Atalanta, Reja all’attacco del Carpi «Per noi è la partita della svolta»
Domenica alle 15 i nerazzurri attesi a Modena. Appuntamento anche su Bergamo Tv per «Tutto Atalanta-Diretta stadio».
Domenica alle 15 i nerazzurri attesi a Modena. Appuntamento anche su Bergamo Tv per «Tutto Atalanta-Diretta stadio».
Arriva la partita più delicata dell’anno e l’Atalanta sceglie di metterci la faccia: parla il direttore tecnico Giovanni Sartori. Parla di allenatore, giocatori, presente, passato, futuro, mercato.
Era originariamente in programma domenica 13 marzo alle ore 15, dopo la qualificazione della Lazio agli ottavi di finale di Europa League (giocherà a Praga, Repubblica Ceca, contro lo Sparta giovedì 10 marzo), si pensava che il match Lazio-Atalanta all’Olimpico di Roma potesse essere spostato a lunedì 14, e invece si è deciso per una soluzione intermedia.
Aumentano le probabilità che l’Atalanta debba giocare all’Olimpico di Roma contro la Lazio lunedì 14 marzo, presumibilmente in notturna, e non domenica 13, dopo che i biancocelesti hanno piegato per 3-1 il Galatasaray nel ritorno del match dei sedicesimi di Europa League qualificandosi anche per effetto dell’1-1 dell’andata.
Quindici anni con «Atalanta allo stadio», un’iniziativa che festeggia un anniversario importante e lo fa con numeri da capogiro.
E se Marco Borriello si sbloccasse col gol proprio domenica a Modena, contro il Carpi, team con il quale ha giocato sin sul finire del recente mercato d’inverno? L’Atalanta ne trarrebbe indubbio vantaggio specie di questi tempi, a digiuno con la vittoria da quasi tre mesi.
Il gip Marina Cavalleri, accogliendo l’istanza degli avvocati Andrea Pezzotta e Federico Riva, ha disposto stamattina, mercoledì 24 febbraio, la scarcerazione degli ultimi tre ultrà dell’Atalanta che erano ancora rinchiusi in carcere dopo essere stati arrestati negli scontri del dopopartita contro l’Inter lo scorso 16 gennaio.
È solo l’ultimo arrivato nella famiglia dei Club Amici dell’Atalanta e dopo tante novità, addirittura, si ritorna proprio nella città di Bergamo.
E adesso cosa succederà all’Atalanta, con 3-4 partite da giocare senza Gomez? Bene, avremo l’opportunità di vedere all’opera le alternative. Perché disperarsi: il Papu avrà modo di guarire tirando il fiato dopo che per sei mesi ha... tirato la carretta: 26 presenze in 26 partite, 25 delle quali da titolare.
Vittoria al fotofinish per il titolo di migliore nerazzurro in campo nella partita persa per 3-2 allo stadio Comunale contro la Fiorentina e Conti ha si è imposto per un pelo su Masiello: 82 voti per la giovane promessa e 79 per il suo compagno di difesa più esperto.
Là dietro si è scatenato il bailamme. Il Verona (18), che era ultimissimo, resta ultimo ma è in forte ripresa, il Carpi (20) è sempre penultimo, però non molla, e il Frosinone (23) - ancora terzultimo - sta ormai ringhiando alle spalle della Sampdoria (25) e domenica ci sarà proprio lo scontro diretto allo stadio Marassi.
Come se non bastassero i problemi, preoccupano anche le condizioni del campo del Comunale.
Undici partite senza vittorie sono un assist al catastrofismo. Facile facile. Quando i risultati vanno così la cosa più semplice (e per certi versi ovvia) è dire che va tutto male, che va tutto buttato nello scarico tirando lo sciacquone.
Lo sanno pure i sassi che le sfide calcistiche terminano al 90°minuto (più l’eventuale recupero), e allora diciamo che l’Atalanta vista domenica contro la Fiorentina ha poche attenuanti.
La sconfitta interna con la Fiorentina, i soli 5 punti raccolti dall’Atalanta nelle ultime 11 partite senza vittorie, la lotta per non retrocedere e l’importante trasferta di domenica prossima a Modena contro il Carpi penultimo.
Non è davvero un bel momento per l’Atalanta che, oltre a perdere in casa per 3-2 contro la Fiorentina e a veder aumentare la sua striscia senza una vittoria a undici giornate, deve sopportare anche l’infortunio di Gomez.
Paulo Sousa si gode il successo di Bergamo: «Abbiamo faticato a dare velocità al nostro gioco per le condizioni del campo. Ma ci siamo adattati bene e abbiamo costruito una vittoria importante, che ci permette di affrontare le prossime due sfide dirette in una buona posizione».
Edy Reja non nasconde il rammarico per un ko considerato bugiardo: «Fino al gol la Fiorentina non era pervenuta. Poi Mati si è trovato questa palla tesa sulla testa e l’ha messa sotto il sette».
Atalanta-Fiorentina, che fino a metà della ripresa era cristallizzata sullo 0-0, è esplosa all’improvviso, ma purtroppo per i nerazzurri il risultato è stato negativo con i viola che hanno prevalso per 3-2.