Valbondione, cade la giunta Semperboni: Comune verso il commissariamento
IL CASO. Dimissioni congiunte di sei consiglieri fanno venir meno il numero legale. Elezioni nella primavera 2027.
IL CASO. Dimissioni congiunte di sei consiglieri fanno venir meno il numero legale. Elezioni nella primavera 2027.
IL BANDO. Colere e Lizzola puntavano a 20 milioni. Omar Semperboni: «Speriamo ancora, confidiamo in altri fondi». Ma anche altri comprensori speravano in contributi, come Foppolo, Pora e Presolana. Sono possibili «ripescaggi».
IL PROGETTO. Nuovo j’accuse degli ambientalisti: «Pareri tutti contrari, ma i sindaci insistono». A Colere «meno accessi e costi più alti». Semperboni: «Vogliamo che il progetto vada avanti».
L’evento si terrà a Valbondione il 12 ottobre e coniugherà i sapori locali con l’ultima apertura delle famose cascate. Tra gli ospiti ci sarà anche l’allenatore dell’Atalanta Ivan Jurić
LA NORMA. Il principio di auto responsabilità è stato stabilito dalla legge appena approvata. Cai e sindaci unanimi: «Ha vinto il buon senso».
LA TRAGEDIA. L’incidente alle 17,20 di sabato 9 agosto sotto gli occhi di moglie e figlie con cui stava camminando verso il Curò. Fabio Pilenga, 53 anni di Stezzano, è precipitato per 20 metri lungo il versante della montagna: vani i soccorsi.
LA POSIZIONE. Comunità montana unanime sulla necessità del progetto. «Ha interesse sovracomunale. Ora auspichiamo l’ok della Val di Scalve».
IL PROGETTO. Settimana prossima Consigli comunali e Comunità montana si esprimeranno sull’ipotesi di un’unica stazione. «Siamo a un bivio».
IL DIBATTITO. Poca voglia di parlare dopo l’incontro tra i primi cittadini e la società proponente. «C’è la volontà politica, manca la quadra tecnica» Colere-Lizzola.
I PROGETTI. Pista più lunga di 400 metri. Lavori in estate. Al Monte Pora si sostituisce lo skilift al Magnolini.
MORTO IN MONTAGNA. La comunità di Gandellino si è stretta intorno alla famiglia del 66enne. Alle esequie anche molti rappresentanti delle istituzioni e la Banda musicale Alto Serio di cui faceva parte.
IL MAXI PROGETTO. Il cronoprogramma per il comprensorio sciistico prevedeva il via ai lavori da aprile. Ma i sindaci: «Iter ancora lungo».
IL CASO. Centro di accoglienza verso la chiusura, il sindaco: «Pessime condizioni di vita». La cooperativa: «Bambini a scuola e genitori al lavoro. Da Taleggio via 90 profughi su 200».
LA DECISIONE. A Gromo, Taleggio e Valbondione, dove i sindaci avevano manifestato i disagi. Un operatore: «Ridistribuzione verso poli di accoglienza che hanno più disponibilità».
Di fronte al risorgere del progetto di comprensorio sciistico che unisce Lizzola e Colere, una lunga rassegna di motivi per non lasciarci impantanare negli errori del passato - e un altrettanto lunga serie di motivi per guardare invece al futuro della montagna con una prospettiva diversa
I DATI. Preoccupano nelle valli le presenze degli ungulati. I piani di prelievo e i fatti di cronaca: cosa succede sul nostro territorio.
STORIA. È l’idea condivisa dall’amministrazione comunale con Enel che ristrutturerà l’ex casa dei custodi, in vista dell’anniversario del 2027.
IL DIBATTITO. La sezione provinciale del Club Alpino Italiano dà un parere negativo al progetto del comprensorio. Il presidente della società Valle Decia, che controlla Rs Impianti e porta avanti il progetto : «Un investimento per il futuro delle comunità. Siamo pronti a dialogare».
Le voci delle associazioni ambientaliste che ritengono il progetto «impattante e obsoleto» e spingono a «valorizzare le terre alte con altre forme di turismo»
LA MAPPA. Dalle alti valli ai laghi, abbiamo ricostruito la situazione della copertura mobile, spesso disastrosa.