Ballottaggi, alle urne 33.946 bergamaschi Si vota a Romano, Dalmine e Ranzanico
Urne saranno aperte dalle 7 alle 23. Seguiremo in diretta i risultati e la proclamazione dei sindaci.
Urne saranno aperte dalle 7 alle 23. Seguiremo in diretta i risultati e la proclamazione dei sindaci.
Su «L’Eco di Bergamo» in edicola oggi, sabato 8 giugno, quattro pagine con i candidati a sindaco e i programmi. A Dalmine sfida tra Alessio e Bramani, a Romano tra Nicoli e Natali. Il caso di Ranzanico, un migliaio di abitanti: il 26 maggio scorso i due aspiranti alla poltrona di primo cittadino, Buelli e Freri, incassarono entrambi 359 voti, in parità assoluta.
La prima riunione della nuova Giunta Gori: ecco la prima foto di rito e poi subito al lavoro. Con un primo incontro non ufficiale: quello con i ragazzi del «Friday for Future» che aspettavano gli assessori con cori e striscioni.
Chiusura di campagna elettorale con il leader leghista a sostegno del candidato del centrodestra, Natali, che al ballottaggio di domenica 9 giugno affronterà il primo cittadino uscente Nicoli (centrosinistra).
È tempo di alleanze a Romano e Dalmine in vista dei ballottaggi per le elezioni comunali di domenica 9 giugno. Il segretario nazionale del Pd nella Bassa per sostenere il candidato di centrosinistra.
Il flebile penultimatum di Giuseppe Conte ai suoi due vicepremier ha un merito: aver reso plastica la debolezza politica del presidente del Consiglio di fronte ai leader dei due partiti quasi (ex) alleati e litiganti. Conte ha detto a Salvini e Di Maio: se non la smettete di litigare, io mi dimetto. Una salva di cannone a vuoto: non è nella disponibilità di Conte il destino del governo. Se a Salv…
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio anche a Dalmine. Il segretario nazionale del Pd, con Giorgio Gori, a sostegno della candidatura a primo cittadino di Sebastian Nicoli.
In provincia di Bergamo il Carroccio alle Europee ha aumentato i consensi nei Comuni con pochi abitanti. Emerge una correlazione anche col reddito medio: dove è alto, sono alte anche le percentuali dei democratici.
«Mi ritiro per impegni personali, non sono più disponibile a fare l’assessore». L’annuncio arriva dall’ormai ex titolare della Coesione sociale Maria Carla Marchesi.
Il 20,4% di chi ha scelto Salvini alle elezioni europee ha poi messo una croce sul nome di Gori.
Smaltita la felicità della vittoria, Giorgio Gori, nel primo giorno da sindaco bis si è messo subito alla scrivania per riprendere il filo delle sfide ancora aperte e da completare nel prossimo quinquennio.
Ecco la sorpresa, l’ospite inatteso a insaputa un po’ di tutti: un voto disgiunto, quello della Bergamasca. Tutta la torta per Salvini alle Europee, larga e plurale quella alle Amministrative, che tendenzialmente ha premiato in diversi Comuni il centrosinistra, o comunque liste civiche riconducibili al Pd. L’idea di un effetto trascinamento dato per scontato, al seguito di una marcia senza ostaco…
Politicamente parlando, l’ultima volta che accadde fu un’era geologica fa. Era infatti il 24 maggio del 1985 quando il democristiano Giorgio Zaccarelli riuscì a farsi eleggere per la seconda volta consecutiva a Palazzo Frizzoni. Da allora ad oggi non c’è più riuscito nessuno, ma non è soltanto per questo che la rielezione di Giorgio Gori a sindaco di Bergamo può considerarsi, senza alcuna enfasi,…
Il candidato del centrosinistra batte Stucchi quasi ovunque. Unica eccezione: Grumello del Piano. Un risultato che si discosta da quello delle Europee, dove la Lega si impone soprattutto nell’area a nord del centro. Guarda la mappa del voto «strada per strada».
Sergio Gandi il candidato più votato, exploit della Lista Gori, la débâcle di Forza Italia, la lista di sinistra che all’ultimo riesce a strappare un seggio.
Su «L’Eco» in edicola oggi, martedì 28 maggio, quaranta pagine dedicate alle elezioni. Storico bis per il sindaco uscente della città, riconfermato al primo turno con il 55,3%. Stucchi fermo al 39,32%. Dalmine e Romano di Lombardia al ballottaggio. Pareggio a Ranzanico, che tornerà alle urne. Il voto europeo: Carroccio al 51,11%.
Il senatore bergamasco del Pd: «Viene premiata la buona amministrazione di Gori e della sua squadra, che hanno rilanciato la città sotto tutti i profili». Il deputato Elena Carnevali: «La strada per la risalita del centrosinistra nel nostro Paese è iniziata e riparte anche dai territori locali».
Sono ormai definitivi i dati dei Comuni della Bergamasca, ecco alcuni dei nuovi sindaci in ordine di arrivo dei risultati. Per tutti i risultati dei Comuni al voto con percentuali e liste clicca qui .
In un’elaborazione di Twig, la mappa del voto delle Europee in provincia di Bergamo. Guarda come si sono distribuite le preferenze nei Comuni al voto.
Boom della Lega alle elezioni europee, primo partito col 34%. Crolla invece il Movimento 5 Stelle, al 17%. L’affluenza alle Europee si ferma al 56,10%, per le Comunali si attesta al 68,01%.