Torna la tanto attesa pioggia Per poco, acqua (e neve) in montagna
Questa settimana la pioggia potrebbe tornare a bagnare il territorio bergamasco. Ma senza grandi quantitativi di acqua.
Questa settimana la pioggia potrebbe tornare a bagnare il territorio bergamasco. Ma senza grandi quantitativi di acqua.
Dopo l’exploit del 2016, lo scorso anno 220 uscite e 157 assistiti. Volontari sempre più giovani.
Da noi i fiocchi bianchi sono previsti solo dopo il 20 gennaio, intanto il vento caldo ha spazzato ancora l’aria e l’orizzonte è sgombro e si vedono gli Appennini.
La stagione sciistica è partita e con le piste aperte iniziano le prime cadute accidentali, scontri fra persone e urti contro ostacoli. È fondamentale ridurre questa tipologia di incidenti tenendo ben presente le disposizioni normative vigenti unitamente ai richiami alla prudenza e al buon senso.
Bergamo è in sedicesima posizione, 12 posizioni in più rispetto all’anno precedente
Classe 1922 si è spento ieri sera: reduce dalla Russia, il suo grande insegnamento: «Nella vita a volte le cose non sono semplici e bisogna saperle accettare».
Ugo Ghilardi, bergamasco, classe 1957, già definito da Monsignor Loris Francesco Capovilla come «Pellegrino dell’Assoluto», è pronto per una nuova impresa.
Il grande alpinista bergamasco Simone Moro è stato negli studi di Bergamo Tv e a L'Eco di Bergamo. Lo abbiamo incontrato dopo l'impresa invernale sul Nanga Parbat. Massimo Sonzogni lo ha intervistato. Una lunga chiacchierata, della quale ascoltiamo i passaggi …
Dopo le nevicate di questi giorni cresce il rischio valanghe sulle nostre montagne. Nella sola nottata di sabato tra Maslana e il rifugio Curò, sopra Valbondione, tutti i versanti hanno scaricato a valle parte della neve caduta nella notte, manto tra l’altro appesantito dal rialzo delle temperature e dalla presenza di neve mista ad acqua fin verso i 1600/1700 metri di quota.
Vedere il monte Alben con questa luce tenebrosa e allo stesso tempo esaltato dal calar del sole m’invita a condividere con voi questa magia (Daniela Pesenti)
Un’estate con tanti escursionisti sulle montagne e nei rifugi delle Orobie grazie alla stagione particolarmente favorevole. Ma di tante belle giornate c’è il rovescio della medaglia, dai contorni preoccupanti: è la regressione dei ghiacciai alpini e, nel nostro caso, quelli orobici. La vedretta del Trobio, ultimo lembo glaciale oggi presente nella Bergamasca, non fa eccezione.
Grazie alla collaborazione tra Parco delle Orobie bergamasche, Università della montagna, sede di Edolo dell’università di Milano, 7 amministrazioni comunali e Scuola edile di Bergamo sono state formate maestranze specializzate nella conservazione del patrimonio rurale montano. Quindici operatori specializzati in metodi e tecniche di intervento sul patrimonio rurale di montagna nel rispetto del p…
Un volo emozionante sulla Presolana alla scoperta di uno degli ambienti montani più affascinanti del nostro territorio.
I nostri 3 mila in una fantastica giornata di sole: a sinistra il Pizzo Redorta e a destra il Pizzo Coca (foto inviata da Fabrizio Volpi, Romano di Lombardia)
Ore d’ansia per un giovanissimo scout di Bergamo che domenica 28 dicembre si era perso dal gruppo con cui stava compiendo un’escursione sul Resegone. Ma per fortuna tutto è andato per il meglio e il ragazzo in serata ha potuto riabbracciare gli amici e i genitori
Una superficie ghiacciata e innevata di circa 6-7.000 metri quadrati, a sfrecciarci sopra saranno non sciatori ma auto, Ferrari comprese, go-kart o moto.
L’ondata di maltempo che ha investito la provincia negli ultimi giorni ha portato anche la neve a basse quote. Il paesaggio nelle nostre valli diventa sempre più invernale, come racconta la foto inviata da Carona da una nostra lettrice.
Sulla destra, dietro alle montagne in primo piano, si vede il Monte Rosa; sulla sinistra in lontananza le Alpi piemontesi e gli Appennini. L'immagine è stata scattata lunedì 22 settembre.