Il calcio dà l’addio al mago di Lallio: Bresciani, il mister carismatico
IL LUTTO. Aveva 90 anni ed era cugino diretto di Angelo Domenghini. Otto campionati vinti e una storica Coppa Italia con il Leffe nel 1982.
IL LUTTO. Aveva 90 anni ed era cugino diretto di Angelo Domenghini. Otto campionati vinti e una storica Coppa Italia con il Leffe nel 1982.
IL PELLEGRINAGGIO DIOCESANO. Tra Rila e Sofia le ultime tappe dell’itinerario promosso a cent’anni dall’arrivo di monsignor Roncalli in Bulgaria come visitatore apostolico. Gli incontri con le Suore Eucaristine e il Vescovo eparchiale. Monsignor Pelucchi: «Il coraggio di Papa Giovanni si è manifestato nella scelta di aprire il Concilio Vaticano II».
Il Vescovo Francesco Beschi ha accolto in Cattedrale i fedeli che hanno preso parte al Cammino orante partito dalla chiesa di sant’Alessandro in Colonna, luogo del martirio del patrono, nella serata di lunedì 25 agosto.
LA TRADIZIONE. Il centro di Bergamo si è riempito come da tradizione dei suoni della morenada, caporales, salay, tinku, pujllay: balli e canti tradizionali delle città della Bolivia, tra colori vivaci, piume, campanelli, maschere, brillantini e paillettes dei fantastici costumi di danzatrici e danzatori.
IL LUTTO. Mediano-stopper, nato in Borgo Santa Caterina, fu atalantino dal 1958 al 1961: smise a 22 anni per una nefrite.
STIL NOVO. Nella chiesa di Sant’Anna sabato 27 luglio chiude la rassegna di concerti con una speciale esibizione di Andrea Andreoli (trombone) e Roberto Olzer (organo). Brani e melodie classiche dal passato o dalle colonne sonore rilette e interpretate in stile diverso.
BORGO PALAZZO. Il concerto della musicista si terrà il 19 luglio nella chiesa di Sant’Anna la rassegna «Stil Novo». In programma pagine di Bach, Scheidemann, Ritter, Distler, van Oortmerssen, van Rossem e una prima assoluta di Luca Salvadori ispirata alla storia di S. Anna.
Da mercoledì 22 maggio a Bergamo non si parla d’altro. L’Atalanta ha vinto la sua prima Europa League, facendo esplodere il cuore a una città e una tifoseria intera. Ma perché il calcio appassiona e unisce persone di ogni parte del mondo e di tutte le età? Francesco Chinelli ci ha detto la sua
A Bergamo in Duomo e alle Grazie due momenti di preghiera e di digiuno per la pace in Terra Santa, accogliendo l’invito del cardinale Pizzaballa.
L’INIZIATIVA PER LA PACE. Raccogliendo l’invito del Cardinale Pizzaballa, martedì 17 ottobre due momenti di preghiera e digiuno a Bergamo: dalle 13 alle 14 in Cattedrale con il vescovo Beschi e alle 13.30 alla chiesa delle Grazie in viale Papa Giovanni.
CURIA DIOCESANA. Cambio alla guida delle tredici C.E.T., le Comunità Ecclesiali Territoriali istituite nel gennaio di cinque anni fa. Il Vescovo Francesco ha nominato anche quattro donne già in servizio negli Uffici pastorali.
L’INCIDENTE. Tragedia sfiorata nella serata di lunedì 22 maggio in via Bono a Bergamo. Il conducente di un’auto che stava percorrendo la strada in direzione di Borgo Palazzo ha perso improvvisamente il controllo della vettura travolgendo due auto in sosta.
IN LIBRERIA. Il 2 giugno 1963, giusto sessant’anni fa, l’Atalanta vinceva quello che, fino a oggi, è l’unico trofeo della sua storia: la Coppa Italia. Quell’eccezionale avventura sportiva, iniziata nel settembre 1962, e conclusasi con il 3-1 a San Siro contro il Torino, non fu mai festeggiata perché il giorno seguente, il 3 giugno, moriva Giovanni XXIII, il Papa bergamasco, e ogni celebrazione v…
“Quando s’incontrano il mio cuore si divide”. E pensare che la maggior parte della sua carriera Enrico Vella l’ha passata in Liguria, dove è nato e vive ancora: cresciuto nelle giovanili del Genoa ha giocato anche nella Sampdoria, Sanremese, Cairese, …
Stop al ritornello che l’Atalanta non vince un trofeo dalla lontana Coppa Italia 1963.
I due giocatori dell’Atalanta nella rosa di Mancini, nel 1968 alzarono la Coppa altri due bergamaschi.
Le cronache dell’epoca lo raccontano come un attaccante veloce, e anche lui era nel gruppo che nel 1963 potè festeggiare la Coppa Italia vinta dall’Atalanta in finale sul Torino.
Cinquanta e cinquanta. Se mi chiedete che percentuale ha l’Atalanta di vincere questa Coppa, e quante possibilità ha la Juventus, la mia risposta è questa. E non prendetela per una risposta diplomatica, perché è una risposta motivata. Forse vi sareste …
Con l’avvicinarsi di mercoledì - giorno in cui l’Atalanta disputerà la finalissima di Coppa Italia contro la Juventus - non sto letteralmente più nella pelle.
La sconfitta per 3 a 1 di domenica può offuscare lo strabiliante 3-0 al Milan e il passaggio alla semifinale di Coppa Italia di soli pochi giorni prima?