Debutta il nuovo Consiglio comunale: ecco la prima seduta con Gori sindaco
Alla presidenza dell’aula eletta Marzia Marchesi (Pd): con qualche mal di pancia nella maggioranza
Alla presidenza dell’aula eletta Marzia Marchesi (Pd): con qualche mal di pancia nella maggioranza
«Il nostro programma di coalizione è visto come una risposta ai problemi della città: tutti pensiamo che Bergamo abbia grandi potenzialità, eppure fa fatica a concretizzarle» ricorda Gori. Via libera, con l’astensione del Patto Civico alla presidenza dell’aula a Marzia Marchesi.
Palazzago è duramente colpita dalla pioggia di queste ore, ma il problema è annoso, tanto che Emanuele Centurelli, consigliere di minoranza della Lista civica «Il bene in Comune» ha preso carta e penna. «Serve un intervento dell’amministrazione»
Via i braccioli anti-clochard dalle panchine di Bergamo, via libera a un riordino dei cartelli stradali che non esclude la presenza di scritte in dialetto, ok quattro serate di movida in Borgo Santa Caterina. Sono le decisioni della Giunta riunitasi martedì pomeriggio.
A Camerata Cornello l’insediamento della nuova amministrazione di Gianfranco Lazzarini si è aperto con il botto: la richiesta del capogruppo di minoranza di annullare la nomina per metà maggioranza, primo cittadino compreso.La replica: «Attacchi infondati che non porteranno a nulla».
Oggi, a Palafrizzoni, in programma c’è una riunione che dovrebbe portare all’ufficializzazione di ciò che, in linea di massima, è già stato deciso lunedì sera in un incontro al quale, oltre ai rappresentanti dell’associazione che promuove l’iniziativa.erano presenti quelli della «rete sociale».
Biglietti per treno, autobus e metro Milano. Snack e bibite. E poi giochi, dal gratta e vinci alle «slot», parole scritte bene in grassetto sulla vetrina della nuova tabaccheria della stazione. Le slot machines arrivano anche in piazzale Marconi.
Solo 2 dei neoassessori, Negrini e Locatelli, sono iscritti al Pd. Napoletano è presidente di Opec, realtà che riunisce le attività economiche locali, mentre Garbelli e Negrini sono da considerarsi tecnici esterni: non vivono, né lavorano a Dalmine.
Dopo le indiscrezioni e i pour parler dei giorni scorsi, nel pomeriggio di lunedì 16 giugno il neosindaco Giorgio Gori presenterà la Giunta. E rispetto ai nomi girati nei giorni scorsi potrebbero esserci novità.
«Apprendiamo dagli organi di stampa della risposta del Ministero dell’Ambiente relativa alla questione dei voli notturni e dell’inquinamento acustico dell’aeroporto di Orio al Serio. Evidenziamo quanto essa dimostri la credibilità e l’attendibilità delle istanze e delle ragioni sostenute negli anni …
«Attenzione ragazzi, grazie, ma non c’è alcuna nomina a vicesindaco. Si tratta di una questione meramente tecnica, per supplire ai casi di ipotetico impedimento del sindaco». È lo stesso Sergio Gandi a chiarire sui social il caso che lo ha visto protagonista.
Obietivo: presentare la squadra entro la prossima settimana. Il Pd punta a 5 posti, ma la posizione di Brembilla pare a rischio. Sicuri Zenoni, Ciagà, Marchesi, Gandi, Ghisalberti. Papabili Amaddeo, Deligios, Angeloni, Rota, Poli, Colleoni e Mazzucotelli.
Quasi tre ore di faccia a faccia tra Giorgio Gori e Franco Tentorio per il passaggio di consegne. Il primo round martedì a Palazzo Frizzoni: tra i primi nodi la Tasi e la movida di Santa Caterina. Con una curiosità: la metà degli ex assessori dice addio alla politica.
Massimo Depaoli ha vinto a Pavia superando Alessandro Cattaneo, astro nascente di Forza Italia. «Mio padre tifava Atalanta, alla sua scomparsa ho raccolto la sua eredità. E vengo spesso in curva a sostenere la Dea. Certo, se facesse un gemellaggio col Pavia e mandasse qui dei giovani...».
Il neosindaco dovrebbe chiudere a breve sulla squadra: certi Gandi e Ghisalberti, quasi fatta per Brembilla, Zenoni, Ciagà, Marchesi, Amaddeo e Poli. Nomine che portano anche a modifiche della composizione del Consiglio comunale.
«Stamattina ho letto l’elenco dei sindaci della città: è per me un onore e una grande responsabilità». Giorgio Gori è ufficialmente sindaco di Bergamo e alle 12 di martedì 10 giugno è salito a Palazzo Frizzoni. Alle 15 l’incontro con il predecessore Franco Tentorio per il passaggio di consegne.
di Giorgio Gandola
Vedendolo di spalle durante la campagna elettorale una signora gli aveva detto: «Per favore signor Renzi, mi fa un autografo?». Era un segno del destino, un lapsus che oggi somiglia a un imprimatur.
Sono 155.853 gli elettori bergamaschi che sono stati richiamati alle urne per scegliere il nuovo sindaco. Altri quattro in Bergamasca i Comuni al ballottaggio. Manca poco e si conosceranno i nomi dei i sindaci di Bergamo, Seriate, Dalmine, Albino e Romano di Lombardia.
Ecco i risultati dello spoglio in tempo reale
«Che la movida sia sorvegliata». Lo chiede la Rete sociale di Borgo Santa Caterina che ha scritto una lettera al prefetto, al questore, ai carabinieri e all’amministrazione comunale.
Ecco le schede che gli elettori di Bergamo , Seriate, Albino, Dalmine e Romano di Lombardia troveranno ai seggi per i ballottaggi che si svolgono nella sola giornata di domenica. Si potrà votare dalle 7 del mattino alle 23.