Covid nella Bergamasca, più guariti che nuovi casi. La curva ora si raffredda
Non accadeva da novembre. La regione per ora resta «gialla». In Bergamasca ieri 2.999 positivi e 4 morti, giù media dei contagi e incidenza
Non accadeva da novembre. La regione per ora resta «gialla». In Bergamasca ieri 2.999 positivi e 4 morti, giù media dei contagi e incidenza
Il professor Andrea Crisanti ha depositato la sua consulenza per i pm di Bergamo. Quando fu scoperto il paziente Uno positivo al Covid all’ospedale di Codogno (Lodi), nel febbraio 2020, nell’ospedale di Alzano c’erano «già un centinaio di contagiati» dal virus. Il Procuratore di Bergamo:«Prematura ogni esternazione».
Luca Lorini, direttore dell’Area critica dell’Asst Papa Giovanni: chi non è protetto non ha barriere contro questa variante. «Ottanta ricoverati, 25 morti. Nessuno aveva Omicron».
Sono 184.615 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 196.224.
L’incremento dei contagi da Covid-19 per via della rapida diffusione della variante Omicron sta causando disagi anche a livello trasfusionale: l’appello del presidente di Avis Regionale Lombardia, Oscar Bianchi.
Il tasso di incidenza in Bergamasca nella settimana 05-11 gennaio è pari a 2.291 nuovi casi per 100.000 abitanti (ovvero 22,91 per 1.000, nella metrica utilizzata a livello di singoli comuni).
Anche se è inverno, si starà tra i banchi «come d’autunno sugli alberi le foglie». Oggi il mondo della scuola rientra in classe ma è come una scommessa, ogni giorno potrebbe scattare l’ordine di rintanarsi in casa e seguire le lezioni attraverso la Dad, la didattica a distanza. Sarà come stare in trincea, ma è difficile evitare questa specie di roulette russa cui sono sottoposti studenti, insegna…
Claudio Farina, primario di Microbiologia all’Asst Papa Giovanni: problema mondiale, troppe richieste. «Omicron a Bergamo è al 90%. Attenzione ad affidarsi a test inappropriati: i contagi aumentano anche per questo».
Vaccini, anticorpi monoclonali, antivirali, le irrinunciabili mascherine, il distanziamento e l’ossigeno: le armi disponibili per contrastare la variante Omicron sono molto diverse fra loro, alcune note da molto tempo e altre appena arrivate, una parte di esse aiuta e evitare il contagio di un virus che si trasmette ormai con una grandissima facilità e altre aiutano a bloccare la malattia solo se…
Per evitare assembramenti trasferite molte attività online per i mesi di gennaio e di febbraio.
Cosentini, direttore Centro Eas: siamo sotto stress. «Lavoriamo su due binari. Per i contagiati area con 12 letti, sempre pieni».
Per Enrico Bombana (Bergamo Est) i prossimi giorni saranno decisivi: «Per capire se Omicron è meno aggressiva servono altri studi scientifici».
I numeri del contagio in Italia nelle ultime 24 ore. I dati del ministero del 6 gennaio.
La campanella della ripresa sta per suonare in piena quarta ondata, caratterizzata dalla variante Omicron, che non solo contagia a un ritmo largamente superiore rispetto alla Delta, ma aggredisce più delle altre varianti bambini e ragazzi. Si calcola che il 24 per cento dei contagi attuali (in Lombardia decuplicati in 10 giorni) sia under 19. Tutto questo mentre le scuole sono chiuse e i ragazzi …
Sospesi gli accessi dei familiari in molte Rsa bergamasche. Lazzarini (Carisma): «Vista la curva, meglio essere tempestivi nelle difese».
A marzo il contagio, poi la terapia intensiva e la salvezza: «Mi chiedevo perché? Ora l’ho capito: che gioia la vita».
La senatrice Pergreffi (Lega): «Ritardi anche nelle consegne di bollette e documenti bancari». La replica di Poste italiane: faremo opportune verifiche.
Aumento in tutte le strutture. Lunedì altri 1.175 nuovi positivi. La Vecchia: «Se la velocità in Lombardia non cala, rischio zona arancione ».
I numeri delle ultime 24 ore, aggiornati a lunedì 3 gennaio: aumentano i ricoverati e sono 19 i decessi.
Sono 61.046 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore (il 1° gennaio erano stati 141.262). E’ quanto emerge dal bollettino del Ministero della Salute reso noto domenica 2 gennaio, secondo cui le vittime sono 133 mentre sabato erano state 111.