Il Papa parla della famiglia e saluta i giovani bergamaschi
«Un caro saluto ai ragazzi di Verdello,Curno e Calcinate con i loro catechisti». È questo quanto ha detto al termine dell’Angelus di domenica 29 dicembre, l’ultimo del 2013, Papa Francesco.
«Un caro saluto ai ragazzi di Verdello,Curno e Calcinate con i loro catechisti». È questo quanto ha detto al termine dell’Angelus di domenica 29 dicembre, l’ultimo del 2013, Papa Francesco.
Sono state le canzoni di Vasco Rossi a fare da commovente colonna sonora ai funerali - sabato 28 dicembre - di Jessica Sifert, la 27enne morta la notte di Natale in un incidente stradale a Masano di Caravaggio.
Il tempo natalizio pone al centro delle celebrazioni liturgiche la Santa Famiglia di Nazareth che sul monte Linzone ha di recente trovato un suo luogo di culto. La chiesetta, infatti, ricavata da un’antica stalla dismessa e diroccata.
Ha sfondato il tetto dei 4000 euro il montepremi totale dell’asta benefica delle casacche dell’Atalanta del Christmas Match 2013, iniziativa nata in collaborazione tra Atalanta e Bergamo Tv e giunta alla sua quarta edizione.
Al via il 4 gennaio i saldi invernali in Lombardia, anche per chi ha rinunciato all’acquisto natalizio, rimandando la spesa in attesa dell’articolo scontato. A Bergamo si spenderà meno che nelle altre città della Lombardia: in media soltanto 104 euro.
Le giornate di festa possono diventare un’occasione per riscoprire i capolavori d’arte del nostro territorio: quelli meno conosciuti, ma comunque bellissimi. Ecco un percorso a pochi passi dalla città attraverso alcune tele che raccontano il Natale.
«Mi considerava come la sorella maggiore che non aveva mai avuto, ma che tanto avrebbe desiderato. Jessica me lo ripeteva sempre e questo mi rendeva felice, ma ora quelle belle parole non avrò più occasione di sentirle».
Posto fisso, contratto indeterminato. In questi tempi di precarietà galoppante e del Far West delle collaborazioni ibride è più facile credere che Babbo Natale abbia chiesto un appuntamento alla Befana sul Sentierone.
Dall’inviato Emanuele Roncalli SOFIA - A rischio povertà in Italia, benestante in Bulgaria. E’ il classico pensionato in fuga per la vita, che non cerca i Tropici, ma un rifugio dove invecchiare con serenità. Lo abbiamo scovato in un bar di Sofia.
«È un segnale positivo perché vuol dire che, a livello diplomatico, qualcosa si sta finalmente muovendo. Non facciamoci però prendere dall’entusiasmo: aspettiamo fatti concreti. Ora, comunque, siamo un po’ più speranzosi».
Il trentunenne carabiniere cortinese Peter Fill, velocista della Nazionale A, e la venticinquenne bresciana Sabrina Fanchini, dell’Esercito, iscrivono per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro del Parallelo di Natale.
Né «sdolcinato» né «fiabesco» il primo Natale da Papa di Francesco, come si è snodato nelle sue tre tappe centrali: la messa della Notte di Natale in San Pietro è stata gremita da circa 10mila persone.
Si pattina sul ghiaccio, si vanno a trovare amici e parenti, si visitano bei presepi. Ecco cosa fare questa domenica di festa.
FESTE E TRADIZIONI ALBINO, LA «BÈRGHEM FRÈCC» Al centro sportivo di via Rio Re, apertura della 4.a edizione della «Berghem frecc», organizzata dalla Lega Nord; in programma fino al 29 dicembre con dibattiti politici, cucina tipica e intrattenimento. Dal pomeriggio …
Weekend di festa tra mercatini, canti di Natale e appuntamenti all’insegna dello svago.
di Giambattista Gherardi Piove, e le luci natalizie più che fioche, sono semplicemente meno: crisi oblige. Molti si dannano a trovare «l’atmosfera natalizia», che stando alle chiacchiere su piazze virtuali e reali pare compromessa. Effetti collaterali dell’era tecnologica o forse di «cuore duro», e non c’entra il freddo, relativo, di questi giorni.
Partenza col botto per l’asta benefica delle maglie dell’Atalanta del «Christmas Match 2013», le speciali casacche rosse natalizie indossate dalla squadra nerazzurra nell’ultima partita casalinga dell’anno solare in occasione del match contro la Juventus (sono 29, come l’intero organico nerazzurro attuale).
Mentre il Bambino Gesù viene portato all’altare posto all’interno della biglietteria della stazione dell’autolinee, fuori la vita notturna scorre veloce: dai vetri si vedono le auto che sfrecciano nella pioggia, i lampeggianti della Polizia locale che pattuglia, le persone che arrivano alla stazione, i più soli che cercano riparo.
Stava andando alla Messa della mattina di Natale quando un malore improvviso lo ha colto in mezzo alla strada: è successo a Castelli Calepio, in via Dei Mille, intorno alle 10 di mercoledì 25 dicembre. La vittima si chiamava Giuseppe Camotti, 79 anni, conosciuto in paese con il soprannome di «Nino».
«Natale è accogliere una nascita che illumina e trasforma la vita quotidiana, le nostre disperazioni e solitudini, le nostre attese e speranze». È il messaggio lanciato dal vescovo Francesco Beschi nelle celebrazioni di Natale in Cattedrale. Verso mezzogiorno, il vescovo ha portato gli auguri al Nuovo Albergo Popolare.