Zanotti è tornato a Sulzano Prima cena insieme alla famiglia
È tornato a Sulzano Sergio Zanotti, l’imprenditore rapito in Siria per tre anni e liberato nella giornata di venerdì.
È tornato a Sulzano Sergio Zanotti, l’imprenditore rapito in Siria per tre anni e liberato nella giornata di venerdì.
Quello di Sergio Zanotti, imprenditore di 59 anni, è stato una sequestro in piena regola messo in atto da miliziani di Al Qaeda che, per tre anni, lo hanno tenuto prigioniero nella zona di Aleppo, in Siria.
È stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Treviglio a Caravaggio per una condanna definitiva per guida in stato di ebbrezza alcolica per fatti commessi a Treviglio e risalenti al 2010.
Sergio Zanotti è di nuovo in Italia. L’aereo con a bordo il 59enne, liberato venerdì 5 aprile, dopo essere stato rapito in Siria tre anni fa, è atterrato venerdì notte, poco prima di mezzanotte, all’aeroporto militare di Ciampino.
Arrestato dai carabinieri un pregiudicato dopo un inseguimento da film. Guidava un’autovettura rubata.
La Curva Nord: nella «black-list» per colpa di una condanna diventata assoluzione in appello. La questura: provvedimento convalidato dal giudice.
La piccola nata a Rovigo da mamma di Corna Imagna e papà di Chiuduno. Al padre, in sede penale, già riconosciuta una provvisionale di 250 mila euro. In sede civile l’istanza della mamma e dei nonni: il Tribunale ha stabilito a loro favore la cospicua somma, contestata in Appello dalle Ussl: la causa è in corso.
L’uomo, 44 anni, è stato arrestato in esecuzione di un ordine di carcerazione: la sua condanna è infatti diventata definitiva. I fatti risalgono al 2012.
La maggioranza degli italiani secondo un sondaggio di Ipsos è favorevole a concedere lo ius soli (la cittadinanza per nascita nel nostro Paese) a chi ha meriti speciali, come Rami, il ragazzino figlio d’egiziani che con la sua richiesta di soccorso ha salvato se stesso e i 50 compagni dal bus preso in ostaggio da un italo-senegalese e incendiato. La cittadinanza medaglia quindi, raggiunta in segu…
«La difesa è sempre legittima». Lo slogan campeggiava su una maglietta esibita ieri da Matteo Salvini nella conferenza stampa dopo l’approvazione definitiva al Senato (con 201 voti favorevoli, 38 contrari e 6 astenuti) della nuova legge che regola la materia. In realtà il «sempre» di quello slogan è di troppo: il nuovo testo non abolisce il reato di eccesso colposo di legittima difesa ma lo esclu…
L’uomo, romeno di 35 anni, minacciava la ex moglie. Il giudice ha raddoppiato la richiesta dell’accusa.
Due patteggiamenti e una condanna in rito abbreviato per gli incendi che nel giugno del 2017 furono appiccati all’«Azzurro Park» (14 giugno) e al «Blu Parking» di Grassobio (16 giugno).
Picchiava da anni la moglie, anche davanti alla figlia di 10 anni. Per questo aveva ricevuto il divieto di avvicinarsi alla casa di famiglia. Ma non è bastato.
Il giovane valtellinese ritenuto incapace di intendere e volere. Una bergamasca tra le persone ferite il 9 dicembre 2017 a Sondrio.
Edoardo Sacchi, 26 anni, da venerdì 22 si trova in un’area dove è esplosa la rabbia delle tribù di Tonj che si vogliono vendicare per la morte di tre bambine, scomparse in seguito all’incendio doloso che ha distrutto l’edificio in cui dormivano insieme a quasi altre cento ragazzine.
Arrestato e portato in carcere dai carabinieri un 30enne. Violenze fisiche e psicologiche alla moglie, minacce anche contro i figli della donna nati da un precedente matrimonio.
Il ciclista nel 2016 era andato a sbattere contro una scala riportando diverse lesioni e si era rivolto al giudice di pace. Il sindaco condannato a una pena pecuniaria di 500 euro.
Nuovo episodio di bullismo tra i giovanissimi, questa volta all’oratorio di Osio Sotto: un 17enne ha prima preso l’orologio di un 19enne e poi ha iniziato a minacciarlo per non restituirlo. L’intervento dei Carabinieri di Treviglio.
Un grave atto criminale, che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche, se non fosse stato per un ragazzino che è riuscito a liberarsi e a dare l’allarme. Il senegalese di 47 anni con cittadinanza italiana che ieri a San Donato Milanese ha sequestrato il bus che guidava con a bordo 51 alunni di seconda media, è stato arrestato con l’accusa di sequestro di persona e strage con aggravante del terro…
Nuove misure cautelari per un 46enne disoccupato di Treviglio grazie all’azione lampo dei Carabinieri.