La notte di Coppa, la Liberazione, l’abbraccio fra Charles e Aleksej: il giorno dopo del prof. Caudano
Il racconto di Stefano Corsi
Il racconto di Stefano Corsi
MONDO. L’avvertimento è perentorio, risposta inflessibile alle parole del Commissario europeo Ursula von der Leyer e al mantra ormai comune della necessità di aumentare le spese militari per garantire pace e sicurezza all’Europa. Papa Francesco ieri all’Angelus ancora una volta si mette di traverso e indica ostinatamente l’unica direzione possibile, cioè quella contraria: «Il disarmo è un dovere…
POLIZIA. Dal 1° marzo l’attuale dirigente coordinerà l’Ispettorato di pubblica sicurezza a Roma. Il successore ha guidato 6 commissariati a Milano e poi le questure di Alessandria, Pavia e Lecce.
LA VISITA «AD LIMINA». L’incontro in Vaticano con i prelati lombardi e il Pontefice è stato «molto familiare e paterno». Un momento di confronto sulle principali tematiche pastorali delle dieci diocesi lombarde. Oggi la preghiera finale.
MONDO. Lo fa da dieci anni consapevole che il tempo prima della fine è sempre più breve. E come ogni anno anche ieri mattina, nel discorso tradizionale di gennaio agli ambasciatori di tutto il mondo accreditati presso la Santa Sede, Francesco spariglia le carte e disfa la logica del mondo.
MONDO. Prima aveva chiamato il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, 20 minuti di telefonata domenica scorsa per discutere della situazione a Gaza e «individuare percorsi di pace».
LA SANTA SEDE. Il patriarca di Gerusalemme: timori per le conseguenze sulla situazione umanitaria di Gaza nel caso di un’invasione di terra di Israele.
IL CONCISTORO. Settant’anni dopo Angelo Giuseppe Roncalli, nel respiro universale della Chiesa torna un soffio bergamasco.
L’ANALISI. La porpora al patriarca di Gerusalemme ha un significato speciale: la Terra Santa torna al centro. La gioia dei bergamaschi è più che giustificata. Papa Francesco disegna una nuova geografia della Chiesa.
SABATO A ROMA. Padre Pierbattista Pizzaballa sarà il primo patriarca latino della Città Santa a ricevere la porpora.
IN SEMINARIO. Sabato a partire dalle 10 in via Arena gli interventi del Patriarca di Gerusalemme dei Latini e dell’Ambasciatore dell’Onu al convegno della Fondazione Papa Giovanni XXIII sul contributo di mediazione e dialogo dei pontefici Roncalli e Montini.
CHIESA. Lo sguardo di Francesco dalle steppe della Mongolia si allarga al mondo intero e ai suoi conflitti. Non poteva essere diversamente in questo Paese incastrato tra Cina e Russia, che Bergoglio da tempo vorrebbe entrambi visitare, ma che finora gli sono stati preclusi.
UCRAINA. La missione non finisce. La tappa moscovita dell’inviato speciale di Papa Francesco potrebbe non essere l’ultima e se il card. Matteo Zuppi tornerà a Kiev allora si potrà dire che questa strana diplomazia della navetta sta portando frutti. Zuppi deve tornare a Roma e riferire al Papa.
L’INIZIATIVA. Un progetto dal 2017, vede la partecipazione di 16 città italiane. E l’Università degli studi accoglie due studenti rifugiati.
L’estate sta giocando a nascondino e programmare una gita in alta montagna è un’incognita. È in momenti come questo che mi sento di consigliare un’uscita vicino a casa con un duplice obiettivo: allenarsi e conoscere. La proposta di oggi è perfetta per chi vive in città: richiede spostamenti minimi (si può anche utilizzare il tram), si completa in un paio d’ore (riducendo il rischio di prendere ac…
ESTERI. Secondo un rapporto dell’Onu è il Paese più letale al mondo per i civili che vivono nelle zone popolate. In Ucraina le armi esplosive con un’ampia area di impatto hanno causato il 93% di tutte le vittime non militari.
L’INDAGINE. La vittima annotava le camminate fatte con il cugino che l’ha poi uccisa. L’arma del delitto è un pestacarne, che non si trova.
IL COMMENTO. Qualcuno dirà che Papa Francesco ha gettato alle ortiche la sua equidistanza. Qualcuno dirà che finalmente ha scelto di stare dalla parte degli ucraini. Qualcuno dirà anche esattamente l’opposto e dunque via libera ad ogni ridimensionamento possibile del vertice con Zelensky, parole d’ordine sminuire e minimizzare. In realtà il Papa non è mai stato equidistante da nessuno, ma «equiv…
ITALIA. Li ha voluti lui lì in mondovisione perché fosse chiaro chi soffre più di tutti gli altri. Li ha voluto lui lì in mondovisione ad alzare la voce a nome di tutti i perseguitati, i torturati, le stuprate, gli affogati.
Venerdì Santo. «Voci di pace in un mondo di guerra» è il titolo della Via Crucis in programma questa sera a Roma. Per via del freddo intenso Papa Francesco seguirà la celebrazione da Casa Santa Marta. Ecco i testi delle meditazioni.