Ladri in azione a Comun Nuovo: sparite le ruote dell’auto
IL FURTO. Segnalati dalla Sorveglianza italiana nella notte tra mercoledì e giovedì mentre portavano via accessori e pezzi di ricambio.
IL FURTO. Segnalati dalla Sorveglianza italiana nella notte tra mercoledì e giovedì mentre portavano via accessori e pezzi di ricambio.
CALUSCO. La moglie, aggredita lunedì con un tubo di ferro è stata operata. Aveva deciso di andarsene di casa.
IN CARCERE. Il pensionato di 61 anni è in cella da sabato con l’accusa di omicidio volontario, gli avvocati lo hanno incontrato anche mercoledì: «Era convinto di aver subito un’ingiustizia sul capannone». L’amica di Stefania Rota: «Con Ivano avevano ripreso a parlarsi la scorsa estate».
BRESCIA. Il 42enne al volante aveva un tasso di alcol di 1,5. Nell’incidente avvenuto lunedì 15 maggio è morto un operaio di 20 anni. Arresto convalidato e custodia cautelare agli arresti domiciliari una volta dimesso dall’ospedale.
Dai pacemaker ai defibrillatori fino ai dispositivi per diabetici: in un mondo sempre più digitalizzato i pericoli cyber sono anche per gli strumenti medici che utilizziamo quotidianamente, almeno 150 attacchi registrati negli ultimi 5 anni. Per migliorarne la sicurezza nasce …
FILAGO. Le richieste di condanna per il decesso, il 5 novembre 2018, di Matteo Regazzi travolto da un muletto che trasportava una bobina.
LO SCHIANTO. È successo lunedì pomeriggio (15 maggio) a Ospitaletto.
IL DELITTO. Una contesa catastale sull’immobile che divide la villetta della vittima e quella dell’assassino potrebbe essere il movente dell’omicidio. Il cugino non parla davanti al gip: poco lucido, lo farà più avanti col pm.
DELITTO. Ivano Perico, in cella con l’accusa di aver ucciso la cugina Stefania Rota, è comparso davanti al gip nella mattinata di martedì 16 maggio per l’interrogatorio di garanzia e ha scelto di non rispondere alle domande.
AL PARCO. Alla vista dei carabinieri, ha cercato di divincolarsi, ma è stato bloccato. Sequestrata la sua arma, tipica asiatica.
BASKET. Mascio determinata a riscattare il non annunicato flop con Rimini, all’esordio dei playoff di sabato sera per il salto nella massima divisione nazionale.
L’OMICIDIO. Nell’ordinanza del gip ricostruito l’allarme lanciato dalle amiche dieci giorni prima il ritrovamento del corpo di Stefania Rota. Verso il cellulare della donna 109 chiamate da parte di Perico a partire da luglio 2021. Fino all’ultima chiamata il pomeriggio dell’11 febbraio. Poi dall’uomo nessun tentativo di comunicazione, mentre le amiche la cercavano disperatamente. Gli spostamenti…
CALUSCO. L’aggressione in via Guglielmo Marconi verso le 9 di lunedì 15 maggio.
Quotidiano Energia - Arriva l’autorizzazione integrata ambientale (Aia) per la Fsru Golar Tundra, annunciata il 5 maggio a Piombino dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto. Il Mase ha pubblicato infatti il decreto firmato il 3 maggio dallo …
L’OMICIDIO. Il cugino arrestato per l’omicidio di Stefania Rota in paese è descritto come un guascone. La vittima nel suo diario: «Attenzione a lui». Il 61enne ha ammesso. Movente, non si escludono questioni di denaro.
SERIE A. Esaminati gli atti, l’Atalanta non procederà contro la decisione del giudice sportivo. Per gli abbonati non è previsto il rimborso della partita persa.
LE INDAGINI. Ivano Perico, 61 anni, è in cella con l’accusa di aver ucciso Stefania Rota, 62enne. Dopo il delitto gli spostamenti della macchina della donna, dotata di antifurto satellitare, sono risultati sovrapponibili ai movimenti del cellulare del parente. Si indaga sul movente.
DELITTO. Svolta nelle indagini sulla morte di Stefania Rota: è stato arrestato nella mattinata di sabato 13 maggio il cugino di secondo grado della 62enne trovata senza vita nella sua abitazione di via XI Febbraio il 21 aprile scorso.
ATTUALITÀ. Forse adesso qualcosa si muoverà. La natalità è entrata nel dibattito pubblico e tutti hanno convenuto che occorrono politiche demografiche più risolute. Ma soprattutto occorre affrontare il problema «senza steccati ideologici e prese di posizioni preconcette».
TRIBUNALE. Il processo per il delitto del 19 aprile 2022 a Fara Gera d’Adda. Il pm: l’imputato fin dall’inizio si è reso conto di quanto aveva fatto. Il presidente: dibattimento caratterizzato da correttezza e pacatezza.