Se la politica trasforma tutto in zuffa a prescindere
ITALIA. Due storie corrono parallele nella politica italiana ad alimentare un furioso fuoco di artiglieria dall’uno all’altro campo.
ITALIA. Due storie corrono parallele nella politica italiana ad alimentare un furioso fuoco di artiglieria dall’uno all’altro campo.
L’ONOREFICENZA. Il conferimento è previsto il 17 aprile. Il sindaco: «Segno di riconoscenza per l’impegno nella lotta alla ‘Ndrangheta».
ITALIA. Il caso di Bari sta provocando un furioso scontro politico tra maggioranza e opposizione. Nel capoluogo pugliese, da due decenni fortezza inespugnabile del Pd, a giugno si dovrebbe votare per il nuovo sindaco, e ora - quasi in campagna elettorale - il ministero dell’Interno ha deciso di inviare in Comune la «commissione d’accesso» che dovrà valutare se sia necessario sciogliere il Consig…
FORMAZIONE. Gli allievi delle classi terze con la docente Liotta hanno seguito laboratori sul tema. Dialogheranno con Sonia Alfano (figila di Beppe) e con l’agente della scorta di Falcone, Corbo.
TRESCORE. Il sodalizio contro le mafie inaugura una nuova formazione in Val Cavallina. La dedica alla dottoressa morta 10 anni fa e all’ambulante Lorenzo Sauna, ucciso nel 1995.
ARRESTO. Giuseppe Sganga, condannato in primo grado dal tribunale di Asti, si era rifugiato in Georgia ed era destinatario di un ordine di estradizione. Era inserito nel progetto Interpol Cooperation Against ’Ndrangheta.
ITALIA. La cattura di Matteo Messina Denaro, la «primula rossa» della mafia, nasce da una circostanza quasi fortuita. Dovendo sistemare una cimice in casa della sorella Rosalia, nel bagno della sua abitazione, dopo essersi introdotto di nascosto, un carabiniere del Ros aveva scelto l’incavo di una gamba di ferro di una sedia vicino al lavandino.
INAUGURAZIONE. La sede distaccata è stata riadattata con un investimento di 250mila euro, sarà uno sportello di riferimento per 15 paesi. Il presidente Serughetti: un grande messaggio di speranza e di coraggio, lo stesso dimostrato dal sacerdote educatore.
LA RELAZIONE. L’allarme nella nuova relazione semestrale della Direzione investigativa antimafia. Leggi l’approfondimento su L’Eco di Bergamo in edicola sabato 16 settembre.
IL COMMENTO. Ieri mattina è stata officiata una Messa in ricordo di Carlo Alberto Dalla Chiesa, il generale e prefetto, trucidato dalla mafia – insieme alla moglie Emanuela Setti Carraro e all’agente di scorta, Domenico Russo – il 3 settembre 1981. Alla funzione ha partecipato, in forma privata, il Presidente della Repubblica. A margine della funzione Sergio Mattarella ha fatto diffondere una su…
SICUREZZA. Reazioni all’indomani dell’agguato a Calolziocorte. L’assessore regionale La Russa: episodio preoccupante.
ITALIA. Il ponte di Messina si può fare. Come dice il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, la presenza della mafia non deve essere un ostacolo per le grandi opere.
LOTTA ALLA MAFIA. L’immagine più rappresentativa di Paolo Borsellino sta nel ritratto che gli fece il fotografo Tony Gentile, quello che lo vede sorridente con il suo caro amico e collega Giovanni Falcone.
GIUSTIZIA. Un’ora di colloquio al Quirinale tra Sergio Mattarella e Giorgia Meloni, prima al Consiglio supremo di difesa per parlare del vertice Nato di Vilnius sulla guerra in Ucraina, e poi a quattr’occhi per affrontare il tema spinoso dei casi giudiziari che stanno tormentando il governo e FdI, che alimentano una nuova polemica tra maggioranza politica e parte della magistratura, che mettono …
Alla Tenuta Liberata di Spino d’Adda un’esperienza di condivisione tra formazione e lavoro manuale: una settimana dedicata al valore della legalità e della giustizia sociale
ITALIA. «La mafia è un cancro per la comunità civile, un’organizzazione criminale per nulla invincibile, priva di qualunque onore e dignità».
LA RELAZIONE. L’Antimafia: «I nuovi gruppi hanno saputo radicarsi sul territorio collocando grossi quantitativi». Nella Bassa le raffinerie.
LA GUARDIA DI FINANZA. «Clan attivi in forniture sanitarie e tamponi». Nelle indagini «operazioni distrattive di denaro per oltre 4 milioni di euro da conti correnti di società fallite dai Tribunali di Milano, Bergamo e Monza».
Il 31 marzo, a San Pellegrino Terme, Eugenio Arcidiacono presenterà «Testimone di ingiustizia»: la storia di Marianna che, in nome della legalità, ha denunciato la ‘ndrangheta, ma che non ha trovato un aiuto concreto da parte dello Stato. Una vicenda drammatica non esente, però, da una profonda dose di speranza
L’incontro. Il magistrato antimafia Nicola Gratteri lunedì 20 marzo a Mozzo per la rassegna «Tierra!». Dal Covid alla guerra, tanti gli affari dei boss.