Stop ai maxi conguagli nelle bollette Tetto ai consumi per luce, acqua e gas
La Legge di stabilità 2018 vieta ai fornitori di acqua, luce e gas di richiedere dei maxi conguagli in bolletta.
La Legge di stabilità 2018 vieta ai fornitori di acqua, luce e gas di richiedere dei maxi conguagli in bolletta.
Nel giorno dei presidi davanti ai cancelli chiusi di Mercatone Uno in tutta Italia (per Bergamo il presidio è stato a Verdello), anche Adiconsum scende in campo, prendendo di mira il ministero dello Sviluppo economico.
Massima allerta per l’esenzione dei ticket sanitari. Da quest’anno, infatti, niente più rinnovo automatico per le esenzioni del ticket sanitario per reddito definite E02, E12, E13, E30, E40.
Oltre ai lavoratori rimasti a casa, con il fallimento del Mercatone Uno ci sono anche i clienti che sono rimasti con gli anticipi versati e la merce mai consegnata. Questo perchè la Shernon Holding, la società che gestisce il marchio Mercatone Uno, è stata dichiarata fallita.
«Bisognerà aspettare che vengano nominati i nove componenti della Commissione chiamata a valutare le richieste di indennizzo e che sia operativa la piattaforma Consap perché i risparmiatori truffati dalle banche possano fare domanda per essere risarciti» così spiega Mina Busi, presidente di Adiconsum Bergamo.
Da non dimenticare le nuove date di esenzione dal pagamento del canone tv per il secondo semestre. Dal 1° febbraio è possibile presentare la dichiarazione sostitutiva di non possesso della tv per essere esentati dal pagamento del secondo semestre del canone.
I risparmiatori danneggiati dallo scandalo diamanti da investimento che attendevano ancora un risarcimento, dovranno ancora aspettare perchè è fallita una delle società che li vendeva, la Intermarket Diamond Business (IDB).
Torna il dibattito sulla rotonda che porta al casello dell’autostrada. Dopo tanti anni e tante promesse non è stata ancora trovata una soluzione e Adiconsum sollecita un cambio di rotta.
Inizieremo il nuovo anno guidando con più cautela: dal primo gennaio 2019, infatti, le multe saranno un po’ più care.
Nell’ultima seduta del 2018 del Consiglio Regionale è stata approvato il provvedimento che fissa il termine al 31 dicembre 2019 per il pagamento dei ticket inevasi.
Inizieranno sabato prossimo, 5 gennaio, i saldi invernali, a Bergamo come in tutta la Lombardia. In vista dell’inizio del periodo di shopping, ADICONSUM ha stilato un decalogo di regole per evitare brutte sorprese e acquistare in sicurezza.
Anche durante le feste di fine anno continuano, da parte di call center più o meno aggressivi e corretti, le telefonate per il passaggio al mercato libero dell’energia.
Continuano le «odissee» dei ragazzi delle scuole di Breno alle prese con un servizio di trasporto inadeguato o comunque non rispondente a domande e bisogni degli abbonati.
Anche per questo dicembre arriva il momento di pagare Imu e Tasi: il termine ultimo per il pagamento è fissato al 17 dicembre. La nota positiva è che nel 2018 le aliquote resteranno invariate, anche se, dal prossimo anno, c’è il rischio che i Comuni ricevano il permesso di ritoccare le aliquote al rialzo.
In media, una spesa di 2800 € l’anno incide pesantemente sul 5% della popolazione. «Serve che gli enti locali si adoperino per alleviare il peso della povertà energetica. Anche tramite “pressioni” politiche nei confronti dell’Arera o con azioni che possano alleggerire il carico delle bollette».
Una cinquantina di ragazze “truffate” nel nome della popolarità: un annuncio accattivante da parte di una società pubblicitaria dove si legge che cerca urgentemente per proprio cliente operante nel settore del benessere, una testimonial prima esperienza per la realizzazione di sagome cartonate ad altezza naturale da inserire in tutti i punti vendita distribuiti sul territorio nazionale.
Il bilancio dell’associazione dei consumatori della Cisl descrive mercato aggressivo soprattutto nei campi delle promozioni telefoniche e Tv ma anche finanziario.
Più cari i liquidi da vaporizzare; ad aprile più cari anche glicerolo e glicerina.
L’Adiconsum denuncia numerose segnalazioni dalla nostra provincia. Si tratta di mail fasulle che avvisano di una multa da pagare per incongruenze sul 730. Non apritela.
In questa fase i Comuni individuati sono Bergamo, Treviglio e Dalmine. Successivamente è prevista l’estensione a tutti gli altri.