Covid, 372 nuovi casi a Bergamo in 24 ore La Lombardia supera i 5.000 positivi
Milano la più colpita con 1.200 casi, 59 i decessi in regione. Anche Brescia ancora sopra i mille casi.
Milano la più colpita con 1.200 casi, 59 i decessi in regione. Anche Brescia ancora sopra i mille casi.
Festival atto secondo: 13 cantati in gara, voti e giudizi dei nostri redattori, e fino ad ora una mancanza generale di brani eccellenti. Ma forse è solo l’effetto primo ascolto. Anche perché nella seconda serata qualcosa di buono arriva
Aumentano ancora i pazienti nelle strutture della provincia: 352 in totale, 16 in più nelle ultime 24 ore . Mercoledì in Lombardia 4.590 positivi con la provincia di Brescia da record (1.325). Nella Bergamasca 249 e tre morti.
Ci sono quattro regioni in Italia che non hanno mai conosciuto la serie A: il Trentino Alto Adige, la Valle d’Aosta, il Molise e la Basilicata. Considerando che tra i professionisti ci sono solo 2 squadre, il Südtirol di Bolzano …
“Irresponsabili” o “poverini”: è difficile per un adulto immedesimarsi nelle difficoltà di chi è adolescente ai tempi del Covid, senza essere paternalista. Ma crescere con il distanziamento sociale senza potersi allontanare dalla famiglia è una sfida non da poco. Ne abbiamo parlato con la psicoterapeuta Alessandra Beria
Le due figure del manager e del leader non necessariamente coincidono: si può essere manager senza riuscire a essere leader. E viceversa. Ecco una guida con le mappe concettuali e i consigli per individuare gli ingredienti per una leadership efficace. O per migliorarla
Si avvicinano a quasi tre milioni i casi di coronavirus a livello nazionale: a oggi sono 2.925.265, considerato l’ultimo incremento di 17.455 nuovi positivi, secondo i dati forniti dal ministero della Salute.
Coronavirus, salgono a 36 contagiati nel piccolo paese di 586 abitanti in alta Val Seriana. La serrata decisa dal sindaco: «Ora però qualcuno intervenga, altrimenti lo farò io».
Coronavirus, da lunedì 1° marzo Lombardia zona arancione insieme a Piemonte e Marche. Fontana: «Prendiamo atto della decisione, ma è arrivato il momento che i tecnici e gli scienziati studino e poi ci dicano in modo chiaro e definito come superare questo stillicidio settimanale attraverso regole stabili e sicure».
Nel libro di Quaranta e Chiappaventi l’altruismo di chi s’è preso cura di chi soffriva. Il ricavato andrà alla Rsa.
Dallo storico sindaco dei record di Valtorta, Piero Busi, a un bergamasco d’adozione, il batterista dei Pooh, Stefano d’Orazio. Dal sacerdote degli ultimi, don Fausto Resmini, all’imprenditore del legno e delle navi da crociera, Tino Sana. Il lungo memoriale dei morti di Covid in Bergamasca.
Dalla chiusura del Pronto Soccorso di Alzano al primo lockdown totale. Il silenzio surreale per le strade e la dura battaglia con il virus nelle case dei bergamaschi. Ecco il racconto per immagini tra dolore e memoria.
È il conto drammatico dall’inizio della seconda ondata. Il trend non accenna a calare: a febbraio già 30 decessi. Domenica tre i morti
A un anno dall’inizio della pandemia che ha trasformato Bergamo nell’epicentro del Covid, in edicola con L’Eco uno «speciale» di 32 pagine.
«Non c’è amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici». Quante volte ci è capitato, anche solo per caso, di sentire più o meno distrattamente questa frase del Vangelo. Ma quando queste parole diventano vita, è quasi impossibile distrarsi. Nella primavera del 1995, a Kikwit l’amore è stato esattamente questo: un taglio sul vivo; la scelta di esserci, oltre la paura. Paura sì, per no…
Sabato 20 febbraio 3.019 nuovi positivi, 186 nella Bergamasca: la Lombardia si conferma la regione con il maggiore aumento di casi di coronavirus in 24 ore. L’epidemiologo Carlo La Vecchia: «L’ondata è ancora in corso. Zona arancione per tutti? Meglio microaree rosse».
Il 25 febbraio scade il divieto di spostamento tra le regioni ma alcuni governatori avanzano la richiesta di «restrizioni omogenee in tutto il Paese» per scongiurare la diffusione incontrollata delle varianti.
Il report regionale di venerdì 19 febbraio. Il rapporto positivi/tamponi sale al 7,1%.
Divieti di ingresso, voli sospesi, obbligo di quarantena e tampone, lockdown che incombono hanno messo in ginocchio gli operatori turistici del pianeta.
I dati regionali nel bollettino di lunedì 8 febbraio. Il rapporto positivi/tamponi è del 6,4%. Aumentano i ricoveri. Le vittime sono 51.