Crollo delle nascite in Bergamasca Il 2018 anno nero: 481 bambini in meno
Gli ospedali della provincia hanno registrato una drastica riduzione delle nascite: meno 5,53. Anche il saldo naturale è negativo: circa 1.000 unità.
Gli ospedali della provincia hanno registrato una drastica riduzione delle nascite: meno 5,53. Anche il saldo naturale è negativo: circa 1.000 unità.
Si chiama #10YearsChallenge e sta spopolando da un paio di giorni: la sfida social consiste nel postare una propria foto di 10 anni fa affiancata ad una attuale. Ma attenzione ai rischi.
Il 51% degli italiani approva il blocco degli sbarchi degli immigrati, mentre 6 cittadini su 10 accusano l’Europa d’inadempienza. Niente di nuovo sotto il sole, piuttosto la conferma di una tendenza di lungo corso nella cornice di un cambiamento di clima ormai strutturale. Il sondaggio settimanale di Nando Pagnoncelli (Ipsos) sul «Corriere» ribadisce che la questione dei flussi di un’umanità alla…
Il sindaco di Bergamo prende posizione sul tema del provvedimento licenziato dal Governo negli scorsi giorni e contro cui il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha annunciato «disobbedienza civile», guidando la protesta di altri sindaci di tutt’Italia. La replica del parlamentare leghista Daniele Belotti.
Milano torna sul podio del capoluogo di provincia migliore d’Italia per qualità della vita stilata come ogni anno dal quotidiano economico «Sole24 Ore». È un ritorno di fiamma: lo aveva già fatto nel 2003 col sindaco di centrodestra Gabriele Albertini e nel 2015, l’anno dell’Expo, con il sindaco di centrosinistra Giuliano Pisapia, a dimostrazione che l’efficienza della metropoli lombarda non dipe…
Dalle prime luci dell’alba circa 50 carabinieri, con l’ausilio delle unità cinofile antidroga, per la ricerca di armi e di ordine pubblico, sono stati impegnati nel «bonificare» gli ultimi due condomini rimasti agibili nell’area sensibile di Zingonia. Ancora sotto controllo l’Anna 1 e l’Athena 3 anche con il controllo dall’alto di un elicottero. Controlli e perquisizioni anche alle 4 «Torri» di V…
Un viaggio della speranza sfiancante iniziato in Tunisia e terminato, dopo aver percorso più di 1.500 chilometri nel giro di 4 o 5 giorni, nella provincia di Bergamo.
Bergamo conquista le prime posizioni nella classifica della qualità della vita 2018 realizzata da ItaliaOggi Sette.
Vi proponiamo un articolo interattivo con tutti i dati dell’allarme demografico in provincia di Bergamo. In dieci anni la crisi delle nascite ha portato un calo di 2.673 nuovi nati.
Treviglio ha finalmente superato la soglia dei trentamila residenti, come annunciato mercoledì dai display informativi comunali sulla base dei dati demografici riferiti al 31 dicembre 2017.
La scuola italiana ha la necessità di disporre di insegnanti più preparati e pagati meglio. Dovrebbero non solo essere retribuiti in modo più adeguato, ma anche essere gratificati da una possibile progressione di carriera, basata su riscontri dell’impegno profuso nella professione. L’insegnante bravo e lo scansafatiche, invece, sono accomunati dallo stesso, magro, destino. I docenti, inoltre, son…
Pronte le statistiche demografiche del Comune: nel 2016, 964 residenti in più
Anche le culle sono tornate a riempirsi: 874 i bimbi nati, 68 in più del 2015
Invertito il saldo negativo 2015. Parti in crescita al Papa Giovanni e a Seriate.
In Italia nel 2015 il tasso di fecondità è stato di 1,35 figli per donna: ci sono stati 485.780 nuovi nati, diciassettemila in meno rispetto al 2014, e 647.571 morti. Negli ultimi sette anni si sono registrate novantamila nascite in meno, mentre il 15 per cento delle coppie non riesce ad avere figli. Il «Fertility Day» (chissà perché un’iniziativa governativa dev’essere chiamata in inglese, anzic…
Sono 119.554 gli abitanti del capoluogo: focus su migrazione, economia, cultura e turismo.
La popolazione della Valle Imagna smette di crescere. Dopo l’impennata di oltre 5 mila unità registratasi nel ventennio 1991-2011 e una parabola demografica in leggero ma costante incremento negli anni successivi, arriva ora una piccola battuta d’arresto.
Mai così poche nascite. Un calo record di quasi 400 persone, come se un paesino dell’alta valle fosse letteralmente sparito.Purtroppo, da un punto di vista demografico, in Val Brembana, non sembra esserci limite al peggio.
Una popolazione in costante diminuzione e sempre più «vecchia», che oggi conta il 37% degli abitanti con più di 60 anni.
Nel 2015 le nascite sono state 488 mila (8 per mille residenti), quindicimila in meno rispetto al 2014. Si tocca così un nuovo record di minimo storico dall’Unità d’Italia, dopo quello del 2014 (503 mila). Lo rileva l’Istat nel Report sugli Indicatori demografici, diffuso venerdì 19 febbraio.
Culle sempre più vuote in città. Sono 806 i nuovi nati nel 2015. È per Bergamo un nuovo record negativo, non si è mai arrivati così in basso negli ultimi 26 anni.