In viaggio da Milano a Treviglio «Vagoni stracolmi e senza aria»
La testimonianza fotografica di un pendolare della linea ferroviaria su un treno pieno oltre i limiti.
La testimonianza fotografica di un pendolare della linea ferroviaria su un treno pieno oltre i limiti.
Ancora un problema di criminalità sui treni. Mercoledì 30 marzo un quarantenne di origini campane, utilizzando un estintore e simulando l’utilizzo di un’arma, ha sfondato un vetro divisorio di una carrozza del treno Treviglio-Milano che stava passando a Pioltello.
«Ho una bomba nello zainetto». Il controllore ha teso l’orecchio per sentire meglio la frase. Aveva capito benissimo. Giovedì sera un passeggero del treno Bergamo-Milano delle 18.30 ha incrociato l’addetto di Trenord in corridoio e gli ha comunicato di avere un ordigno nello zaino.
Simpatica provocazione su Facebook dei pendolari bergamaschi alle prese con treni che non si trovano...
Il 2015 è stato caratterizzato «non solo dall’incremento del servizio, finalizzato al miglioramento dell’accessibilità al sito di Expo, ma anche da importanti miglioramenti per quanto riguarda la puntualità, cresciuta mediamente di 7 punti percentuali». Lo dice l’assessore ai trasporti della Regione Alessandro Sorte.
Sorpresina di inizio mattina su un treno dei pendolari bergamaschi. A far loro compagnia un piccione che è entrato in carrozza. C’è chi ha sorriso, c’è chi ha pensato bene di immortalarlo. Ma sarà forse un piccione viaggiatore che si fa dare uno strappo?
La domanda è sempre la stessa: dove sono finiti i treni Vivalto? Il comitato pendolari bergamaschi se lo chiede da almeno un mese. Il quesito è stato posto direttamente all’assessore regionale alla Mobilità Alessandro Sorte durante la trasmissione BergamoLive in onda su BergamoTv.
Allarme smog, ci risiamo e Legambiente manda una lettera aperta ai sindaci dei capoluoghi lombardi e a quelli della città metropolitana milanese perché intervengano con misure che possano contrastare da subito queste fasi di emergenza.
I treni Vivalto? Sono ottimi ma sei carrozze non bastano. La conferma arriva da un sondaggio del Comitato pendolari bergamaschi.
Una storia che rispecchia la sensazione di molti altri lettori, «dato che il disagio che sto raccontando è il disagio che viene vissuto giornalmente da molti pendolari».
Indici di puntualità in crescita per tutte le linee della Bergamasca di competenza Trenord. I dati, resi noti dall’azienda, forniscono gli indici di puntualità entro i 5 minuti e considerano anche le cause di ritardo per forza maggiore.
I pendolari bergamaschi approvano il via libera del governo al raddoppio della linea Ponte San Pietro-Montello e alla progettazione del collegamento ferroviario con Orio. «Ma ora - ammoniscono - seguiremo gli sviluppi dei piani infrastrutturali anche a livello regionale».
Nuovi guasti, nuovi ritardi. E per i pendolari bergamaschi non c’è pace neanche questo lunedì 21 dicembre.
Verdello, verso le 16,30 di mercoledì 16 dicembre il macchinista di un treno in transito ha visto una persona sui binari e ha fermato il convoglio per evitare di investirla. Immediati i soccorsi e i controlli: nessun investito, lo sconosciuto sarebbe riuscito a scansarsi e a fuggire. Ritardi fino a 30 minuti.
Un piano di investimenti straordinario di 170 milioni di euro finanziato da Regione Lombardia e Gruppo FNM per l’acquisto di 18 nuovi treni destinati al servizio ferroviario lombardo nel 2017.
Il Comitato dei pendolari bergamaschi al lavoro per individuare le priorità del servizio e valutare il nuovo treno.
È proprio il caso di dirlo: per i pendolari ferroviari non c’è pace.
#PendolariDay. L’Eco di Bergamo, Bergamo Tv e Radio Alta con i pendolari bergamaschi. Lunedì 9 novembre reportage e diretta social per raccontare la vita, i problemi e le idee di chi ogni giorno prende il treno. Cercando soluzioni per migliorare il servizio di trasporto pubblico.
Dopo la notizia del ripristino della fermata di Treviglio Ovest per i treni Bergamo-Milano comunicata dall’assessore regionale Alessandro Sorte, Lucia Ruggiero del Comitato pendolari bergamaschi esprime la sua preoccupazione per l’ulteriore allungamento dei tempi di percorrenza.
Da domenica 1° novembre sarà «ringiovanita» la flotta sulle direttrici che collegano Milano con i principali capoluoghi di provincia: c’è anche Bergamo. Cambiano gli orari.