Conte, leader travicello di un esercito allo sbando dopo il crollo elettorale
Mario Draghi si è dimesso ma il paradosso è che il suo governo – che ha la fiducia sia della Camera sia del Senato (a Palazzo Madama 172 voti favorevoli, largamente al di sopra della maggioranza assoluta) – è in crisi perché quel che resta del partito di maggioranza relativa si è convinto che può salvarsi dalla rovina solo abbandonando Draghi.