Giustizialisti e garantisti lo scontro si acuisce
Italia. Il cosiddetto «caso Cospito» finisce per acuire lo scontro sulla giustizia in atto tra e dentro le coalizioni, di maggioranza e di opposizione, tra garantisti e giustizialisti.
Italia. Il cosiddetto «caso Cospito» finisce per acuire lo scontro sulla giustizia in atto tra e dentro le coalizioni, di maggioranza e di opposizione, tra garantisti e giustizialisti.
Attualità. Quaranta morti scivolati via nell’indifferenza generale solo dall’inizio dell’anno. Trentadue palestinesi e sette israeliani, più l’ultimo Karam Salman, 18 anni, ucciso da un colono israeliano pochi minuti prima dell’ultimo drammatico appello di Papa Francesco per chiedere di fermare la violenza.
Attualità. Più s’inasprisce il conflitto in Ucraina, più risalta il ruolo del Mediterraneo: tutto si tiene, in un groviglio inestricabile, con un effetto rimbalzo. Un clima di ritrovata attenzione, necessaria in quanto imposta dalla realtà, verso la Sponda Sud e in genere il continente africano, al centro delle mire dei Grandi.
Vale una vittoria. Per quell’avvio perentorio, per la capacità di rimontare e volerla vincere, per la testa alta di tutto il secondo tempo. Uno contro uno, a petto in fuori. Che se la Juve era una belva ferita, l’Atalanta era …
Non tutta la popolazione iraniana è d’accordo con le proteste dei ragazzi e delle ragazze della Generazione Z e con quelle di persone di altre età e varie fasce sociali. I motivi sono quasi sempre di natura economica, religiosa e culturale. Ma la protesta va avanti, in Iran come in Italia e in Europa
Il blitz. Il boss mafioso Matteo Messina Denaro è stato arrestato dai carabinieri del Ros, dopo 30 anni di latitanza.
Dopo la vittoria contro il Bologna di lunedì sera, all’Atalanta servivano altri tre punti per dare continuità alla striscia positiva di risultati e alimentare nuovamente le proprie ambizioni “europee”. Ma non solo. Serviva anche una prestazione convincente e diver…
«Guerra contro Dio»: è il motivo con cui vengono dichiarati colpevoli e mandati all’impiccagione gli iraniani che protestano, ormai da settembre, contro la Repubblica islamica. Ma la reazione del governo è la conseguenza della difficoltà nel controllare il forte dissenso del popolo. Che non deve perdere la propria indignazione contro la dittatura. Nella speranza di un futuro all’insegna della lib…
Dal terrorismo alle nuove pandemie, dal rischio nucleare ai disastri industriali, l'Italia "non si dimostra pronta ad affrontare le emergenze attuali e future": a indicare le lacune del Paese in tema di gestione dei rischi è il rapporto finale del …
Mondo. Giustamente nei giorni scorsi l’Europa ha vissuto ore con il fiato sospeso, dopo che un missile attribuito ai russi è esploso in Polonia ed ha ucciso due operai. Le verifiche successive hanno chiarito che il colpo era invece un ordigno della contraerea ucraina, sparato, come succede spesso ogni giorno, per distruggere razzi del Cremlino.
(v. 'Eni: Descalzi, con Algeria sforzo ...' delle 10:45) (ANSA) - HASSI MESSAOUD, 17 NOV - L'amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, ha affermato che il gruppo energetico italiano ha fiducia nell'Algeria e in Sonatrach, senza le quali l'Italia non …
Tra le altre, c’è un’arma psicologica che Vladimir Putin sta maneggiando con molta disinvoltura: è la paura. Gli 83 missili caduti lunedì su una dozzina di città ucraine, e ancora ieri sulla regione di Kiev, a Rivne Kryvyi a Rih e a Leopoli, non rientrano in alcuna logica militare.
La sensazione di sorpresa con cui è stato accolto il bombardamento russo di ieri sulle città ucraine, e in primo luogo sulla capitale Kiev, è in gran parte figlia della nostra inclinazione a confondere i desideri con la realtà. Un piccolo esempio: già sei o sette mesi fa leggevamo sui nostri giornali che la Russia era ormai a corto di missili.
Scoprire, negli ambienti e negli oggetti sepolti da circa 3.000 anni, la chiave del mistero di un villaggio dell'Età del bronzo improvvisamente abbandonato dai suoi abitanti. E' quanto si propone di fare grazie all'aiuto di rilievi georadar, e quindi senza …
Era impegnata in Africa da sessant’anni e considerava il Mozambico e il suo popolo come una seconda patria. Era già scampata a un’imboscata della guerriglia, in passato, ma non aveva ceduto il passo alla paura. La missione prima della sicurezza personale. È il ritratto, ovviamente sommario, di suor Maria De Coppi, 83 anni, la religiosa comboniana uccisa ieri a Chipene, nel Nord del Mozambico, qua…
Un anno fa, il ritiro delle truppe americane (e quindi di tutte le truppe straniere) da Kabul sconvolgeva il mondo con le immagini di confusione e disperazione che lo accompagnavano. I talebani tornavano al potere e migliaia di afghani che per vent’anni avevano collaborato con gli occidentali, e si erano fidati di loro, cominciavano a vivere lo stesso incubo che aveva tormentato i loro padri. Neg…
La storia. La visita in città di Igor Mokryk, che studiò alla scuola di Parenzan «Curiamo i pazienti tra i bombardamenti. Distrutto il nostro centro a Irpin».
USTICA (PALERMO) - L'Area marina protetta di Ustica e' entrata a far parte del network mediterraneo delle aree marine protette, il Medpan. Il network, creato nel 2011 come spin off del Wwf, conta 80 aree marine protette nel Mediterraneo e …
Dieci missili contro le due università di Mykolaiv, non lontano da Odessa, e, il giorno prima, giovedì scorso, la strage di Vinnytsya, lontana centinaia di chilometri dalla linea del fronte nel Donbass, e mai toccata dal conflitto: dal mar Nero navi russe hanno sparato sulla città due missili Kalibir con testate da 500 chilogrammi di esplosivo che hanno terminato la loro corsa colpendo un parcheg…
Erika Fragnito Colpita da sclerosi multipla quando aveva 18 anni, riesce a convivere con fatiche e sofferenza.