Il Cardinale Pizzaballa è entrato nella Striscia di Gaza -Foto
LA VISITA. Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, è entrato nella Striscia di Gaza per far visita alla comunità della Sacra Famiglia.
LA VISITA. Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, è entrato nella Striscia di Gaza per far visita alla comunità della Sacra Famiglia.
MONDO. Nel calderone del Medio Oriente, in perenne ebollizione, una cosa è ormai chiara: al di là della guerra guerreggiata tra Hamas e Israele, la vera battaglia politica oggi si svolge tra Israele e gli Stati Uniti.
MONDO. «In pochi mesi si è dissipato il dividendo di pace che aveva permesso di destinare risorse allo sviluppo a scapito delle spese per armamenti. Ma lo scorso anno la spesa globale per le armi ha raggiunto 2.400 miliardi di dollari, con una crescita di circa il 7 per cento rispetto all’anno precedente».
MONDO. Ieri sera la notizia ha fatto il giro del mondo in un lampo: Hamas ha accettato l’accordo.
Neve Shalom Wahat al-Salam significa «Oasi della pace» in ebraico e in arabo. È una comunità che ha sede in Israele, dove convivono ebrei e palestinesi di cittadinanza israeliana, fondata sulla visione della coesistenza pacifica e della comprensione reciproca tra i popoli. Quest’esperienza, raccontata da Rosita Poloni, rappresentante dell’Associazione Italiana Amici di Neve Shalom Wahat al-Salam,…
MONDO. Dimostrativo, perché fin troppo annunciato, era l’attacco dell’Iran a Israele del 13 aprile. Dimostrativo è stato quello dell’altra notte di Israele, perché fin troppo misurato anche se rivolto all’importante base iraniana di Isfahan.
SICUREZZA. Mercoledì 17 aprile si è tenuto un vertice in Prefettura: stretta attorno agli obiettivi sensibili e alle manifestazioni culturali e sportive. Il livello di allerta è già al massimo.
MONDO. Per anni abbiamo sentito lamentare un presunto disimpegno degli Stati Uniti dal Medio Oriente.
MONDO. E adesso? Dopo il lancio di circa 300 ordigni contro Israele da parte dell’Iran, che a sua volta replicava al bombardamento della propria ambasciata a Damasco, che potrà accadere ancora?
GIUSTIZIA. È Maurizio Romanelli il candidato unico per il posto di procuratore di Bergamo, vacante da settembre, da quando è andato in pensione Antonio Chiappani.
IL CONFLITTO. Tra l’uccisione dei sette volontari dell’Ong World Central Kitchen (che porta a oltre 200 il numero degli operatori umanitari e sanitari morti durante le operazioni a Gaza) e il bombardamento dell’ambasciata dell’Iran nella capitale siriana Damasco c’è un nesso assai più stretto di quel che sembri.
FORZE DELL’ORDINE. Polizia di Stato, carabinieri e polizia locale in azione, come previsto dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nel giorno di Pasqua, rafforzati i presìdi nei pressi degli «obiettivi sensibili».
MONDO. Il 17 febbraio 2022, in una lettera all’ambasciatore statunitense a Mosca, John Sullivan, il Cremlino nega che ci sia un piano di invasione dell’Ucraina, nonostante truppe e carri armati russi siano ammassati al confine.
Esiste una connessione tra i potenti getti di materia emessi dalle stelle di neutroni in accrescimento e le esplosioni termonucleari di raggi X che si verificano sulla loro superficie: lo dimostra su Nature lo studio internazionale guidato dall’Istituto Nazionale di …
IL RITROVAMENTO. È stato trasportato in una vicina cava alle Capannelle e ora gli artificieri provvederanno a farlo brillare.
L’INDAGINE. A sventare la truffa sono stati i carabinieri di Bergamo.
TERRORISMO. Nelle città italiane sale l’allerta. Anche a Bergamo il Prefetto ha innalzato al massimo livello le misure di protezione degli obiettivi sensibili. Potenziati i controlli, soprattutto nei luoghi turistici e dove si registra una maggiore concentrazione di persone.
MONDO. Il massacro del Crocus è un colpo durissimo alla geostrategia di Vladimir Putin, che, invece, di prendersela con l’Ucraina e con l’Occidente avrebbe dovuto continuare a mantenere la guardia alta in Asia centrale, dove vi sono interessi vitali per la Russia.
IL COMMENTO. Grande è la confusione sotto il cielo, diceva Mao Tse Tung, che concludeva: quindi la situazione è eccellente. Sotto il cielo di Mosca e non solo, invece, la confusione è grande e la situazione è drammatica.
CALCIO E GUERRA. L’Atalanta elogia il suo attaccante, in gol con la Russia. L’ucraino: «Un buon contribuente del terrorismo». Due anni fa, poco dopo lo scoppio della guerra fra i rispettivi Paesi, si erano abbracciati.