Lettera truffa sulle vaccinazioni anti-Covid È un falso, non comunicate dati sensibili
Attenzione, la lettera con il logo dell’Asst Bergamo Ovest di Treviglio e Romano è un falso, le procedure per le vaccinazioni non sono ancora iniziate.
Attenzione, la lettera con il logo dell’Asst Bergamo Ovest di Treviglio e Romano è un falso, le procedure per le vaccinazioni non sono ancora iniziate.
Tutti i dati aggiornati sull’andamento della pandemia in Lombardia a mercoledì 10 febbraio.
Saranno accessibili anche agli sciatori amatoriali, sempre che la curva dei contagi non torni a salire nei prossimi giorni.
«Prende il via giovedì 18 febbraio in Lombardia la vaccinazione anti Covid per le persone over 80. A partire da lunedì 15 febbraio, le cittadine e i cittadini che appartengono a questa categoria potranno comunicare al proprio medico o in farmacia la volontà ad essere vaccinate». Lo spiega Regione Lombardia.
La fase 1-bis per liberi professionisti e altre categorie a rischio doveva partire mercoledì 10 febbraio, ma l’Ats ha trasmesso i dati agli ospedali solo martedì sera. Mercoledì 10 febbraio non inizierà l’inoculazione delle prime dosi, ma la calendarizzazione delle sedute.
Due operatori sanitari dell’Asst Bergamo Ovest sono risultati positivi al Covid-19 dopo il richiamo del vaccino Pfizer: per ora sono gli unici dei 1.600 vaccinati all’interno dell’Azienda. «Sono a casa in isolamento fiduciario, completamente asintomatici».
Il governatore lombardo: «Bloccata la valutazione, prevista per martedì 9 febbraio da parte del Cts, del piano vaccinale di massa della Lombardia. Priorità per tutto il Paese, non deve sottostare a logiche di parte». Il capo di gabinetto del ministero ha spiegato che ci sarà un esame «rapido e costruttivo» del piano, «purché in linea con le indicazioni del piano nazionale».
I dati nazionali di martedì 9 febbraio nel bollettino del ministero della Salute. Tasso di positività in calo al 3,9%
I dati regionali nel bollettino di martedì 9 febbraio. Rapporto positivi/tamponi al 5,5%.Le vittime sono 55. I guariti/dimessi sono 905.
Sono arrivati a destinazione martedì 9 febbraio i furgoni del corriere di Poste Italiane, Sda, per la consegna a Bergamo del vaccino AstraZeneca all’Asst Papa Giovanni XXIII.
Il ministero della Salute ha aggiornato il Piano vaccinazione anti-Covid: ecco le sei categorie della seconda fase.
Coronavirus, l’Ats sta battendo palmo a palmo la provincia per trovare le strutture adatte ad ospitare la fase della campagna vaccinale che riguarderà mezzo milione di bergamaschi. Previsti tre grossi centri, ma non la Fiera di via Lunga. A giorni la decisione.
I dati nazionali delle ultime 24 ore nel bollettino di lunedì 8 febbraio. Le vittime sono 307. Il rapporto positivi/tamponi è del 5,5%
La Giunta lombarda ha dato il via libera al protocollo per l’effettuazione gratuita dei tamponi antigenici rapidi, sia negli studi professionali che nelle strutture rese disponibili dalle Ats.
I dati regionali nel bollettino di lunedì 8 febbraio. Il rapporto positivi/tamponi è del 6,4%. Aumentano i ricoveri. Le vittime sono 51.
Intensificati i controlli in concomitanza con il primo fine settimana di zona gialla per la città di Bergamo. Tante segnalazioni anche dai cittadini tramite l’app «1Safe».
Le Regioni alpine: «Tutto pronto per il 15 febbraio dopo l’approvazione del Protocollo di sicurezza da parte del Cts». Le stazioni apriranno a capacità ridotta, skipass online.
Pronto un bando nella Bergamasca per cercare medici, infermieri e operatori sanitari volontari per coadiuvare la campagna vaccinale nella sua fase massiva, denominata «Fase 2» che coinvolgerà mezzo milione di bergamaschi.
In un famoso sketch televisivo degli anni Settanta il caratterista Alighiero Noschese così raffigurava la ricetta, tutta italiana, di risolvere le crisi di governo: semplicemente attraverso lo scambio delle poltrone di ministro. Del resto, in un Paese che in 75 anni ha cambiato 65 governi, se ogni crisi avesse comportato un nuovo inizio, la nostra sarebbe stata una vita sull’ottovolante. Invece, …
Nasce a Bergamo il Bosco della Memoria, un luogo vivo per ricordare tutte le vittime del Covid-19. È attiva la campagna di crowdfunding a sostegno dell’iniziativa, con l’obiettivo di raccogliere 50.000 euro in un mese. Il 18 marzo, a coronamento del progetto, verrà posato il primo albero in memoria delle vittime da Coronavirus.