Tasso di disoccupazione in calo all’1,3%: Bergamo resta la provincia più virtuosa
I DATI ISTAT. Nel 2025 solo 7mila in cerca di lavoro: erano 17.600 nel 2019. Pesano gli inattivi, soprattutto donne.
I DATI ISTAT. Nel 2025 solo 7mila in cerca di lavoro: erano 17.600 nel 2019. Pesano gli inattivi, soprattutto donne.
Il 15,2 per cento dei giovani italiani tra i 15 e i 29 anni risulta NEET. Ma quasi due terzi di loro cercano attivamente lavoro. E molti di questi, soprattutto al Sud, lavorano in nero. Chiamarli «inattivi» è un errore
LE PROPOSTE. Ecco l’elenco delle offerte di lavoro e le candidature online dei 10 centri per l’impiego della nostra provincia.
OCCUPAZIONE. Il secondo report Cnel-Unioncamere fotografa un mercato del lavoro che fatica a far incontrare domanda e offerta: quasi un’assunzione su due è difficile da coprire, mentre tra i 15-34enni calano gli occupati (-3,5%) e crescono gli inattivi (+235mila)
CAPITALE UMANO. Il mercato del lavoro italiano continua a mostrare segnali di solidità. Dentro questo quadro positivo, però, emerge una frattura generazionale sempre più evidente: i giovani restano l’unico segmento che non beneficia della crescita.
ITALIA. Dalle parole di Giovanni Zambonelli, da sei mesi presidente della Camera di Commercio di Bergamo, emerge un quadro decisamente lucido del territorio.
CAPITALE UMANO. La crescita occupazionale premia i lavoratori maturi e penalizza gli under 34: –159mila giovani in un anno. L’Osservatorio Delta Index: senza orientamento continuo, onboarding strutturato e comunicazione autentica, il ricambio generazionale non può reggere
RENDICONTO INPS. L’anno scorso i lavoratori coinvolti saliti a 24.598. E la disoccupazione ne ha interessati 44.703. Dimezzati i tempi tra domanda e autorizzazione di Cigo. Nella maggior parte dei casi la Naspi erogata entro 15 giorni.
LO STUDIO. Solo un bergamasco su 4 ha un alto titolo di studio e fino ai 34 anni il ritorno salariale è basso. Origo: «Tanti vanno all’estero».
CAPITALE UMANO. Il ministro del Lavoro a Delta Index: «Accompagniamo i giovani a scrivere il cv, a preparare un colloquio».TEHA fotografa il contesto: laureati 21% (Ue 35%), scuola e formazione deboli, tre profili da riattivare
IN BERGAMASCA. Oltre i 2 milioni di ore autorizzate a gennaio. Amboni (Cgil): un segno dipreoccupazione e sfiducia.
ITALIA. Bergamo prima provincia italiana per tasso di disoccupazione nel 2024. Un primato di cui andare fieri, naturalmente. Quell’1,5% di disoccupati in rapporto alla popolazione attiva certificato il 13 marzo dal Report dell’Istat, suggella la capacità dei bergamaschi di rispondere in modo proattivo alle sfide di un mondo del lavoro in rapida trasformazione.
I DATI ISTAT. In un anno il dato si è dimezzato. Ha inciso il lavoro femminile: in aumento le donne in attività. Mazzoleni: in Italia quasi 10 milioni di occupati sono over 50. Piantoni: c’è sempre più «fame» di personale.
GEN Z Quattro giovani su dieci dubitano di poter mai svolgere il lavoro ideale. Lo stipendio resta il primo motivo di cambio d’azienda, ma non l’unico
I giovani cambiano spesso lavoro, ma rispetto al post pandemia le dimissioni volontarie sono in calo . Nel 2022 in Bergamasca erano state quasi 45 mila +28,5% rispetto al 2021, nel 2023 poco più di 44mila con un calo dell'1,7% …
ANALISI ISTAT 2023. Dato mai così basso in provincia: 2,9%. Occupati a quota 491mila, il 90% a tempo indeterminato. Mazzoleni: «Buon andamento, con qualche eccezione».
DATI CGIA. Le imprese arrancano: non si trovano addetti specializzati. Fra chi non ha un’occupazione, 800mila sono giovani fra 15 e 34 anni.
I DATI ISTAT. Occupazione al top ad agosto, con il tasso che risale al 61,5% e 23 milioni 593 mila persone con un lavoro, un livello che si riposiziona sul record storico di giugno scorso. E il tasso di disoccupazione in discesa al 7,3%, ai minimi da oltre 14 anni.
ITALIA. Frena il Pil ma non il mercato del lavoro italiano. Calano ancora disoccupati e inattivi, crescono gli occupati, anche se le buone performance non sono ancora sufficienti ad abbattere il moloch della disoccupazione giovanile dove i nostri numeri continuano a essere tra i peggiori in Europa. Nel complesso, però, i dati sull’occupazione restituiscono un quadro robusto, in lento ma costante…
Fotografia Istat e Provincia 2022 . Aumentano le assunzioni e le cessazioni, cresce anche il tempo indeterminato. Le stabilizzazioni raddoppiano, in testa commercio e servizi: 2.243 posizioni in più. Sempre più donne al lavoro.