L’asta della maglie del Christmas Match Sempre Gomez in vetta: siamo a 7.500 €
Vola ancora più in alto, a quota 7.500 euro il montepremi totale dell’asta benefica delle 27 maglie atalantine del «Christmas Match».
Vola ancora più in alto, a quota 7.500 euro il montepremi totale dell’asta benefica delle 27 maglie atalantine del «Christmas Match».
«Quest’anno è andata bene. Il prossimo anno spero che vada meglio». Parola di Edy Reja. Così il mister nel video di auguri dell’Atalanta per il Natale 2015: auguri che viaggiano in rete.
Il ricavato dell’asta viene devoluto anche quest’anno in beneficenza al Fondo Atalanta
La multa arrivata martedì 22 dicembre è una macchia sulla stagione, non c’è dubbio. Lo è di fatto, per le casse atalantine, lo è nel merito, per quell’ombra razzista che quei cori gettano sulla città, soprattutto su quella grandissima parte della territorio bergamasco che rifiuta ogni forma di razzismo, e che riconosce nella discriminazione razziale o territoriale - anche quella goffamente masche…
Ve ne proponiamo 6, divise tra i due campionati di questo anno solare: qual e è la vostra preferita?
Partenza col botto per la sesta edizione dell’asta benefica delle maglie atalantine del «Christmas Match 2015».
Il giorno dopo la sconfitta che avrebbe voluto evitare - contro il Napoli, dopo una buona prestazione - Edy Reja è già in clima vacanze. Andrà qualche giorno in Austria. Al rientro in Italia sarà tempo di calciomercato.
Le tre sconfitte nelle ultime quattro partite, includendo anche la sfida di Coppa Italia di Udine che ha decretato l’eliminazione dalla competizione, hanno un po’ annacquato la stagione dell’Atalanta che è diventata meno elettrizzante ma resta sempre molto positiva.
L’Atalanta si è congedata dal 2015 con un ko casalingo contro il Napoli, ma ci sono stati diversi giocatori nerazzurri che hanno offerto una buona prestazione. In primis Cigarini e Gomez ed è stato proprio il centrocampista italiano a essere valutato dai lettori del sito internet de L’Eco di Bergamo come il miglior atalantino del match.
La Lega di Serie A ha reso noto gli anticipi e i posticipi dalla 18ª alla 27ª giornata (8ª del girone di ritorno) del campionato di serie A. L’Atalanta giocherà il giorno della Befana a Udine alle 12,30 e per ben tre volte di sabato a gennaio, tra cui Atalanta-Inter il 16 gennaio alle 15.
Cronisti, e pure molto tifosi. Perché ormai il confine è purtroppo diventato sempre più labile. Ma questo non può giustificare quanto è accaduto ieri durante Atalanta-Napoli in tribuna, dove due giornalisti napoletani sono stati spintonati da un sostenitore atalantino, mentre altri bergamaschi (alcuni piuttosto anziani) inveivano contro i due malcapitati.
La sconfitta casalinga per 3-1 contro il Napoli, seconda consecutiva dopo quella a Verona contro il Chievo, sarà al centro delle discussioni della puntata di «TuttoAtalanta» in onda in diretta come ogni lunedì sera dalle ore 20.50 su Bergamo TV (canale 17 digitale terrestre - diretta streaming www.bergamotv.it).
«Venivamo da 17 vittorie in 21 partite e volevamo chiudere bene il 2015. Non credo che eravamo in difficoltà: abbiamo fatto bene sia contro la Roma, pur non vincendo, che in Coppa Italia».
«Il record di espulsioni? Non è una cosa positiva; ma più di una onestamente sono immeritate. Anche oggi, sul 3-1, si poteva sorvolare e si poteva decidere di non espellere Paletta».
Troppo forte il Napoli, e soprattutto Higuain, per l’Atalanta che ha perso per 3-1 in casa nell’ultima partita del 2015. I nerazzurri, sotto al 7’ st per un rigore trasformato da Hamsik (fallo di mano di de Roon), avevano subito pareggiato con Gomez (9’ st), ma Higuain si è svegliato e ha colpito al 17’ st e 40’ st. Partenopei in dieci dal 28’ st per il rosso a Jorginho, atalantini in 10 dal 45’ …
Per concludere il 2015 con il botto e anticipare i fuochi d’artificio di fine anno già con qualche giorno d’anticipo.
Ottimismo, anche se con un po’ di realismo: c’è ben più di un motivo per non escludere un colpaccio dell’Atalanta domenica allo stadio Comunale contro il Napoli, una grande del campionato, seconda della classe (a braccetto con la Fiorentina e a -4 dall’Inter battistrada) e tra le favorite per conquistare lo scudetto.
«Abbiamo vinto sette delle ultime nove partite, non capisco perché bisogna ricordare Bologna». Così il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, alla vigilia della sfida di domenica, a Bergamo, contro i nerazzurri di Reja.
«Niente è impossibile per questa Atalanta, dobbiamo crederci». Ancora una volta mister Reja, in vista del match di domenica allo stadio Comunale (ore 15) contro il Napoli, secondo con la Fiorentina a -4 dall’Inter, parla come l’allenatore di una squadra ambiziosa e conscia della proprie potenzialità