Delitto di Costa Volpino, «Sara e Deep sapevano di essere vicini di casa, nulla di più»
LE TESTIMONIANZE. Il dolore degli amici, il silenzio della famiglia di Sara. I genitori del giovane in carcere: «Siamo disperati anche noi».
LE TESTIMONIANZE. Il dolore degli amici, il silenzio della famiglia di Sara. I genitori del giovane in carcere: «Siamo disperati anche noi».
IL DELITTO. La diciottenne è stata uccisa a pugni e forbiciate sul viso nella sua casa di Costa Volpino. Badhan aveva appuntamento con la sua amica che lo aspettava sotto casa.
L’IDENTIKIT. «Per quanto lo vedevo io, mi sembrava un bravo ragazzo. Si vedeva spesso qui sotto i portici fuori casa, salutava velocemente e girava sempre con lo sguardo basso». È uno dei tanti vicini di casa del complesso residenziale vicino al municipio di Costa Volpino dove è stata ammazzata Sara Centelleghe a descrivere Jashan Deep Bashan.
IL GIORNO DOPO. Un vaso di fiori è comparso nella mattinata di domenica 27 ottobre davanti all’androne della palazzina al civico 124 di via Nazionale a Costa Volpino, dove è stata ammazzata Sara Centelleghe. Un’amica: per noi era Sasso. La scuola al Piana, le amicizie, i sogni. «Mi ha scritto per il suo compleanno».
POST MALTEMPO. Per come stanno oggi le cose, in caso di emergenza il sindaco non può attivare direttamente i volontari. Cinque quelli già formati, ma operano a Castro. Se ne cercano di nuovi per il corso.
Il DELITTO. L’omicidio nella notte tra venerdì e sabato 26 ottobre a casa della studentessa. L’allarme da un’amica, l’assassino è un vicino di casa che è rincasato dai garage.
Visione, innovazione e capacità di adattamento: Roberto Selini racconta l’evoluzione e la crescita della società multibrand di Telgate, oggi sempre più un punto di riferimento per il mercato della logistica interna
L’INCIDENTE. È successo nella serata di sabato 26 ottobre intorno alle 20.20 lungo la provinciale che collega Solto Collina a Piangaiano di Endine.Un 24enne di Sovere si è fratturato un braccio.
LA CURIOSITÀ. Michela Moioli e l’Atalanta sulla tavola. La 29enne di Alzano, fuoriclasse dello snowboardcross, ha scelto i colori nerazzurri per celebrare la vittoria in Europa League e come ulteriore stimolo.
IL LUTTO. È mancata giovedì pomeriggio Maria Rizzi, infermiera per una ventina d’anni all’allora Ospedale Maggiore e collaboratrice per quasi 30 di don Luciano Colotti nel ministero parrocchiale svolto soprattutto nelle parrocchie di Ciserano prima per 10 anni e di Chiuduno poi per altrettanti, più otto da parroco emerito.
Abf parteciperà come partner di progetto della Soap Box Rally offrendo ai ragazzi l’opportunità di apprendere competenze tecniche e soft skills come il lavoro di squadra, la gestione dei progetti e la risoluzione dei problemi in un ambiente stimolante e inclusivo.
LA SVOLTA. Arrestato un giovane indiano di 19 anni nella mattinata di sabato 26 ottobre: prelevati oggetti e indumenti da un appartamento nel palazzo vicino a quello in cui è stata accoltellata a morte Sara Centelleghe. Il giovane uomo è stato trasferito in carcere in via Gleno a Bergamo.
LA STORIA. In disuso da una decina d’anni, Riccardo Oprandi racconta: «Sono nato e cresciuto a Cerete e questo mulino ha sempre fatto parte della mia vita»
L’OMICIDIO. Sara Centelleghe è stata trovata morta nella notte tra venerdì 25 e sabato 26 ottobre in un condominio di via Nazionale. Indagini serrate e la svolta intorno alle 13. Sentiti i vicini e un’amica.
LA MOSTRA. Gli «Adolescenti nascosti» a Lovere grazie al progetto dell’Associazione Liberamente Odv: da sabato e fino al 6 novembre all’Atelier Tadini (via Oprandi 23) verrà esposta la mostra fotografica dei lavori prodotti nel laboratorio condotto da Adelio Gregori con i ragazzi del Cpia di Costa Volpino.