Dramma migranti, le storie parlano
Mondo. Nel Mediterraneo sono morti 26mila migranti solo negli ultimi dieci anni. Ma il numero è sottostimato perché molti naufragi restano ignoti.
Mondo. Nel Mediterraneo sono morti 26mila migranti solo negli ultimi dieci anni. Ma il numero è sottostimato perché molti naufragi restano ignoti.
Il commento. La morte degli uomini non è come la morte dei polli. Quando si riscontra l’influenza dei polli in uno o più allevamenti si procede all’uccisione di tutti i polli infetti. Il motivo è la tutela della salute umana. Anche gli animali vanno curati se possibile, ma in questo caso la posta in gioco è troppo alta per rischiare. Questo modo di fare non lede i diritti degli animali, ma sempl…
Il commento. Ma quanto ci si potrà fidare ancora in futuro di questa Cina? La domanda senza una risposta sicura circola nelle «stanze dei bottoni» della comunità internazionale. Viso gonfio e inespressivo, zero emozioni nel tripudio del Congresso nazionale del popolo, Xi Jinping ha così ottenuto uno storico terzo mandato da presidente.
Italia. Dev’essere un Paese strano, il nostro, se si parla sempre di lavoro che manca mentre le imprese lamentano scarsità di personale. E pensare che questo succede in emergenza salariale. Un paradosso che, nel denunciare lo squilibrio fra domanda e offerta, lo supera perché diventa il cuore e il simbolo di tutto ciò che non va nel nostro mercato del lavoro.
Italia. Liste d’attesa, privatizzazione (definita «strisciante») della sanità, infrastrutture, mobilità, lavoro, casa e Trenord. Nel giorno del debutto del Fontana bis è stato lo sfidante del centrosinistra Pierfrancesco Majorino a dettare l’agenda delle priorità dei prossimi cinque anni di governo della maggioranza a Palazzo Lombardia. Fermo restando che sono gli stessi temi sui quali la sua co…
Italia. Accolti da applausi e contestazioni, i ministri di Giorgia Meloni a Cutro hanno cercato – e probabilmente trovato – il modo per mettersi alle spalle la polemica su come il sistema Italia ha affrontato la tragedia dei profughi naufragati al largo delle coste calabresi.
Italia. Da qualche anno nell’Unione europea, fondata su consolidati principi democratici e liberali, si manifestano in vari Paesi evidenti segnali di scostamento da tali principi.
Italia. La riunione del Consiglio dei ministri a Cutro, sia pure a dieci giorni dalla tragedia e solo dopo l’omaggio reso alle vittime dal Capo dello Stato, deve servire a raddrizzare un po’, di fronte all’opinione pubblica interna e internazionale, l’immagine di un governo e di un sistema istituzionale che sentono di non essere stati all’altezza.
Italia. Sul decreto che dovrebbe riformare il Reddito di cittadinanza ruota un dibattito un po’ surreale. Il perché è presto detto: la prima bozza è stata anticipata da un autorevole quotidiano in maniera informale. Non è una novità.
Politica. C’è un convitato di cui poco si è parlato dopo le elezioni di questi ultimi mesi, eppure è stato un vero protagonista. Ci riferiamo al militante di partito, il tesserato, figura un tempo fondamentale, oggi marginale e persino poco stimata.
Attualità. Il soffitto di cristallo è stato sfondato. Giorgia Meloni premier ed Elly Schlein a capo dell’opposizione sono l’immagine dell’8 marzo. Appunto l’immagine, perché la forza sta nell’impatto, poi il tipo di leadership si misurerà sul campo.
Il commento. La decisione di Giorgia Meloni di riunire il Consiglio dei ministri a Cutro per discutere di immigrati è un colpo mediatico molto efficace. Ma nello stesso tempo è un modo per mettere sotto tono le divergenze di indirizzo che, in materia, continuano a registrarsi nella coalizione di maggioranza.
Il commento. Esistono ragioni di principio e legittimi interessi nazionali dietro la scelta di alcuni Stati, tra i quali l’Italia, di opporsi allo stop europeo alla vendita di auto nuove a benzina, diesel o ibride dal 2035. Sul piano dei principi, come già argomentato, per ridurre le emissioni nocive il metodo della «neutralità tecnologica» invocato da Roma pare più difendibile della simil-piani…
Esteri. Mario Draghi possibile guida dell’Alleanza atlantica dal prossimo autunno; colloqui e dibattiti per l’allargamento al Baltico settentrionale della stessa organizzazione; feroci combattimenti in Donbass, dove la cittadina di Bakhmut è stata quasi completamente circondata dai russi e starebbe per cadere nelle mani di Mosca, che, nel frattempo, utilizza l’Ucraina per testare nuove armi.
Politica. A Giancarlo Pajetta, dirigente comunista di lungo corso, sfuggì una battuta sul conto del suo segretario di partito. Disse che il compagno Berlinguer si era iscritto direttamente al comitato centrale. Le sue parole erano sottilmente ambigue. Erano apparentemente il riconoscimento della predestinazione di Berlinguer a divenire un grande leader.