Incendio in un reparto della Tenaris a Dalmine: nessun ferito
LE FIAMME. L’allarme ai vigili del fuoco è arrivato verso le 12.45 di lunedì 26 gennaio. Il fuoco è stato spento.
LE FIAMME. L’allarme ai vigili del fuoco è arrivato verso le 12.45 di lunedì 26 gennaio. Il fuoco è stato spento.
S ERIATE. Distrutti 1.200 metri quadri di deposito. Edificio sotto sequestro, non si esclude il dolo: martedì il sopralluogo del Nucleo investigativo.
L’ATTIVITÀ. «Diffuso rispetto delle normative, ma l’attenzione resta alta». Fondamentali le segnalazioni della cittadinanza.
I DATI. L’anno appena finito nettamente migliore del 2024, i primi giorni del 2026 però iniziati sotto una cappa grigia.
IL CANTIERE. A giorni verrà firmata la convenzione urbanistica, per piazza, parcheggi e verde. Valesini: «Benefici al quartiere e fine al degrado». Il progettista: «Da mercoledì analisi del suolo».
I DATI. A Bergamo come ovunque, il tripudio di fuochi d’artificio e di petardi ha lasciato uno strascico in termini di peggioramento della qualità dell’aria.
IL RECUPERO. Giovedì la presentazione del progetto di recupero in Comune. Ecco alcune anticipazioni.
IL METEO. Gli ultimi giorni segnati dal bel tempo come vuole la tradizione. L’esperto: «Ma ogni anno fa storia a sé». E nel weekend in arrivo la pioggia.
È iniziata mercoledì mattina 12 novembre, nelle prime ore del giorno in via Baioni, l’ultima fase della demolizione dell’ex stabilimento Sace, a Bergamo.
QUALITÀ DELL’ARIA. Saranno in vigore in tutti i comuni. In quelli con più di 30mila abitanti anche lo stop ai veicoli euro 1 benzina ed euro 4 diesel.
IL CONFRONTO. Parere negativo dalla Commissione Paesaggio della Provincia: «Si perderebbe un panorama iconico». Contraria anche la Sovrintendenza.
In un territorio complessivamente fragile e ferito come il nostro, attualmente sono 5 le frane tenute costantemente monitorate da Arpa Lombardia, dal centro Monitoraggio Frane e Dissesti. In ordine cronologico quella al Pizzo (Branzi), a Dossena, a Pagafone (Fuipiano Valle …
IL CASO. Nella Conferenza di servizi di mercoledì 8 ottobre non è stata presa nessuna decisione. Sabato 11 sit-in dei residenti e raccolta firme.
IL PROGETTO. L’azienda: «Il no della Regione, di formale natura politica, non ci meraviglia». E attende la convocazione in Commissione Ambiente.
IL BILANCIO. È il capoluogo della pianura padana con più sforamenti dei limiti, ben 72 da giugno ad agosto.
IN CONSIGLIO. Trovata l’intesa con alcune modifiche alla mozione Pd. «Contrarietà» all’inceneritore e sollecito sul tema delle molestie olfattive. Si chiama fuori l’azzurro Rota: «Scelte tecniche».
L’ALLARME. La presidente Lo Palo: «Proseguire con il Piano regionale ». L’assessore Zenoni: «Anacronistiche le restrizioni solo per i Comuni più grandi, si ragioni in ottica di bacino».
Limiti di inquinamento superati per quattro volte consecutive. Quest’anno però è il migliore dal 2009: solo 26 giorni fuorilegge da gennaio.
Ci ha pensato il vento a spazzare via le polveri sottili. Dopo un periodo in cui le concentrazioni di Pm10 sono progressivamente salite, fino a sforare i limiti indicati dall’Unione europea, la brezza che ha caratterizzato la giornata di sabato ha ripulito l’aria.
Ricostruiamo nel dettaglio tutti i passaggi che hanno portato alla sospensione delle rotte sperimentali lanciate due anni fa e tentate più volte, con correttivi in corsa, da giugno 2017.