Danze e colori per tremila sikh: «Generiamo speranza insieme» - Video
LA RICORRENZA. Corteo da piazza Pontida a via Spino per la festa del raccolto. Il saluto del Vescovo: «Le nostre comunità unite al servizio dei bisognosi».
LA RICORRENZA. Corteo da piazza Pontida a via Spino per la festa del raccolto. Il saluto del Vescovo: «Le nostre comunità unite al servizio dei bisognosi».
Come sta cambiando la vita religiosa nelle nostre comunità? Come sta cercando di muoversi la comunità cristiana bergamasca e, più in generale la Chiesa, nel mondo attuale di oggi? I sociologi dell’Università di Bergamo rileggono le trasformazioni in atto e ci raccontano le sfide del presente e che ci attendono nei risultati della nostra indagine sociologica.
IL CONVEGNO. Il futuro cardinale in Seminario a Bergamo per una riflessione sull’enciclica «Pacem in Terris»: «Se le Chiese fossero unite in Russia e in Ucraina certamente ci sarebbero diverse prospettive». E ancora: «Pare che la pace sia lontana dalla propria vita, e invece ci deve riguardare».
BERGAMO . Celebriamo la festa del patrono S. Alessandro, nell’anno di BergamoBrescia, città della cultura, nel ricordo dei due Santi Papi Giovanni e Paolo, figli della nostra terra, maestri impareggiabili di dialogo nella Chiesa, con tutti i cristiani, le altre religioni, l’umanità intera.
Jorge Mario Bergoglio è l’unico vero leader mondiale. Il viaggio in Iraq ne è stata la conferma perfetta e definitiva, se qualcuno ancora avesse qualche dubbio. In piena pandemia, nel mezzo della tempesta globale, è andato là dove tutti gli sconsigliavano per parlare ad un mondo che resiste su un’incredibile bugia, quella delle identità non plurime, individualismo personale e comunitario, declina…
Dal 28 al 30 agosto si terrà il primo festival cinematografico internazionale dedicato alla devozione popolare. Un mondo di riti, tradizioni e credenze, a tratti spettacolare e sempre, profondamente, emozionante
di Emanuele Roncalli Santo sì, Giusto no. Mentre il Parlamento di Israele (Knesset) celebra una sessione straordinaria e senza precedenti dedicata alla memoria e all’eredità di Angelo Roncalli, Yad Vashem non lo ha ancora inserito fra i Giusti tra le Nazioni.
Con la sua visita del 13 ottobre 1986 alla Sinagoga di Roma, primo Pontefice a pregare in un tempio ebraico, Giovanni Paolo II è stato protagonista di un passo irreversibile nella distensione dei rapporti tra cattolici ed ebrei, già avviata col pontificato di Giovanni XXIII