrovia…
La testimonianza su Facebook di Elisabetta, una delle migliaia di pendolari della Bassa.
Ritardi fino a 30 minuti e cancellazioni: la situazione delle tratte Trenord da Bergamo.