Creatività strategica per rifondare l’Europa
ESTERI. La notizia della sconfitta dell’Italia per Expo 2030 è durata lo spazio di un mattino. Forse per carità di patria o perché premono altri problemi.
ESTERI. La notizia della sconfitta dell’Italia per Expo 2030 è durata lo spazio di un mattino. Forse per carità di patria o perché premono altri problemi.
MONDO. Nella storia di Israele il 7 ottobre 2023 rappresenta il giorno del «pogrom», quando si è materializzata la più grave caccia all’ebreo dai tempi della Shoah: 1.400 persone uccise dai miliziani di Hamas, cercate e giustiziate una a una, compresi i bambini ancora nei loro letti e le donne, che hanno subìto anche di violenze sessuali.
MONDO. Un bombardamento russo in due tempi nella regione di Zaporizhzhia ha provocato la morte di due soccorritori, intervenuti dopo un primo raid su un condominio che pochi minuti prima aveva ferito quattro civili e provocato un incendio.
MONDO. Riappacificazione nazionale oppure prossima nuova ondata infermabile di regionalismi? Stabilità ritrovata oppure polarizzazione permanente della società?
DA ASSISI. Il vescovo Francesco Beschi: «Il Patriarca Pizzaballa è uno dei nostri. Le sue comunità sono le nostre. Nelle parrocchie bergamasche la preghiera è incessante».
L’ANALISI. La notizia in sé conta, e si qualifica, già nell’incontro avvenuto fra Biden e Xi Jinping a San Francisco di ieri sera, a un anno esatto dal loro ultimo faccia a faccia.
MONDO. Per stendere un bilancio militare della guerra in corso in Palestina c’è ancora da attendere, anche se la supremazia delle forze messe in campo da Israele non lascia molti dubbi sul suo esito.
L’INTERVISTA. Il Custode fra Francesco Patton: è aumentato il grado di polarizzazione e di radicalizzazione. «Avvertiamo un senso di impotenza. Ma è necessario parlare di pace e riconoscere la sofferenza dell’altro».
I DATI. Era stimato intorno all’8-9% l’aumento del prezzo del gas per il mese di ottobre, e invece è stato ben del 12%, tre punti percentuali sopra le aspettative.
MONDO. La Pace è innanzitutto una «postura». Un modo di leggere gli eventi che guarda in prospettiva, ma che ha solide basi nel qui ed ora.
MONDO. La volta in cui israeliani e palestinesi hanno trovato un’intesa è avvenuto quando i presidenti americani sono scesi in campo mettendoci la faccia, con la loro forza moderatrice per disarmare gli opposti estremismi.
MEDIO ORIENTE. Venerdì 3 novembre la manifestazione organizzata dalla Rete Bergamasca Pace e Disarmo per chiedere il cessate il fuoco e la fine delle ostilità.
L’INIZIATIVA. Era in programma per giovedì 2 novembre: spostata a domani per il maltempo.
IL PROGRAMMA. La prima Messa, a Bueggio, sarà alle 7,15: l’orario in cui la diga un secolo prima si squarciò. Luci ai ruderi.
MONDO. Il governo Meloni ha schierato l’Italia inequivocabilmente dalla parte di Israele assalito dai terroristi islamisti di Hamas; ha chiesto che si risparmi la vita dei civili di Gaza e ha assicurato a chi di questi vorrà sfollare verso sud, il proprio aiuto umanitario; ha ripetuto che la soluzione del conflitto non può che essere quella di «due popoli, due Stati» secondo la dottrina Onu.
MONDO. C’è un modo sicuro per far continuare un litigio o un conflitto: accanirsi a voler accertare le colpe dei litiganti.
L’INIZIATIVA. Giovedì 2 novembre il presidio della Rete Bergamasca Pace e Disarmo.
MONDO. La tragedia che si dispiega a Gaza a causa dell’attacco sanguinario scatenato dai miliziani di Hamas il 7 ottobre, ha raggiunto ormai proporzioni quasi indicibili. La strage non è ancora finita, le prospettive di una vera tregua sono irrisorie mentre quelle di un allargamento del conflitto sono purtroppo intatte, come dimostra lo spiegamento di mezzi militari che gli Stati Uniti hanno org…
MONDO. Prima il Covid, poi la guerra ai confini dell’Europa, adesso l’esplosione della violenza in Medio Oriente, il conflitto più antico e intrattabile che abbiamo ai nostri confini meridionali.
MONDO. La buona notizia è che le grandi potenze - Stati Uniti e Cina - sono tornate a dialogare in maniera costruttiva. Quella indecifrabile al momento è che una delegazione di Hamas è stata a Mosca, ma non si sa a fare cosa. Attualmente due sono gli incendi: uno dal febbraio 2022 in Ucraina; l’altro da una ventina di giorni in Medio Oriente.