L’agenda di una Chiesa in rivolta per i poveri
MONDO. Non c’è nulla di nuovo. E non è un paradosso. All’esame critico la fede e la religione dei cristiani si conferma cruciale per cambiare il mondo e le sue regole inique.
MONDO. Non c’è nulla di nuovo. E non è un paradosso. All’esame critico la fede e la religione dei cristiani si conferma cruciale per cambiare il mondo e le sue regole inique.
MONDO. Spariglia le narrazioni, perché l’ordine che molti oggi invocano va capovolto. Papa Leone evoca «scenari oscuri», mette in fila crisi, tensioni, conflitti, denuncia le parole d’odio che si trasformano in azioni violente.
LA PREGHIERA. Un momento di raccoglimento promosso dalle Acli Bergamo nella chiesa delle Grazie. Don Cristiano Re: «Mettiamo davanti a Dio le nostre fatiche desiderosi di ricevere speranza».
L’ INIZIATIVA. Domenica 5 ottobre alle 15 la manifestazione cittadina promossa dalle trenta parrocchie della Cet 1. Don Angelo Domenghini: «La fiducia resiste nonostante tutto, unisce età, culture e religioni diverse».
MONDO. A due anni dall’inizio del conflitto tra Israele e Hamas (o il popolo palestinese tutto?) e a più di tre dall’invasione russa dell’Ucraina, la politica internazionale assiste impotente davanti alla sfacciata e insolente brutalità dei nuovi signori della guerra (e vedremo cosa genereranno i solenni piani di Trump).
IL PELLEGRINAGGIO DIOCESANO. Il bilancio di monsignor Pelucchi, Vicario generale della Diocesi, e di don Luca Della Giovanna, direttore dell’Ufficio per la Pastorale dei pellegrinaggi, al rientro dall’itinerario sulle orme di monsignor Roncalli, dal 1925 al 1934 visitatore e delegato apostolico in Bulgaria. Nel 2026 il pellegrinaggio ad Assisi per San Francesco.