Due numeri di telefono per test e tamponi Ats, saranno operativi da lunedì 1° giugno
A partire da lunedì 1° giugno l’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo attiverà due numeri telefonici dedicati esclusivamente ai test sierologici e ai tamponi.
A partire da lunedì 1° giugno l’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo attiverà due numeri telefonici dedicati esclusivamente ai test sierologici e ai tamponi.
Secondo il virologo Andrea Crisanti è questa la strada da seguire per affrontare la seconda fase. «In caso di nuovi focolai bisogna bloccare i movimenti e testare tutti».
Ecco cosa è stata costretta a fare una donna con la polmonite per curare l’anziano padre contagiato. «E per parlare al telefono con l’Ats attesi più di due ore».
L’annuncio è stato dato dall’assessore regionale Giulio Gallera.
È venuto a mancare mercoledì scorso Giorgio Zambetti, 67 anni, residente a Torre Boldone, medico veterinario, già dirigente del Dipartimento veterinario dell’Ats di Bergamo.
Anche lo Starhotels Cristallo Palace di Bergamo è pronto ad accogliere i pazienti Covid dimessi dagli ospedali o che, per diversi motivi, non possono rientrare presso la loro abitazione.
Si amplia l’orario delle visite domiciliari che andrà dalle 8 alle 20, consentendo di effettuare 90 visite domiciliari al giorno.
Martedì 24 marzo l’Agenzia di Tutela della salute di Bergamo ha perso la dottoressa Vincenza Amato, dirigente e medico responsabile dell’Unità di Igiene Sanità Pubblica del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria.
La produzione è stata avviata lunedì mattina con un gruppo di 12 operaie e operai: «Li abbiamo chiamati su base volontaria, nessuno è obbligato a rientrare se non se la sente o ha bisogno di stare a casa per assistere i familiari».
È iniziata l’«operazione alleggerimento» per il Papa Giovanni: da ieri sono stati avviati i trasferimenti in altre strutture per allentare la pressione sull’ospedale cittadino, che è arrivato a oltre 400 ricoveri Covid-19 in reparti rivoluzionati e organizzati appositamente per ospitare i contagiati, e a oltre 70 persone ricoverate in Terapia intensiva, bisognose di ventilazione forzata
Corpo e mente sono un insieme: tra Ats e Associazione Emdr è stato siglato un protocollo che prevede una collaborazione per dedicare la giusta attenzione anche aglio aspetti psicologici dell’emergenza coronavirus.
Confermato il caso positivo di Romano. Lo comunica il sindaco di Romano su Facebook con una comunicazione ai cittadini. Si tratta di una ragazza ricoverata al Papa Giovanni.
Già malato da tempo e dunque con un quadro clinico già compromesso, l’anziano è morto nella notte tra domenica e lunedì all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dov’era stato trasferito in ambulanza nella giornata di sabato dall’ospedale di Alzano Lombardo.
Sono in discrete condizioni i tre abitanti di Soresina, risultati positivi al Coronavirus che in questi giorni erano in vacanza in Trentino e sono stati trasferiti direttamente all’ospedale di Bergamo senza fare rientro nel paese di residenza, in provincia di Cremona.
Dopo il rientro dalla Cina i giovani del Progetto Intercultura e gli universitari si stanno attenendo alla circolare ministeriale scegliendo una sorta di autosorveglianza attiva.
Sono sei gli studenti bergamaschi ancora impegnati in Cina nel «Progetto Intercultura» riservato ai ragazzi delle classi quarte superiori.
L’obiettivo è favorire lo scambio di buone pratiche tra Comuni sui temi delle politiche giovanili, del «riuso» di spazi e dell’innovazione sociale.
Le parole dell’assessore alla Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera.
Puntata dedicata all’allarme meningite nella Bergamasca e in particolare nel Basso Sebino, quella di «Bergamo in diretta», in onda oggi alle 21 su Bergamo Tv e on line sul sito web e sulla pagina Facebook de L’Eco di Bergamo. SEGUILA QUI
Scambiò una peritonite per un virus influenzale. Ma al telefono non era così facile. E infatti alla guardia medica in servizio a Piario non era tanto imputata la diagnosi errata, quanto il suo rifiuto di una visita a domicilio.