Centro antiveleni del Papa Giovanni, un modello per l’Organizzazione mondiale della Sanità
Il Centro antiveleni e tossicologia del Papa Giovanni XXIII ha tagliato il traguardo del mezzo milione di consulenze fornite
Il Centro antiveleni e tossicologia del Papa Giovanni XXIII ha tagliato il traguardo del mezzo milione di consulenze fornite
«Possiamo ospitare 128 pazienti in letti ordinari e 32 pazienti in terapia intensiva». Fabio Pezzoli, direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII di Bergamo sulla situazione di Bergamo e Brescia.
L’incidente in via Caboto: ferita, in modo lieve, una bimba di 8 anni. Timori anche per una bimba di un anno coinvolta in un ribaltamento d’auto in via Grumello.
Aveva investito un ciclista sulla strada Francesca lo scorso 13 febbraio ed era scappato senza prestare soccorso all’uomo, ferito gravemente. È stato rintracciato dai Carabinieri: si tratta di un 39enne di Osio Sopra.
Lunedì 15 febbraio prevista una call fra le tre Asst e Ats sulle vaccinazioni anti-Covid. Profilassi ai medici liberi professionisti e scattano le polemiche
su AstraZeneca. L’Ordine: «Ora la priorità è fare in fretta».
Ritardi e tagli di Pfizer, Lucchini: «Modifiche alla programmazione per garantire i richiami». Mercoledì al Papa Giovanni consegnate 2.340 dosi, all’Asst Bergamo Est 1.170. Alla Ovest dal 24 al via la 2a profilassi.
Lorini, Area critica del «Papa Giovanni»: «Dobbiamo restare chiusi, l’Rt allarma ancora». «Dopo i sanitari, meglio vaccinare tutti gli over 60»
«Mai smesso di lottare: nella seconda ondata aiutati altri ospedali e risposto a diversi bisogni di salute». L’intervista a Fabio Pezzoli, direttore sanitario dell’Asst Papa Giovanni XXIII, in prima linea contro il Covid dai primi giorni della pandemia.
La regione è la prima in Italia per fornitura, ma è sesta per somministrazioni. Il 4 gennaio al via le vaccinazioni nelle Asst Bergamo Est e Ovest, l’11 anche a Bergamo.
Fondamentale l’apporto per alleggerire gli altri ospedali lombardi e decongestionare il Papa Giovanni. Ora 32 pazienti in Intensiva e 5 in degenza. «I malati si svegliano e dicono grazie». È pronto l’Albero di Natale
C’è anche il Presidio medico avanzato alla Fiera di Bergamo tra i quattro progetti selezionati per il Premio Qualità 2020 – Speciale Covid indetto da JCI – Joint Commission Italian Network.
Maria Beatrice Stasi, direttore generale dell’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo: mettiamoci tutti d’impegno perché non arrivi la terza ondata. Luca Lorini, direttore del Dipartimento Emergenza urgenza e dell’Area critica: siamo come ciclisti all’ultimo strappo in salita.
La direttrice del dipartimento Salute mentale. Nella seconda ondata è mancato la coesione sociale».
Il sedicenne resta sotto osservazione all’ospedale di Bergamo. Multe per lui e gli amici che hanno violato la proprietà e il lockdown.
Studio di 7 centri italiani, tra questi il Papa Giovanni: esaminati 338 pazienti, 104 i bergamaschi. Trevisan: «Tra quelli trattati con il Sitagliptin mortalità dimezzata. E si riduce il ricorso alla Terapia intensiva»
Il Papa Giovanni ricava altri posti per i nuovi malati Covid. Pezzoli: «Siamo hub per emergenze, ma l’attività chirurgica d’elezione sarà ridotta del 50%». Asst Bergamo Est: sospesi gli interventi programmati.
Ha 35 anni ed è ricoverato in Terapia intensiva al Papa Giovanni, intubato perché non riesce più a respirare autonomamente, a causa del Covid.
Anche il Papa Giovanni XXIII di Bergamo, il Policlinico San Marco e l’ospedale di Treviglio hanno contribuito ad uno studio pubblicato su Jacc, una delle più importanti riviste di cardiologia mondiale, che promette importanti ricadute cliniche su 80.000 pazienti colpiti ogni anno dalla forma più diffusa di infarto nel nostro Paese.
Il primario della Rianimazione: «Siamo passati da 1.400 a 35 posti letto
in terapia intensiva. Questa non è una ripresa, è una ripresina. Però non ne siamo fuori».
A settembre tra Bergamo e Brescia la rassegna con otto incontri per immaginare un nuovo futuro. Da Luca Perri a Carlo Sini, tanti gli ospiti.