Tutti gli appuntamenti di domenica 2 febbraio
Sagre, feste e fiere in giro per Bergamo e provincia. Un domenica fredda ma ricca di appuntamenti. Ecco cosa fare. E non dimenticate il cioccolato.
Sagre, feste e fiere in giro per Bergamo e provincia. Un domenica fredda ma ricca di appuntamenti. Ecco cosa fare. E non dimenticate il cioccolato.
Tantissima gente ai funerali di Lucio Parenzan. Autorità politiche, moltissimi medici e rappresentanti delle istituzioni bergamasche hanno partecipato nel primo pomeriggio di giovedì 30 gennaio ai funerali del grande professore nella chiesa di Santa Maria del Carmine, in via Colleoni, in Città Alta.
Rajastan, Jaisalmer, Varanasi. Sono le tappe di un favoloso viaggio in India programmato da Ovet Viaggi dal 22 febbraio al 9 marzo 2014, con accompagnatore da Bergamo per tutto il viaggio e trasferimento all’aeroporto di Malpensa.
Il corpo di San Giovanni Bosco giunge a Bergamo. La riproduzione fedele dell’urna del santo, al quale sono dedicati poco meno un centinaio di oratori in Bergamasca, rimarrà in città dal 7 al 9 febbraio.
Si sono svolti nella mattinata di giovedì 30 gennaio, nella chiesa parrocchiale di San Sisto in Colognola, i funerali del 47enne Stefano Maffeis, morto per un infarto nella sua casa a Grassobbio. Tantissime le persone che vi hanno partecipato, tantissimi gli amici.
È davvero «Popestar». Papa Francesco è l’uomo dell’anno e non solo per «Time magazine». È il personaggio più citato a livello globale e quello più ricercato. Su Twitter lo seguono 11 milioni e mezzo di persone e il successo è straordinario perché maturato in soli 11 mesi.
E’ stata aperta questa mattina alle 9 al nuovo Ospedale Papa Giovanni la camera ardente con la salma del professor Lucio Parenzan. Rimarrà aperta fino alle 12 e nel pomeriggio dalle 14 alle 19 . I funerali giovedì 30 alle 14 nella Chiesa del Carmine in Città Alta.
Era inferma, colpita da una grave forma di artrite, ma pochi istanti dopo aver pregato a Torino davanti all’urna con il corpo di don Bosco, guarì miracolosamente e cominciò a camminare. Il racconto del nipote di Caterina Pilenga di Urgnano.
“Usare bene i doni ricevuti, anche nel campo dello spettacolo”. C’è anche e soprattutto un richiamo all’evangelica Parabola dei Talenti nello spettacolo in programma sabato 1 febbraio alle 20.30 nel Cinema Centrale di Leffe, organizzato dal Gruppo Ricreativo Animatore con …
Luca Lorini, direttore dell’Unità di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Papa Giovanni XXIII, ricorda il professor Lucio Parenzan, cui è legato da un profondo rapporto d’amicizia .
Ci sono le marmellate, il panettone, da poco c’è una cuvèe creata con Ca’ del Bosco e a breve arriverà l’olio. A seguire il riso. Trussardi spinge sul cibo, ma non solo, considerando che il gruppo vuole essere sempre più «lifestyle». E pensa a nuovi ristoranti.
Non erano pochi gli ebrei nascosti in val Gandino: si trattava per lo più di ebrei stranieri già lì confinati, ma erano presenti anche ebrei italiani passati in clandestinità. Sergio Padoa è uno di loro.
Papa Francesco libera alcune colombe nel cielo di piazza San Pietro e una è attaccata da un gabbiano
È domenica. Il Bepi forse sta ancora dormendo, ha suonato in giro la sera prima. Tiziano Incani invece risponde al telefono. «La domenica per me non ha una grande importanza come giorno strategico in cui finalmente fare quello che non hai potuto fare gli altri giorni.
Non hanno mostrato il minimo rispetto per il luogo e nemmeno un briciolo di pietà per i defunti e per il dolore dei loro familiari. Si sono avventati su decine e decine di tombe, devastandole al solo scopo di rubare i portavasi di rame.
«Colui che salva una sola vita, salva il mondo intero». La citazione del Talmud ebraico corredava nel 2006 i diplomi che il Comune di Gandino riservò alle famiglie che in paese, negli anni ’40, avevano ospitato a rischio della vita decine di ebrei.
«Sono state martiri della carità. La loro competenza più grande è stata la capacità di trasformare un ospedale in un luogo di speranza». Così il vescovo Francesco Beschi ha parlato delle sei suore morte di Ebola in Congo durante la Messa con la chiusura del processo diocesano di beatificazione.
Nell’ambito delle iniziative per la canonizzazione del beato Papa Giovanni, la Fondazione Papa Giovanni XXIII e la Diocesi di Bergamo hanno realizzato un oratorio musicale dedicato a Papa Roncalli dal titolo: «Venne un uomo mandato da Dio. Il suo nome era Giovanni» il 22 e 23 febbraio.
Ora la sicurezza è un’emergenza, «ma il tutto va riportato in un contesto più ampio: come sarebbe oggi la situazione senza un impegno della Chiesa così capillare sul territorio, impegno teso non solo all’accoglienza ma anche a cucire e ricucire un vero tessuto sociale?».